Utente 184XXX
Buongiorno
sono la mamma di un bimbo di 4 anni che da un mese a questa parte continua a non stare bene.
Circa tre settimane fa mio figlio ha avuto febbre con gola arrossata (non placche), il pediatra l ha visitato, sospettando infezione da streptococco ha prescritto l amoxicillina per 10 gg due volte al giorno.
Non abbiamo fatto tampone faringeo.
Immediatamente la febbre è scomparsa.
Il bimbo conclusi i 10 gg di antibiotico ha ripreso la scuola materna, ma dopo appena tre gg aveva di nuovo febbre a 38.
Ho richiamato il pediatra che mi ha consigliato di fare il tampone faringeo perchè probabilmete il primo antibiotico era troppo generico.
Ho fatto il tampone al bimbo il giorno dopo, ma l esito me lo daranno tra 2 gg, nel frattempo visto che il pediatra ha ritenuto pericoloso attendere oltre il nono giorno dall inizio della nuova febbre per aspettare l esito del tampone, gli ha prescritto il cefixoral, la febbre è di nuovo scomparsa per 4 gg, fino ad oggi che è ripresa con naso gocciolante,e più che altro febbricola 37.6 rettale
Martedi ritirerò il tampone... ma mi irrita aver dato 2 antibiotici a distanza cosi ravvicinata al bambino e ritrovarmelo di nuovo raffreddato.
C'è da dire che da quando prende il cefixoral mio figlio mi dice che il mal di gola non ce l ha più, invece dopo l amoxicillina comunque se ne lamentava e poi è ricomparsa la febbre.
Possibile che nonostante stia prendendo il cefixoral ora abbia un banale raffreddore o il pediatra ha sbaglaito di nuovo antibiotico?
Non sto facendo più male che bene con tutti questi antibiotici?
Vi ringrazio per la risposta, sono una mamma preoccupata.
Saluti

[#1] dopo  
Dr.ssa Maria Nobili

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Il pediatra sa bene ciò che fa. Non si preoccupi per i 2 antibiotici, per quanto riguarda la ripresa della malattia è molto frequente sia per le infezioni tipiche degli ambienti frequentati ( Asilo ) sia per il periodo.
Il tampone vi tranquillizzerà sul germe da curare.
Mi faccia sapere.
Dr.ssa maria nobili

[#2] dopo  
Utente 184XXX

Buongiorno Dottoressa,
ci risiamo ma stavolta sembra che la situazione sia piu complessa.
Circa 3 settimane fa mio figlio (a distanza di 2 mesi dall infezione di cui sopra) ha avuto febbricola di un giorno per la quale nn ho dato nulla non superando i 38 gradi.
Poi per 3 gg è stato bene e al quarto pur senza febbre ha iniziato a lamentarsi per il mal di gola, tonsille gonfissime tanto che non riusciva ad ingoiare nulla. Ho chiamato la sostituta del suo pediatra che era in ferie e mi ha dato da dargli il nurofen per 3 gg e tampone faringeo.
Premetto che a maggio l esito poi era positivo al ceppo A.
Gli ho fatto il tampone e ora che abbiamo avuto l esito positivo anch'esso allo stesso ceppo sono passati molto piu dei canonici 9 gg entro i quali il suo pediatra mi ha sempre detto che doveva esser intrapresa terapia antibiotica.
Ma la sostituta non ha ritenuto fosse il caso di prescrivergli un antibiotico prima dell esito del tampone perche il bimbo era sfebbrato.
Una volta avuto l esito positivo la sostituta gli ha prescritto come l utlima volta il cefixora che ho interrotto una settimana fa.
Dopo 3 gg dalla fine del cefixoral (dato per 10 gg) il bimbo si è riempito di ponfi in tutto il corpo, caviglie ginoccchia dorso e mani e febbricola .
Temendo un aggravamento dello streptococco sono andata al ps, ma la pediatra dopo visita gli ha diagnosticato una leggerissima otite esterna senza dargli antibiotico tanto era leggera e un'orticaria.
Quindi tinset e nurofen.
Il giorno dopo ossia ieri a mio figlio nel pomeriggio si è alzata nuovamente la febbre 38 ascellare e concomitante i ponfi si sono rigonfiati tanto che il bimbo non riusciva a posare i piedi per terra.
Dato che al ps mi avevano detto che l orticaria non porta febbre ma mio figlio del mal d orecchi non si lamenta sono tornata al ps dopo un veloce consulto con la guardia medica pediatrica.
Ora la pediatra di turno gli ha controllato le articolazioni tranquillizandomi sulla mia ansia che fossero reumatismi, gli ha dato pero il bentelan perchè l orticaria era aumentata davvero tanto, ha confermato il tinset, e mi ha dato anche l augumentin e nonostante gli avessi detto che aveva interrotto l antibiotico solo da 3 gg mi ha detto di fargli oggi il tampone.
Diagnosi: orticaria di origine para - infettiva.
che vuol dire? aveva appena finito il cefixoral possibile che abbia preso un nuovo virus cosi potente in 3 gg??
inoltre il mio pediatra mi ha sempre detto invece che il tampone a distanza inferiore di 1 una settimana dall antibiotico non aveva senso.
Oggi è sabato e quindi trovare una struttura ad agosto che facesse il tampone è risultato impossibile, lunedi penso di portarlo nuovamente dal suo pediatra che rientra, intanto oggi ho iniziato con cortisone, antibiotico e antistaminico.
Piu di cosi!!
La mia preoccupazione è che ci sia qcosa d altro dietro questa orticaria non meglio definita ma per ben 2 volte al ps non han ritenuto il caso di fargli degli esami del sangue.
Noi stanotte saremmo dovuti partireper il mare ma dato che il quadro clinico non era ancora accertato abbiamo rinviato al parere del suo pediatra lunedi.
Lei cosa ne pensa? E' possibile vi sia qcosa di piu grave e la terapia in atto non è troppo aggressiva?
Attendo e la ringrazio vivamente

[#3] dopo  
Dr.ssa Maria Nobili

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Scusi per il ritardo nella risposta, spero che le cose stiano andando per il meglio e che siate partiti per il mare. Per quanto riguarda l' orticaria non ho capito se il bimbo abbia mangiato qualche nuovo alimento che ne avrebbe favorito l'insorgenza, se non vogliamo credere alla teoria parainfettiva. Per tutte le colture è sufficiente la sospensione dell'antibiotico da 3 giorni, sebbene la sospensione da una settimana per il tampone faringeo sarebbe ottimale. Buona serata tenetemi informata Maria Nobili
Dr.ssa maria nobili

[#4] dopo  
Utente 184XXX

Buongiorno dottoressa,
siamo partiti ma l ultimo giorno è successo di tutto.
Rispondo prima di tutto alla sua domanda: il bambino non aveva mangiato nessun nuovo alimento.
Come da ulltimo mio messaggio il lunedi siamo andati dal suo pediatra il quale ci ha detto di partire tranquillamente con terapia di augumentin per 7 gg,tinsett e cortisone per altri 7.
Quindi la prima settimana al mare l abbiamo seguendo la terapia e i ponfi non sono piu comparsi.
La settimana successiva esattamente dopo 7 gg dalla fine di questa ennesima terapia il bambino ha lamentato dolore al petto e una scarica di diarrea, tosse e catarro
Nel pomeriggio ha iniziato a lamentare dolori ai piedini che avevano sulla pianta dei puntini sottocutanei (non era orticaria).
Ora di sera nel sollevarlo dalla sedia ha urlato per dolori fortissimi all anca.
Messo sul letto l ho spogliato e controllato che nn avesse altri ponfi ma niente in cambio però non riusciva nemmeno a star sdraiato dal dolore all anca.
Portato al ps a san benedetto e volevano ricoverarlo senza nemmeno averlo visitato per sospetto focolaio streptococcico.
Mi sono rifiutata dato che il giorno dopo saremmo dovuti rientrare e gli hanno fatto un'eco che ha evidenziato coxalgia benigna anca sinistra, ma comunque volevano ricoverarlo.
Siamo tornati a milano sotto terapia di 6 ml per 3 volte dì nurofen.
Portato al ps a niguarda il medico visto che il bimbo ormai camminava e correva non ha ritenuto dover approfondire discorso streptococco, gli ha fatto manovre all anca, auscultato e l ha rimandato a casa con altri 2 gg di nurofen e riposo.
Ieri dopo 3 gg di nurofen in cui stava benissimo e mai a riposo, ha iniziato a lamentare dolore anca destra che è andata man mano aumentando tanto che oggi di nuovo non riesce a camminare.
Il suo pediatra dice che nn vi sono i presupposti per sospettare complicanze da streptococco essendo il bimbo stato in terapia antibiotica ben 2 volte e non rivelando l ecografia corpuscoli e pus.
Inoltre mi ha detto che il bimbo con reumatismi è un bimbo non sofferente solo nelle fasi acute ma molto brutto in tutto il giorno e sicuramente se fossero reumatismi il nurofen non avrebbe funxionato cosi velocemente.
Ma allora perche ora ha male a l altra anca??
Mi ha detto di correre al ps solo se febbre (che come fa a venire se è sotto nurofen??) o dolori ad altre articolazioni.
La mia paura è che la prima infezione da streptococco come da mia mail sopra era stata curata dopo i canonici 9 gg dai sintomi, perche la sostituta del mio pediatra ha voluto attendere tampone anche se io avessi richiesto terapia antibiotica preventiva..
Quindi il ritardo della terapia temo abbia comportato complicanze da streptococco... reumatismi...
Nonso piu cosa fare, non ne posso piu di vederlo soffrire e far la pipi nel pappagallo.

[#5] dopo  
Dr.ssa Maria Nobili

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Buona sera,mi dispiace molto sentirla preoccupata comunque l'ecografia dell'articolazione coxofemorale dovrebbe evidenziare le anomalie ( versamento ecc.) se l'indagine è negativa,probabilmente il bimbo ha sforzato di più l'anca dx perchè aveva male alla sin. se il dolore non passa ( lo tenga però a riposo) faccia eseguire una nuova ecograFIA E GLI ESAMI DEL SANGUE. A presto risentirci
Dr.ssa maria nobili