Utente 670XXX
Salve dottori scrivo per mio figlio di 30 mesi, che ancora non parla dice solo mamma quando vuole qualcosa e rare volte papà. Parlando del problema con il pediatra ci dice di inserirlo alla scuola materna o al nido per incentivare la socializzazione. da un mese lo portiamo alla scuola materna privata perchè ha ancora il pannolino, ed abbiamo visto dei miglioramenti, sia nella disciplina che nel rapporto con gli altri bimbi. il bambino non fa le cose a comando e impara solo cose che per lui sono divertenti, infatti non ha imparato ancora ad indicare ne a salutare con la manina, ma ci prende la mano e ci conduce dove vuole, ci mostra cosa vuole, ama correre, apparentemente sembra un bambino sveglio, allegro, furbetto, è un ottimo osservatore e memorizza facilmente i posti dove sono collocate le cose di suo gradimento. Ha camminato a 14 mesi e gattonato a 12. Ha alternato momenti di lallazione e gorgheggi a momenti di semplici lamenti, ama molto i cartoni e le canzoncine ma la sua passione più grande è giocare con la carta.
Sabato 03 marzo sotto consiglio del pediatra abbiamo fatto una visita psichiatrica e il medico senza fare troppe domande ma osservandolo per circa 20 minuti mentre giocava con la carta ci dice che probabilmente il bambino non ha sviluppato la socializzazione, non fissa lo sguardo e tende a isolarsi.
noi non siamo rimasti soddisfatti anche se ci ha detto di sottoporre il piccolo a timpanogramma e otoemissioni bilaterale e vuole rivederlo fra tre mesi.

volevo dire che il bambino non sembra avere problemi nell'udito perchè ascolta molto e devo dire che a noi ci osserva molto. quando gli diciamo di fare delle cose lui le fa se ne ha voglia e se non è distratto da altre cose e pur vero che abbiamo diverse difficoltà nel farlo mangiare con le posate, a fargli emettere parole a lui utili a fare uno, due e tre con le dita e gioca con noi solo pochi minuti, come se si stancasse subito.
non dice si e no ma lo fa capire è molto coccolone e richiede le coccole, la notte dorme poco spesse volte si sveglia alle tre e inizia a giocare per poi riaddormentarsi alle sei. ho sempre pensato fosse un bambino lento ma adesso più passa il tempo più mi rendo conto che c'è qualcosa che non va. non so cosa fare e sono molto preoccupata io parlo con lui moltissimo sono stata con lui fino ad otto mesi poi ho provato il nido ma ha vissuto l'abbandono in maniera così forte da non poterlo più lasciare. Adesso alla scuola materna va con piacere anche se poche ore ma ancora dopo un mese non dice nulla sembra come se qualcosa gli impedisse di emettere suoni.
In famiglia non ci sono stati di questi problemi, il piccolo è sempre stato molto tranquillo, non ha cugini e fratelli maggiori, siamo tutti adulti.
Insomma spero proprio che il tempo lo aiuti ma datemi un consiglio su cosa fare per aiutarlo.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Da come lei descrive la situazione sembra sia tutto nella norma nel senso che non sembrerebbero esserci problemi particolari se non che i maschietti, specialmente, possono essere in alcuni casi particolarmente lenti. Se risponde agli stimoli sonori ed avete avuto modo di verificarlo,( magari facendogli ascoltare sella musica senza immagini associate o chiamandolo quando non siete sotto il suo sguardo diretto) non credo proprio possa essere un problema di udito.
Magari è stato solo un bambino iperprotetto e molto racchiuso nel suo "spazio",. in cui ha trovato il suo equilibrio con la relativa scarsa esigenza di relazionarsi.
Io proverei anche qualche sport insieme a voi ad esempio la piscina oppure come stratagemma una ginnastica dolce con musica associata che comporti il pronunciare insieme ai movimenti i numeri base (uno, due e tre), e stimolerei maggiormente le occasioni di gioco insieme ai suoi coetanei organizzando festicciole tra piccolissimi in cui fare baldoria, lasciandoli però liberi senza interferire con loro, limitandosi ad osservare la relazione e la comunicazione tra loro.

Eventualmente dopo aver provato queste strategie, le consiglio di ripostare il consulto ma nell'area psichiatrica
all'attenzione del nostro specialista di Medicitalia in Neuropsichiatra Infantile .


Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 670XXX

grazie infinite per la risposta mi ha tranquillizzata ma non trovo alcun specialista in neuropsichiatria infantile su questo sito

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Infatti...ho notato anch'io che la ricerca porta da un'altra parte ma c'è ed è il Dr.Gianmaria Benedetti, Psichiatra e Neuropsichiatra Infantile.
Magari se all'apice del consulto scrive come le ho detto " all'attenzione del neuropsichiatra Infantile", lo Staff glielo inoltra.

Dott.Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Gentile signora,
mi spiace non aver visto prima la sua richiesta, che mi pare più pertinente alla pediatria che alla psichiatria adulti. Ringrazio come al solito la drssa Pozzi per la fiducia.
Mi sembra di poter concordare con lei a prima vista, ma vi chiederei altre informazioni sulla storia evolutiva del bambino, sul suo comportamento attuale e sull'organizzzione familiare e le modalità di accudimento usate finora. Potete magari guardare questo schema di questionario come spunto: http://neuropsic.altervista.org/drupal/?q=node/447
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

http://neuropsic.altervista.org/drupal/

[#5] dopo  
Utente 670XXX

carissimo Dr. benedetti le invio le Informazioni da Lei richieste
problemi in gravidanza nessuno
nascita
a che settimana …37°.
Parto cesareo ……………
alla nascita : 3050 kg altezza 48cm circonferenza cranica 35cm
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)……...
indice di Apgar …9…./ …10…….. durata del ricovero in H……4 gg..

Primi mesi
allattamento: artificiale ……… svezzamento a 4 mesi……… difficoltà..nessuna..
sonno , orari e modalità : irregolare fino agli otto mesi poi alcune notti si sveglia alle 4:30 per poi riaddormentarsi alle 6:30. dorme nel suo lettino dopo aver giocato con mamma nel lettone e si addormenta verso le 10:30
alimentazione…pane, pasta carne crackers, yogurt, latte zymil per intolleranza lieve, ciccolati, caramelle, ecc.
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto.

sviluppo psico-motorio:
seduto da solo a che età sette mesi
primi passi 11 mesi
controllo sfinterico (pipì e popò).ancora nel pannolino per mia mancanza ma da poco pipì nel vasino di giorno....
curiosità e interesse per le persone...scarsa
paura dell'estraneo....a volte
figure principali cui è attaccato..mamma, papà, nonni e adesso la maestra..........
reazioni alla separazione ..dipende dai luoghi e con chi rimane.

interesse e curiosità verso le persone ..nessuno...
rapporto con le persone a volte socievole a volte nessun rapporto
reazione agli estranei e agli abienti nuovi.... a volte appare tranquillo alcune no

sviluppo simbolico
uso dei giochi ( gioco....imitativo .....
disegno spontaneo (scarabocchio)

sviluppo del linguaggio
prime parole..papà..mamma..
due parole insieme ...no mai
uso del no e del sì ...no mai.
frase minima...no.

comportamento
(iperattivo, capriccioso, tranquillo, dipende dalla situazione
interessi, attenzione, ai cartoni animati, alle auto, alla musica.....
adesione a regole, orari, limiti, ubbidienza agli adulti ...presenti tutti i campi..
reazione a divieti ...si arrabbia e urla se non capisce il perchè, altrimenti annuisce senza problemi.
capricci, bizze molte volte

scolarizzazione

asilo nido ………. A che età …9 mesi……. Reazioni pianto, irrequietezza, insonnia, difficoltà ad uscire anche con il papà.
Scuola materna …29 mesi….. eventuali difficoltà ..pianto da distaccamento per i primi 15 gg poi tutto bene, va contento e torna sereno.

Rapporti sociali, amicizie, attività extrascolastiche...pochi non ha altri cuginetti più grandi e pochi amici con bambini.....

Composizione familiare …papà , mamma, lui e un fratellino di 5 mesi
altri conviventi nessuno (vede spessissimo i nonni paterni perchè abitano al piano di sotto e ogni 15gg i nonni materni)

Organizzazione familiare (orari dei genitori, baby sitter, ecc),
e modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda', ecc .....), lui rispetta molto gli orari del pranzo. cena, nanna, di meno gioco e televisione, siamo molto attenti a dire no insieme e concordi a determinate regole, a volte quando si è fuori in vacanza regole meno severe.

Eventi particolari, cambiamenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc....
Visite mediche, ospedale, altro..
IL bimbo è stato ricoverato in ospedale per 5gg a causa di bronchiolite in fase acuta ricovero d'urgenza per saturazione 80 ....
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...)esame udito naso gola, adenoidi ingrossate a causa di bronchite nei giorni precedenti, esame audiometrico con valori frequenze medie e gravi ottimo risultato, I° test attenzione attiva per 10 min. parziale successivamente, II° test strumentale partecipazione attiva e ottimo risultato a bassa intensità.
Infinr Le scrivo che dal primo consulto il bimbo è stato sottoposto a visite psichiatriche dove si evince la scarsa stimolazione sociale e qualche lieve segnale riconducibile all'autismo (fase bordenline)
Adesso il bimbo sembra migliorato nei rapporti e con l'attenzione lo seguiamo passo passo con attività sempre diverse.
grazie ancora e a presto.

[#6] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Nelle vostre informazioni non noto nulla di particolare, salvo che c'è un fratellino di cinque mesi. Questo fa pensare che la mamma sia stata un po' 'occupata' nell'ultimo anno: vi siete accorti se il bambino ha reagito in qualche modo? Ci sono stati cambiamenti nel suo comportamento? Il bambino potrebbe essersi sentito un po' "trascurato" per la maggiore attenzione data al fratellino?
Comunque se avete già fatto altre visite di neuropsichiatria infantile a questo punto immagino che il bambino verrà seguito periodicamente. Mi par di capire che all'asilo non mostra particolari difficoltà di adattamento o di comportamento: cosa dicono le maestre?
Dr. Gianmaria Benedetti

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[#7] dopo  
Utente 670XXX

Da quando c'è il fratellino abbiamo notato che cerca di stare al centro dell'attenzione più spesso e soprattutto con i nonni, poi abbiamo cercato di mettere sempre lui al primo posto, infatti quando facciamo le coccole al piccolino anche lui partecipa dandogli bacini e accarezzandolo. Fino ad ora non ha dato segni di gelosia, io ho anche smesso di allattare il secondo perchè non riuscivo a ricavarne il tempo proprio per evitare momenti di gelosia. Le maestre sono molto contente perchè adesso le ascolta di più gioca con gli altri bimbi e mostra interesse per alcune attività che vengono svolte. Abbiamo pensato sotto il consiglio della logopedista e della psicologa di aspettare fino a settembre per poi inserirlo in un centro con equipe medica qualificata per verificare i progressi e i regressi cmq la ringrazio per il suo parere questo mi allevia un pò la preoccupazione.
GRAZIE ANCORA E A PRESTO