Utente 797XXX
Salve, mia figlia di 23 mesi, Mercoledì scorso ha avuto per la terza volta le convulsioni dovute ad un rialzo di febbre a 39. ricoverati in ospedale le hanno fatto dopo 36 ore l'eeg nel sonno ed è uscito alterato: DESCRIZIONE: Registrazione in sonno spontaneo. Attività ipnoica costituita da sequenze di theta e di delta di medio voltaggio con scarsa rappresentazione e malconfigurazione dei grafoelementi ipnici. Riduzione della ampiezza di base si registra nelle aree frontali bilateral. Sulle derivazioni posteriori di destrea si registra prevalenza di delta, di maggiore ampiezza rispetto all'attività di base, in sequenze. CONCLUSIONE:Inscrizione di grafoelementi lenti sulle aree posteriori di destra, su di un'attività elettrica cerebrale da sonno diffusamente melmodulada ed ipoampia sulle aree frontali.
Mi hanno dato una cura con le luminalette 15 mg 1/2 compressa per 30 gg per poi ripetere l'eeg, ed il dosaggio del fenobarbitale
Volevo avere se è possibile un vostro parere sulla PATOLOGIA di mia figlia se così si può chiamare; e quali conseguenze può avere in futuro!
Potrebbe essere che questa alterazione sia frutto della stessa convulsione avuta circa 36 ore prima dell'EEG? il neurologo non mi ha dato molte spiegazioni ma mi ha parlato di prova x vedere cosa succederà tra un mese.
Vi prego di aiutarmi a capire...se stiamo perseguendo la strada giusta oppure no!! Sarebbe il caso di farla visitare anche da un altro neurologo?
Grazie mille in anticipo, da una mamma in ansia
SALUTI

[#1]  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

le convulsioni febbrili, nella maggioranza dei casi, avvengono in alcuni bambini, senza che ci sia dietro una malattia "organica".
E' una particolare reazione del sistema nervoso centrale e compare sopra i 38,5°C.
Non si tratta di "epilessia"
E' più frequente se le mamme hanno fumato o hanno assunto alcolici durante la gravidanza.
In genere scompaiono tra i 5 e 6 anni di età.
Durano da alcuni secondi a pochi minuti e sono generalizzate, a volte si tratta solo di momentanee assenze della coscienza.
In questi casi, bisogna stare attenti alla febbre, somministrando degli antipiretici.
Non è tanto la febbre a causare le convulsioni, quanto un suo brusco aumento.

Il bambino che soffre di convulsioni febbrili è sano e deve condurre una vita normale.

Corretta anche la prescrizione del neurologo del Fenobarbital, che ha un effetto profilattico contro le convulsioni e corretta anche la sorveglianza nel tempo.
Qualora le convulsioni dovessero comparire anche in assenza di febbre, o se vi sono casi di epilessia in famiglia, conviene fare indagini più approfondite.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 797XXX

Grazie dottore per la risposta.
Premetto che non ho mai fumato in vita mia, e non bevo alcolici, neanche mio marito fuma, ma quando era piccolo ha avuto un caso di convulsione febbrile.
Ieri abbiamo rifatto l'eeg di controllo, ma il risultato sarà pronto tra una settimana. Il problema che i risultati delle analisi prescritte, sono usciti alterati, ma i medici non ritengano sia colpa del fenobarbitale.
Potreste anche voi valutare tali alterazioni è indicarmi da cosa può dipendere?
GLICEMIA 73 (60-110)
AZOTEMIA 27 (10-38)
CREATININA PLASMATICA 0.47 (0.3-0.8)
AST 52 (10-58)
ALT 58 (8-40)**
WBC 8.90 (5.00-9.00)
RBC 4.78 (4.20-4.80)
HGB 14.0 (10.0-12.5)**
HCT 37.3 (35.0-37.0)**
MCV 78 (78.0-82.0)
MCH 29.3 (25.0-37.0)**
MCHC 37.5 (32.0-36.0)**
PLT 324 (200-300)**
RDW-SD 35.8 (38.7-45.1)**
RDW-CV 12.5 (11.5-14.5)
PDW 9.1 (10-16)**
MPV 8.8 (9.1-12.3)**
P-LCR 14.5 (16.4-44.2)**
FORMULA LEUCOCITARIA:
NEUTROFILI 41.2 (30-55)
LINFOCITI 48.7 (45-50)
MONOCITI 6.1 (2-10)
EOSINOFILI 3.9 (1-4)
BASOFILI 0.1 (0.1-0.5)
DOSAGGIO FENOBARBITALE 5 (15-45)**

Ma è vero, così come mi è stato detto da un neuropsichiatra infantile, che il dosaggio che mi hanno dato è assolutamente inefficace, ed inutile. Mi ha consigliato di sopsenderlo e di intervenire con il micronoan (metà peretta) solo quando la febbre supera i 37.5.
Ma posso sospenderla da un giorno ad un altro? Mi conviene prima attendere l'esito dell EEG, magari cambiano idea.....!! Sono molto confusa perchè all'interno della stessa struttura ci sono pareri discordanti sulla strada da percorrere... ed a noi genitori resta l'angoscia di sbagliare in entrambe i casi!!



[#3]  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2009
Alcuni risultati delle analisi sono solo lievemente fuori della norma, ma ciò potrebbe non avere alcun significato clinico.
Quanto al dosaggio del fenobarbital, in effetti, è sottodimensionato.
In ogni caso, il fenobarbital va sospeso gradualmente e non da un giorno all'altro.
L'alternativa di sospendere il fenobarbital e di intervenire con una perettina di benzodiazepina in occasione di una eventuale crisi è anche corretta.

Tuttavia, sono tutte valutazioni e decisioni che è difficile da consigliare in un consulto online, perchè manca un presupposto fondamentale, la visita diretta della bambina e il contesto clinico più generale.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it