Utente 286XXX
Buongiorno
mia figlia di 7 anni soffre di tosse secca e sgocciolamento retronasale.
Dopo un consulto con piu' di un otorino (e rinoscopia da cui risultano solo adenoidi al 60% non ostruttive) ci e' stata suggerita una cura preventiva di rinowash con fisiologica 3 volte al giorno e gocce nasali doricum che eseguiamo. Purtroppo pero' quando la bimba si ammala anche solo di raffreddore iniziamo con catarro e tosse produttiva che poi si trasforma in secca continua (definita tosse batterica), stizzosa, diurna e notturna e che spariva solo dopo antibiotico azitromicina. L' otorino, di concordo con il pediatra curante, in questi casi ci ha consigliato 3 giorni di azitromicina poi continuare la medesima cura per almeno 3 settimane, una volta a settimana. La sintomatologia effettivamente regredisce ma, visto anche le ultime notizie sulla sicurezza dell' azitromicina, fare delle terapie cosi' lunghe mi trova perplessa, ovviamente, interrompendo la terapia, come ho fatto questa volta anche per eseguire un tampone colturale compreto, riprende la solita tosse. Questo problema si ripresenta puntualmente ad ogni autunno/inverno e comunque la bambina ha sempre un leggero sgocciolamento retronasale, qualche colpo di tosse e alito cattivo per buona parte dell' anno, escludendo l' estate. La tosse e' accompagnata da faringite che ogni volta viene diagnosticata dal pediatra e seguita da tampone streptococco sempre negativo. La gola della bimba e' sempre arrossata durante questi periodi di tosse. Dopo l' ennesima visita otorinolaringoiatrica di ieri lo specialista non ha notato patologie di rilievo e quindi ha consigliato: visita in gastroentereologia pediatrica per escludere un reflusso ed accertamenti tramite il pediatra dopo la terapia antibiotica. Sono preoccupata xche' anche in queste settimane appena sospesa l' azitromicina (una volta anche per eseguire un tampone faringeo colturale negativo ma a quanto pare dovuto al protrarsi della terapia) la tosse si e' ripresentata puntuale. Secondo lei quali esami dobbiamo eseguire a distanza dalla terapia antibiotica? Puo' essere davvero una tosse batterica ricorrente diventata resistente all' azitromicina (ed in questo caso perche' in corso di terapia si arresta comunque completamente e la gola ritorna pulita?). La ringrazio sperando in una sua risposta, ovviamente contatteremo il pediatra al piu' presto in questo momento assente per il proseguo delle analisi. Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
0% attualità
20% socialità
SVIZZERA (CH)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2012
G etile utente,
Potrebbe essere nuche episodi infettivi dovuta germi diversi.
In ogni caso per sicurezza eseguirei anche dei proclamato cutanei, per escludere una genesi allergica e degli episodi.
Anche se il fatto che si verificano soprattuto in inverno fanno pensare più ad un'eziologia infettiva della tosse.
Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)

[#2] dopo  
Utente 286XXX

Gentile dottore
la ringrazio per la pronta risposta. Abbiamo effettuato i test cutanei per le allergie e sono risultati tutti negativi. Le chiedo quindi: quali esami conviene effettuare nel caso fosse appunto una eziologia infettiva della tosse (tampone culturale completo, esami sangue ecc.) e a quanta distanza dall' ultima assunzione dell' azitromicina in monodose settimanale?

[#3] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
0% attualità
20% socialità
SVIZZERA (CH)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2012
A momento non eseguirei esami ematici.
Li eseguirei solo in caso di nuovi sintomi.
Saluti
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)