Utente 145XXX
Salve! Scrivo per un problema relativo a mio figlio di 4 anni.
Nel mese di Dicembre, a seguito di ricorrenti virus stagionali, ha avuto il suo primo episodio di otite.Dopo 15 giorni e l'uso di blande terapie quali: lavaggi nasali ecc il pediatra curante, persistendo la sintomatologia, gli ha prescritto il panacef per sei giorni. Terminata la cura, non ci sono stati risultati soddisfacenti e, a seguito di visita specialistica, gli è stato prescritta una cura, con dosaggio un pò più consistente, di cefixoral per otto giorni. La situazione sembrava migliorare, ma a marzo, a seguito di varicella, il problema si è ripresentato. Il Pediatra, dopo aver traccheggiata qualche giorno,vista la presenza di siero dall'orecchio dx, gli prescrive augmentin per dieci giorni, all'esito della cura,il bimbo viene sottoposto ad una visita specialistica, da un altro otorino, che prescrive, doccia nasale con lincocin e soluzione fisiologica per 10 giorni, diagnosticando una perforazione timpanica in fase di cicatrizzazione e la presenza di molto muco.
Il giorno seguente, mio figlio ha di nuovo febbre, dolore all'orecchio, fuoriuscita di siero dall'orecchio sx.
a questo punto avverto il medico otorino da cui lo avevo portato il giorno prima, che mi consiglia di procedere inizialmente con tachipirina e in caso di persistenza del problema, con un nuovo ciclo di augmentin.
Non mi accontento della terapia propostami e, visto il malessere di mio figlio, lo porto da un altro specialista, che a seguito di visita mi riferisce che il bambino presenta una bruttissima otite, con presenza di muco purulento, prescrive un ciclo di sei punture di rocefin da 500 mg.
Il bambino mi sembra migliorare visibilmente, ora è alla quarta puntura e giovedì lo porterò al controllo. cosa mi consiglia di fare? Vista la persistenza del problema inizio ad essere seriamente preoccupata. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Gentile mamma,
non è facile consigliarle qualcosa.
le hai già consultato il pediatra e 2 differenti specialisti Otorino,
oltretutto la terapia antibiotica che sta effettuando sembra aver dato effetti positivi.
in ogni caso dopo 6 giorni di Rocefin la terapia con questo farmaco dovrebbe essere consluso.
saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)

[#2] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, quando una patologia si presente come "ricorrente", come nel caso dell'Otite Media Acuta Ricorrente (OMAR) di suo figlio, è spesso poco significativo con quale arma ammazzeremo il germe , visto che ce ne saranno altri miliardi pronti a "ricorrere" sullo stesso punto appena guarito dalla precedente infezione. E’ infatti probabile che ci sia qualcosa nel terreno, cioè nel distretto anatomico in cui la patologia “ricorre” ad attirare l’agente eziologico, che invece è innocuo per gli altri componenti della famiglia e addirittura spesso anche per l’altro l’orecchio dello stesso bambino.
A mio parere l'approccio tradizionale insiste unicamente o con una preponderanza quasi assoluta sulle armi tradizionali (farmaci e vaccini, beninteso spesso indispensabili), ma trascura quasi del tutto altre componenti potenzialmente valide, come l'approccio strutturale. Nel caso dell'otite ricorrente (OMAR), é spesso in gioco una disfunzione tubarica. E' però di solito assai scarso l'impegno che si profonde su questo fronte. La tuba passa a pochi millimetri dall'articolazione temporo mandibolare (ATM), e per attivarla quando andiamo in montagna o in aereo, muoviamo la bocca o deglutiamo. Chi ha la bocca messa male (epidemiologia della malocclusione: circa 80%) può (sottolineo PUO') a volte creare un conflitto tra il condilo mandibolare e la tuba, con, a cascata, le problematiche che dalla disfunzione tubarica dipendono, e che vanno da un po’ di cerume in più (sintomo spesso incompreso) a quadri più gravi come l’OMAR.
Forse, a lato del trattamento farmacologico dell'episodio acuto, nei casi di OMAR sarebbe il caso di spendere altrettanto impegno nel trattamento delle problematiche strutturali e occlusali-ortodontiche.
Dia un'occhiata,su questo stesso sito agli articoli qui sotto linkati, nell'ipotesi che possa riscontrarvi qualche elemento di somiglianza con il caso del suo bambino. Cordiali saluti ed auguri.

• Otite che non guarisce: colpa dei denti?
https://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti

https://www.medicitalia.it/minforma/Pediatria/1400/Adenotonsillectomia-nel-bambino-si-o-no


.• Problemi di “naso chiuso”: a volte la causa sta in bocca
https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/983/Problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com