Nodo alla gola-trachea, da cosa è dovuto?

Salve, ho appena terminato la terapia antibiotica con Zitromax per una tonsillite.
Durante tutta questa avevo una sensazione di non riuscire a respirare bene, dispnea o meglio fiato corto e quindi nel frattempo ho fatto aerosol con corticosteroids e bronco dilatatori.

Passata la tonsillite, permane questo nodo alla gola con abbassamento di voce e raucedine.
Sono andata dalla dottoressa e mi ha confermato di non avere problemi ai polmoni perché ascoltandoli non ha notato nulla.
Non ho tosse ma a momenti è come se dovessi tossire qualcosa o avessi un corpo esteaneo perenne a livello della trachea che non sale e non scende e Non sempre riesco a fare respiri profondi o sbadigli soddisfacenti.
Non soffro di ansie al momento sono molto tranquilla allora la dottoressa ha optato per un reflusso gastrico esofageo, dato che le ho riferito che ultimamente facevo fatica a digerire o se quando lo facevo mi si bloccava tutto a livello della trachea.
Ho iniziato con L omoeoprazene tutte le mattine ma questo senso di nodo alla gola permane.

Premetto che fumo, ora da due settimane a questa parte ho smesso ma io vorrei semplicemente tornare a respirare bene e non avere questa cosa tutto il giorno, è molto fastidioso.
Volevo sapere quali sono i vostri pareri in merito in quanto ho letto e sentito molte cose, come ad esempio l’uso prolungato di broncodilatatori può creare questo problema.

Ps.
Non so perché nell’ ultimo periodo ho messo su dei chili non so da dove provengano visto che la mia dieta non è cambiata e lo stile di vita pure quindi non vorrei fosse correlato
Vi ringrazio
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,5k 190 26
Gentile Paziente, la sensazione di nodo alla gola, più o meno dolorosa o fastidiosa, può essere dovuta a varie cause.
Può però essere collegata anche ad una disfunzione della muscolatura della masticazione, della deglutizione e del collo, collegata con la motilità faringea, muscolatura che a sua volta è in relazione anche con la postura della lingua e della mandibola, e quindi legata all’occlusione/malocclusione dentaria che il paziente presenta: l’intero sistema prende il nome di Sistema Stomatognatico .
Se si tenta, a titolo di esempio esasperato, di deglutire con la bocca spalancata, la cosa risulta difficile e, alla lunga, fastidiosa e a volte anche dolorosa.
Aggiungo che la faringotonsillite potrebbe essere legata alla presenza di uno schema respiratorio orale. Se questo è presente nel suo caso e la porta a russare nel sonno, i chili in più potrebbero avere un ruolo.
Pertanto, se i consulti e i trattamenti del caso non si rivelano efficaci, le suggerirei di consultare anche un dentista-gnatologo esperto in problemi respiratori e della deglutizione.
Può trovare qualche altra informazione visitando il mio sito internet alla pagina Patologie trattate e leggendo , in questo stesso sito, gli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema: eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1934-il-nodo-alla-gola-il-bolo-isterico-e-sempre-isterico.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1315-il-reflusso-gastro-esofageo-notturno-attenti-al-russare-e-all-apnea.html

Questo articolo è scritto in chiave pediatrica, ma il razionela nell'adulto è analogo:
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1416-laringospasmo-e-laringite-ipoglottica.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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