Utente
Salve,
sono un ragazzo di 27anni e all'età di 18anni mi fu praticata una deatermocoaugulazione dei turbinati e un raddrizzamento del setto senale. Tutto ciò a causa di una rinite vasomotoria e di un accumulo continuato di muco nelle fosse nasali.
Per 9 anni circa non ho avuto grossi problemi, solamente alcune irritazioni nei cambi di stagione (che prima dell’operazione non lamentavo mai) che duravano al massimo 2 o 3 settimane.

Dall’ottobre scorso invece, una serie interminabile di eventi nel sistema nasale, ha creato una forma di irritazione/dolore nelle fosse nasali e in tutto il tratto respiratorio che tutt’oggi perdura e mi condiziona non poco lo stile di vita quotidiano.

Elencherò in maniera precisa e coincisa quanto mi è accaduto fino ad oggi.
All’inizio sembrava una semplice irritazione nasale di dubbia origine ma poi si trasformo in sinusite delle alte vie respiratorie, la quale venne curata con un antibiotico chinolonico (ciproxim 250mg) e cortisone (Prednisone 25mg). Tutto sembrava risolversi ma nel frattempo presi un comune raffreddore. Questo raffreddore (si pensa) possa aver fatto ristagnare il muco all’interno e quindi dopo 10 giorni mi ritovai peggio di prima. Mi fu dato anche in questo caso Ciproxim ma al doppio dosaggio (500mg). Risolsi il problema del muco e della forma batterica ma rimasi costantemente con un problema che tutt’ora risulta presente.
Per farla breve soffro di una forma di irritazione, di cui non sono riuscito ad avere nessuna diagnosi nonostante parecchie visite specialistiche e una radiografia TAC. La radiografia non specifico nulla di particolare a parte una piccola cisti sul seno sinistro la quale lo specialista disse fosse non sintomatica.
Lamento in maniera continuata un fastidio in tutto il cavo nasale, anche nei seni paranasali, come se tutto il condotto fosse infiammato e dolente. In certi casi lamento un fitto dolore al centro del naso, come se avessi un coltello infilato dentro.
Per tutto ciò mi fu prescritto al fine di ridurre l’infiammazione o l’iperattività nasale dei capillari i seguenti farmaci:
- Flunagen (10mg)
- Kenacort (3x25mg)
- Montelukasm
- Rinostil gel
- Terapia termale con acqua di Tabiano
Il cortisone non ebbe nessun effetto, come anche precedentemente con il (Prednisone) e nessun’altro antinfiammatorio.

Secondo il mio punto di vista le varie forme batteriche, rimanendo per un tempo abbastanza lungo hanno irritato la muscosa nasale, la quale era stata danneggiata durante l’operazione. Per assurdo il dolore e il fastidio scompare quando è presente muco…

Come posso risolvere questa situazione che mi condiziona la vita?
C’è qualche terapia anche chirurgica che può risolvere questo problema?
Qual è un centro rinologico specializzato in queste cose?

Vi ringrazio per l’attenzione concessami e ringrazio l’ideatore di questo sito, molto utile e apprezzato.

Saluti

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non c'è una Struttura specializzata per la sua patologia. Gradirei conoscere il risultato della tac cui si è già sottoposto e se le è stato consigliato un tampone nasale per laricerca di germi patogeni.- Purtroppo, in assenza di un esame clinico, non mi è possibile aiutarla piu' di tanto.
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la tempestiva risposta.

Risultato della TAC massiccio facciale:

Seni paranasali di medio sviluppo.
Cisti da ritenzione e focale ispessimento della mucosa del seno mascellare Dx.
Presenza di componente ipodensa dell'etmoide anteriore a Dx.
Setto nasale sinuoso deviato a Sn.




[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Dalla tac cui si è già sottoposto, risulta una marcata deviazione del setto nasale con un processo infiammatorio cronico a carico dei seni paranasali mascellare ed etmoidale di destra. Pertanto, deve rivolgersi al suo Otorino di fiducia per una valutazione medica o chirurgica della patologia. Purtroppo, credo che il precedente intervento di settoplastica non sia andato bene e, pertanto, la permanenza della deviazione le ha provocato, con gli anni, la sinusite. Non conoscendo personalmente il suo caso, non sono in grado di dirle altro. Buon fine settimana
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
La ringurazio e mi scuso per il ritardo nella risposta.

Anch'io pur non essendo un addetto ai lavoro notai chiaramente una deviazione pronunciata del setto guardando le lastre, e infatti mi chiesi effettivvamente il motivo di tal cosa pur avendo effettuato la settoplastica...

In ogni caso la sinusite è stato l'evento che ha fatto scatenare tutta la serie di complicanze ma la sinusite di per se è durata qualche settimana e risolta tranquillamente con antibiotici.
Quel che ancora non sono riuscito a capire, e gli specialisti non sono ancora riusciti a diagnosticare è la presenza continua di dolore all'attaccatura del naso con le ossa craniche e nei seni paranasali sotto gli zigomi.
Preciso che è un effettivo dolore e non un fastido classico provocato da sinusite.
Infatti l'unico farmaco che mi allevia questa sintomatologia è l'ibuprofene....

Chiedo tutto ciò non tanto per una mia diagnosi approfondita, impossibile da valutare on-line, ma più che altro per riscontro con altre casistiche magari da lei riscontrate.

E infine volevo chiederle, un intervento di deatermocaugulazione dei turbinati, può rovinare la mucosa in tal modo da provocare questi dolori o il dolore normalmente è riferito a qualche altra circostanza?

La ringrazio infinitamente.

Saluti.

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Tutta la sintomatologia da lei descritta ha origine dal processo infiammatorio cronico a carico dei seni paranasali. L'intervento effettuato sui turbinati non dovrebbe essere responsabile dei dolori da lei accusati. Dico, dovrebbe, in quanto non posso vedere cio' che si è manifestato dopo l'intervento. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Proverò allora ad indagare maggiormante su questa cosa.
La ringrazio ancora per il disturbo.

Saluti.

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Mi farebbe piacere avere sue notizie
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Mi scuso per il ritardo di risposta....

In questi due mesi sono andato dal Prof. Vittorio Colletti, il quale pur valutando chiaramente l'infiammazione tramite la TAC mi ha prescritto la seguente cura:

Doricum gocce nasali
Ketoprofene 100mg
Macladin 500mg

Il tutto per 8 giorni...

Il risultato è stato quello che già preventivavo... in quanto non c'era nulla di nuovo rispetto ai farmaci gia assunti in precedenza e che non hanno avuto effetto.

Alla fine il medico mi disse che per avere una valutazione migliore del quadro mi sarei dovuto sottoporre ad una risonanza magnetica con contrasto.
Tale risonanza dovrei farla tra 3 settimane, ma sinceramente mi chiedo...
E' poi cosi necessaria? Vale il rischio che cmq è presente?
Per carità... non sono un medico... però non mi sembra che questa risonanza possa dare chissà che risultati... e comunque alla fine non farà al massimo che confermare quanto già appreso dalla TAC. Sbaglio?

Ringrazio per l'attenzione.

Saluti.

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Generalmente, la tac è un esame piu' che valido per lo studio dei seni paranasali. Dovremmo sapere il perchè della richiesta della RM: probabilmente il Collega vuol vedere meglio delle strutture non chiare sulla tac. Comunque, il Prof. Colletti è persona seria e degna di stima: seguiamo le sue indicazioni.
Dr. Raffaello Brunori