Utente 148XXX
Buongiorno,
ho una bimba di 13 mesi; circa un mese fa, si è raffreddata e aveva molto muco ma limitato alle vie aeree superiori. Le ho dato, oltre alla fisiologica, argotone e supposte di gramplus e l'allarme è rientarato nel giro di qualche giorno, era solo rimasto un po' di catarro a livello di gola. Dopo alcuni giorni che questo catarro non partiva da solo, le ho dato stodal sciroppo, ma non ho riscontrato esiti positivi. Ad oggi, ormai un mese di distanza, lei ha ancora più catarro, inizia forse ad infiammarsi perchè lamenta dolore alle orecchie e, soprattutto, manifesta un'orticaria improvvisa ed importante nelle varie parti del corpo che compare di tanto in tanto e scompare completamente nel giro di massimo 10 minuti. Non riesco ad associarla a qualcosa di cibo: nel brodo vegetale ho aggiunto 4-5 fagioli non sbucciati, ma talvolta si manifesta anche se non gli metto quello, ma solo acqua. L'ho portata dal pediatra: non è ancora otite, nei bronchi comincia ad essere presente un pochino di catarro, ma mi ha comunque indicato ancora argotone, stodal e fermenti lattici (crede che l'orticaria dipenda da un virus intestinale??). Io non amo molto dare farmaci "importanti ed invasivi", però vorrei poter evitare una bronchite importante o comunque problemi alle vie aeree inferiori e un eventuale otite e soprattutto vorrei sapere cosa posso fare per l'orticaria che, nel caso di agitazione o sudore le prude abbastanza e le crea indubbiamente fastidio. Grazie molte.

[#1] dopo  
221488

Cancellato nel 2012
Le cause dell'oricaria sono numerose e nella maggior parte dei casi non sono alimentari. In questo caso è possibile che la causa sia di natura virale. La terapia per l'orticaria è l'antistaminico. Se l'orticaria è fugace, limitata e crea un limitato disturbo aspetterei la risoluzione spontanea. Se ciò non fosse, procederei con un programma terapeutico mirato con un antistaminico.
Per quanto riguarda l'infezione delle vie aeree non è prevista una profilassi farmacologica nei bambini in buona salute. Nelle forme lievi è ragionevole l'uso di sciroppi (mucolitici, tipici nasali e otologici), umidificazione ambientale. Qualora il quadro peggiorasse (con febbre e difficoltà respiratoria, per esempio) la piccola deve essere rivalutata dal pediatra.
Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 148XXX

Grazie.
-Non è importante diagnosticare le cause dell'orticaria in modo da assicurarsi di eliminarle dalla dieta del bambino? (ovviamente se virale ciò non è possibile, ma se non fosse virale...)
-Se il catarro continua a rimanere lì non potrebbe:
per le vie aeree superiori infiammarsi e degenerare in otite?
per quelle inferiori in bronchite?
Ripeto non sono molto per rimedi farmacologici "pesanti", ma ormai sono 32 giorni che porta avanti questo muco senza riuscire ad eliminarlo in toto, anzi, negli ultimi due giorni è persino di molto aumentato....ed il pediatra l'ha visitata venerdì sera, nel clou del raffreddamento...

[#3] dopo  
Dr. Serafino Ciancio

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Non sono dermatologo come è stato scritto per errore sul mio profilo.

Ho il dovere di segnalare che è stato sconsigliato o del tutto vietato l'uso di mucolitici nei minori di due anni.

La Signora non ci ha parlato del prurito nè della localizzazione
non ci ha dato certezza che conosca la morfologia dei ponfi.
In vita mia ho diagnosticato un solo caso di mastocitosi: bastava che la madre ( o altri) sfiorasse un "foruncoletto" rosa intenso, perchè il bambino si accendesse di orticaria. Un solo caso: me lo ha ricordato Goretta. Goretta è pediatra ed era in visita con me. Facemmo diagnosi, perchè la madre stava cambiando il pannolino al bambino e il mastocitoma era du una natica.
Esistono - assai più frequenti- orticarie da causa fisica.
Frequente è l'orticaria colinergica da caldo che scompare appena si spoglia il paziente, appena si alleggerisce dei troppi panni il bimbo.
Stranamente è difficile vedere foto di questi ponfetti -più piccoli di quelli istaminergici-
Ecco! Un indizio comportamentale è che questi bimbi si sfilano dalle coperte e vanno ad appollaiarsi sul cuscino, piccola altura ma grande refrigerio.
Resto curioso della soluzione del caso: parlarne non nuoce.
Cordiali saluti.
Dr. Serafino Ciancio

[#4] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
a che titolo è stato dato il Gramplus? Aveva febbre? l'Argotone si da dopo i tre anni...
Lo Stodal sebbene sia uno sciroppo a base di rimedi omeopatici è un'accozzaglia di rimedi molto diversi tra loro e per vari tipi di tosse e non l'ho trovato efficace come invece i singoli rimedi specifici.

L'orticaria potrebbe essere semplicemente "la ribellione" dell'organismo per aver assunto farmaci che sopprimono dei sintomi che, in caso di semplice raffreddore, non vanno trattati in questo modo. Basta una prudente osservazione; magari umidificare l'ambiente come ha detto il collega (mettendo magari nell'umidificatore delle gocce balsamiche), farla bere a sufficienza, tenerla a casa per qualche giorno, lavare il nasino con fisiologica. Null'altro.

Mi sembra che si sia sparato ad una formica (raffreddore) con un cannone!

Concordo sul fatto che il mucolitico non va dato prima di due anni anche perché dopo un miglioramento iniziale i piccoli peggiorano perché il muco, diventato più fluido, se ne scende nelle vie aeree più piccole.. ma loro non sono in grado di espettorarlo efficacemente e s'intasano.

Se possibile evitate di darle ancora farmaci e aspettate ragionevolmente qualche giorno. Per calmare il prurito può fare un bagnetto tiepido con emollienti e lenitivi. Se la sintomatologia continua va rivalutata, considerando nell'insieme appetito, idratazione, alimentazione, evacuazione, crescita, e non escluso anche indagini di laboratorio.

Per inciso e molto più semplicemente, senza scomodare patologie complesse, la presenza di parassiti intestinali (con il relativo aumento degli eosinofili) potrebbe giustificare anche queste orticarie fugaci; inoltre, le bronchiti se sono tali si curano come si deve, con antibiotici adatti (ad esempio una infezione da Mycoplasma non si riesce ad eradicare se non con determinati antibiotici; si hanno catarri ricorrenti e persistenti specie nei piccoli che frequentano comunità come asili nido..)

ma non si possono fare terapie a scopo "preventivo" come vorrebbe lei. Non ha senso e il più delle volte sono controproducenti oltre che controindicate.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi



[#5] dopo  
Utente 148XXX

Vi ringrazio per l'interessamento al caso, mi chiedevo se poteste essere anche così cortesi da rispondere alle domande fatte nella replica #2.
Non so cosa intende per "che titolo": me lo ha prescritto la pediatra quando, nella fase iniziale, aveva sì febbre e molto muco. L' argotone mi era stato indicato fin dai tre mesi (e fortunatamente non gliel'ho dato! :-)) ma non so come si fa a sapere che non va dato, visto che viene prescritto e nel foglio illustrativo non è scritto nulla....Lo stodal, tra le soluzioni date dalla pediatra, mi sembrava il più "innocuo" in quanto omeopatico, ma in effetti vedo che non genera miglioramenti.
Che cosa intende per prudente osservazione? Credo sia difficile anche per colleghi vostri diagnosticare se si tratti di semplice raffreddore, influenza, qualcosa di origine virale, batterica, otite o altro...o sicuramente non sono ancora riuscita a trovare un professionista competente! I rimedi indicati li ho già seguiti per i primi 5 giorni circa, dopodichè l'ho portata dalla pediatra che mi ha dato queste direttive.
Sono d'accordo che il mucolitico possa aver peggiorato: non riusciva ad espettorare.
Sarei felicissima e lieta di poter fare a meno di darle farmaci o utilizzare degli omeopatici che le permettano/aiutino a reagire. Attenderei volentieri, peccato che la maggior parte di voi pediatri non fa che ripetermi che aspettando la possibilità di peggioramento è sempre più alta. Non cerco terapie preventive, perchè ormai non credo si tratti più di prevenzione...Comunque magari aspettero qualche altro giorno (?...) e se fosse stata bronchite...pazienza.

[#6] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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per l'Argotone: http://www.torrinomedica.it/farmaci/schedetecniche/Argotone_20ml_gocce_nasali.asp

"A che titolo" si riferisce proprio a chi avesse prescritto o se fosse una iniziativa personale (cit: gli ho dato).

Non so come si regolino i colleghi o "certi" colleghi ma un bambino che abbia febbre va soprattutto osservato proprio perché è l'andamento stesso della febbre che fornisce indicazioni. Fino a prova contraria la semeiotica dovrebbe guidare la diagnosi e la conseguente terapia...appunto non a casaccio.


Prudente osservazione significa che se il bambino ha la febbre ma non è abbattuto, beve e suda regolarmente (è normale che non mangi o mangi poco perché il mangiare genera ulteriore calore e invece bisogna disperderlo), urina, e si segue la flogosi delle vie respiratorie come è nel naturale e "fisiologico" andamento della stessa (tosse irritativa, secca, poi produttiva abbondante, poi risoluzione) e si controlla la situazione respiratoria e generale con PAZIENZA e costanza, si eviterà di ricorrere a farmaci solo per evitare di essere disturbati...o di calmare le ansie dei genitori...o le proprie!

A questo dovrebbero servire i pediatri di libera scelta convenzionati, (o il proprio curante o il proprio professionista privato); in queste condizioni cioè di cauta o prudente osservazione (che certo non può essere solo quella in genere preoccupata dei genitori e nemmeno può essere quella allarmata, ansiosa o infastidita di certi colleghi), il bambino potrà farsi tranquillamente tutte le sue febbri e con esse anche montare le sue difese immunitarie.

Dia retta...i pediatri che ragionano come lei mi ha appena descritto hanno semplicemente paura /loro insicurezze professionali o caratteriali) oppure, PEGGIO, non vorrebbero magari essere disturbati in continuazione durante i cosiddetti peggioramenti.

Ogni flogosi, compreso i suoi peggioramenti (che appunto vanno monitorati con serenità e professionalità VISITANDO i piccoli) non possono essere né devono essere occasione di terrorismo psicologico o farmacologico.

Quando il bambino è di base sano, può farsi tranquillamente un bel febbrone (sempre se beve, suda, urina e non è molto abbattuto o agitato..). Purtroppo vedo che sono sempre più "malati" certi miei colleghi che, intervenendo con cannoni su formiche non possono far altro che danni e favorire la cagionevolezza di salute, le ricadute, le inefficienze immunitarie.

Le suggerirei eventualmente di rivolgersi ad un medico Omeopata il quale almeno non farà danni e forse controllerà con più pazienza l'evolversi della sintomatologia.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

PS come aiutare il bambino ad espettorare:
quando arriva il colpetto di tosse, mettere il bambino a pancia in giù sulle vostre ginocchia (stando seduti comodamente); il torace dev'essere oltre l'angolo delle ginocchia ossia ad un livello più basso delle stesse.
Dare dei piccoli colpetti con il palmo della mano, partendo dal fondo schiena e andando verso l'alto in direzione delle scapole e sopra le scapole. In questo modo sia la lieve compressione sul diaframma (pancia in giù) che la posizione declive che i colpetti con la mano, favoriranno il drenaggio del muco verso la bocca. A questo punto tenete pronto un fazzolettino e rimuovete il muco dalla bocca (altrimenti lo ingoia e siccome è indigesto se è abbondante..lo vomiterà. ,.ma non spaventatevi non succede nulla di grave!)

[#7] dopo  
Utente 148XXX

Chiedo scusa, non ho specificato che l'argotone in questione è l'Argotone 0-12 mesi (che non ho trovato on line, ma esiste in farmacia)

Confesso che è praticamente da quando è nata che cerco un bravo Omeopata, possibilmente che sia "indirizzato" in particolare in bimbi piccoli, ma anche lì non è molto facile trovare persone competenti e sufficientemente vicine da poter avere un buon rapporto medico-paziente ogniqualvolta dovesse essere necessario.

La ringrazio davvero molto e la saluto cordialmente.

[#8] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Ah ecco! Almeno lo 0-12 non ha efedrina...

ma la soluzione fisiologica, lavando bene il nasino, magari aiutandosi con una pompettina adatta all'aspirazione delle secrezioni nasali, è più economica ed altrettanto efficace...

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi