Utente 152XXX
Buonasera, ho un bimba nata il 21 novembre 2010. Abito al lago e in queste settimane ero solita uscire con lei nelle ore centrali della giornata e portarla lungolago nelle giornate di sole, ma mi preoccupa il fatto che anche quando usciamo cosa che di solito dovrebbe rilassare i bambini, lei spesso piange e temo che durante il pianto agitato ingoi aria fredda dalla bocca e possa raffreddarsi e ammalarsi. Mi hanno suggerito di non coprirla eccessivamente e che forse piange perchè troppo coperta e accaldata. Quindi vorrei chiederle se è possibile che piangendo e urlando possa ammalarsi ingoiando aria fredda e come è meglio vestirla per affrontare queste fredde giornate invernali. E in ogni caso è giusto portarli fuori anche così piccoli e con questo freddo????? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Non è tanto il problema del freddo "che respira", spesso i bambini si ammalano per lo sbalzo termico tra case surriscaldate e temperatura esterna. Qualunque riscaldamento non dovrebbe superare di 5-6 gradi la temperatura esterna.
Lo copra bene, prima di farlo uscire completamente fuori lo tanga " a mezza aria" come facevano le nonne ossia nell'atrio del portone così si adatta piano piano al freddo.

Se l'aria è davvero troppo fredda per voi adulti, è meglio evitare di portare fuori un bimbo così piccolo a temperatire estreme. Aspetti le ore più calde, usi indumenti adatti imbottiti, il cappuccetto ed eventualmente uno di quei teli trasparenti con prese d'aria, che servono a coprire il passeggino e riparare i piccini da pioggia, vento e freddo.

L'aria esterna è di certo più sana (se non c'è inquinamento) rispetto a quella chiusa, iperriscaldata e stantia di quella domestica...

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi