Utente 211XXX
buongiorno. sono la mamma di una bimba di 10 mesi che vive a stretto contatto con i cuginetti più grandi. circa due settimane fa un cugino di 16 mesi ha fatto il vaccino per il morbillo e dopo 10 giorni ha manifestato sintomi quali febbre oltre i 40 gradi e qualche sporadica vescicola rossa. Contemporaneamente mia figlia ha avuto la febbre a 39 e aveva due o tre bollicine rosse tra viso e corpo. Ora scopro che il pediatra del cuginetto ha diagnosticato al bambino un lieve morbillo e mi chiedo se allora anche mia figlia (non vaccinata per questa malattia perchè ancora piccola) non abbia avuto la stessa cosa. c'è da dire che io da bambina non ho manifestato nessun sintomo di malattie esantematiche tranne una bolla in testa quando i miei fratelli avevano la varicella e aver scoperto solo con le analisi della gravidanza di aver già contratto la rosolia.
oggi mia figlia, dopo quindi dieci 10 dalla febbre ha sul dorso e un pò sulla schiena piccole bollicine però molto simili ai così detti migliarini, da attribuire quindi al grande caldo di questi giorni.
perdonate l'ignoranza ma forse per togliermi ogni dubbio dovrei far fare alla bambina le analisi per ricercare gli anticorpi del morbillo.
ma sarei grata per una risposta da parte di uno specialista. grazie

[#1] dopo  
Dr. Enrico Polito

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Gentile signora,
Suo cuginetto ha presentato una reazione al vaccino trivalente MMR, che nel 50% dei casi si presenta a distanza di 7-15 gg dalla vaccinazione e persiste 1-2 giorni.
E' difficile dare un giudizio sulla causa della febbre di Sua figlia. In genere il morbillo si presenta con macchie che si estendono su tutto il corpo (non vescicole) presenza di tosse (sempre)e occhi arrossati.
Comunque sia credo che quando verrà contatta dall ASL per la vaccinazione Trivalente (non obbligatoria ma fortemente raccomandata)Lei avrà modo di esporre il caso per Sua rassicurazione. L'unica alternativa a non fare il vaccino è quello di testare gla presenza degli anticorpi.Non credo che quest'ultima sia la scelta migliore.
Cordialità
Dr. Enrico Polito