Utente 811XXX
Buongiorno, ho 34 anni e sono mamma di un bimbo di un mese e mezzo allattato quasi esclusivamente al seno: dico quasi perchè all'inizio ho avuto delle ragadi sanguinanti molto dolorose e non riuscivo ad attaccarlo, per cui avevo poco latte e ho dovuto fare l'aggiunta di latte artificiale.
Da una settimana il piccolo ha iniziato a chiedere il seno ogni ora, ora e mezza, giorno e notte, addirittura stanotte si è attaccato alle 2 e alle 3,30. Fino a una settimana fa era puntuale ogni 3 ore, 3 ore e mezza, puntuale nella poppata e nella cacca. Ora sembra perennemente affamato. Ho provato a farlo resistere con camomilla, passeggiate, coccole, canzoncine, di tutto, ma lo distraggo giusto per mezz'ora...
Ho pensato di avere poco latte, allora stamattina ho svuotato i seni con il tiralatte, ottenendo 100 cc di latte, quindi mi sembra sufficiente...
che succede?
Questo ritmo di allattamento mi sta devastando: a parte la notte che praticamente non dormo più, ma ho anche i capezzoli molto irritati...posso alternare seno e latte artificiale, dandogliene di quest'ultimo il quantitativo giusto in relazione ai 9-10 pasti al giorno che fa? oppure "forzo" le tre ore con la camomilla? sento il bisogno di una tregua...
Anche la cacca...prima era poppata e cacca in automatico, ora vedo che soffre e fa più fatica, non tanto per l'aria, ma proprio a spingere...

[#1] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Gentile signora,

essendo passato del tempo dalla sua richiesta non so se la situazione è ancora quella che ci ha descritto.
E' così? O ci sono delle novità?

E' importante che lei individui un pediatra di riferimento del quale fidarsi e al quale rivolgersi in occasione di dubbi e circostanze come quelle che ha descritto: il contatto diretto con il medico è infatti preferibile e auspicabile, oltre alla semplice raccolta di informazioni online, per consentirle di sentirsi più sicura nella gestione del suo bambino.

Forse la situazione ora è più tranquilla, ma vorrei comunque chiederle se in concomitanza con l'aumento dell'appetito era successo qualcosa, come ad es. un cambiamento anche piccolo all'interno della famiglia, al quale il piccolo può aver reagito stravolgendo i precedenti ritmi.
O magari stava cambiando qualcosa in lei, e ad es. aveva iniziato a sentirsi più stanca o di cattivo umore rispetto a prima?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2] dopo  
Utente 811XXX

Gentile dottoressa, in effetti la situazione è cambiata di nuovo e il piccolo sembra aver raggiunto un nuovo equilibrio...probabilmente la rapidità di crescita fa sì che cambino abitudini e ritmi di appetito/sonno/veglia con altrettanta rapidità.

ho una pediatra di base che non risponde praticamente mai al telefono e infatti poi mi sono rivolta ad un consultorio dove un'infermiera pediatrica (perchè la regione ha tagliato i consultori pediatrici e quindi medici non ce ne sono, ma sono paramedici) mi ha rassicurata.

Questa è l'italia: un pediatra di base che non risponde mai (oltretutto con i mezzi attuali, ci sono mail ed sms che sono valide alternative se proprio uno non vuole alzare la cornetta) ti costringe a sceglierne uno privato che, pagando, risponde anche di notte. Eppure il medico di base è un nostro diritto...

[#3] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Mi fa piacere che la situazione si sia tranquillizzata.

Nel corso della crescita del bambino avrà modo di osservare anche in futuro dei cambiamenti transitori o dei passi indietro che seguono precedenti passi avanti: questo non la dovrà preoccupare o spaventare, a meno che una certa situazione continui a peggiorare o duri veramente troppo.

Il bambino la considererà sempre (assieme al padre) un importantissimo punto di riferimento e avrà sempre bisogno di sentire attorno a sè la stabilità sufficiente per potersi permettere di cambiare o di fare dei passi avanti e indietro senza che questo vi disorienti.

Cari auguri,

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#4] dopo  
Utente 811XXX

Gentile dottoressa, in effetti la situazione è cambiata di nuovo e il piccolo sembra aver raggiunto un nuovo equilibrio...probabilmente la rapidità di crescita fa sì che cambino abitudini e ritmi di appetito/sonno/veglia con altrettanta rapidità.

ho una pediatra di base che non risponde praticamente mai al telefono e infatti poi mi sono rivolta ad un consultorio dove un'infermiera pediatrica (perchè la regione ha tagliato i consultori pediatrici e quindi medici non ce ne sono, ma sono paramedici) mi ha rassicurata.

Questa è l'italia: un pediatra di base che non risponde mai (oltretutto con i mezzi attuali, ci sono mail ed sms che sono valide alternative se proprio uno non vuole alzare la cornetta) ti costringe a sceglierne uno privato che, pagando, risponde anche di notte. Eppure il medico di base è un nostro diritto...