Utente 166XXX
Gent.le Dottore,
ho un bimbo di quasi 9 mesi che fa attualmente due pasti (pranzo e cena), è però allattato al seno e a dir la verità si attacca spesso (alla sera, durante la notte, al mattino, ma anche ad inizio pomeriggio). Dovrei fare un’estrazione di un dente del giudizio incluso che prevederà una bella anestesia e avrò necessità di antibiotico e antidolorifici. L’estrazione è suggerita presso lo studio dentistico dove mi seguono perché ho avuto un ascesso 20 giorni fa (ho assunto per 9 giorni eritromicina) e ho dolore al dente/gengiva e un po’ all’orecchio. Mi han parlato anche di una TAC al dente (non sarà pericolosa? Non si può evitare a suo giudizio?)
La domanda che Le volevo porre è se mi consiglia di sospendere l’allattamento o di procedere all’estrazione (eventualmente con quali accorgimenti?-mio figlio non accetta ancora il biberon). Potrei forse rinviarla, con il rischio mi han detto si ripresenti l’ascesso (però in questo caso assumerei solo l’antibiotico?!).
La prego di darmi un suo parere al riguardo, anticipatamente ringrazio,
distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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Gentile utente,
La maggior parte dei farmaci sono compatibili con l'allattamento materno.
Mi dovrebbe dire quali anestetici utilizzerà il dentista. Per quanto riguarda gli antinfiammatori invece sono quasi sempre ammessi.
Se proprio non possibile, dovrebbe tirarsi il latte e buttarlo x 24-48 ore, per poi riprendere regolarmente l'allattamento.
Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)