Utente 352XXX
Buonasera.
Le scrivo perchè sono un po' preoccupata per la crescita di mia figlia, che il prossimo mese compirà 6 anni.
La bambina è nata a termine con un peso di Kg 3,060 e un altezza di 50 cm.
Ed è proprio sull'altezza che si concentrano le mie preoccupazioni.
La bimba è cresciuta intorno al 50° percentile fino ai 2 anni, poi la curva ha subito un involuzione. Nel periodo dai 2 ai 4 anni è cresciuta soltanto 4 cm all'anno (contro gli 8 cm che un bambino di quell'età dovrebbe crescere in media) ed è stata scarsa anche la crescita del piedino (solo 1 numero all'anno).
Dai 4 anni ha ripreso a crescere abbastanza regolarmente: da dicembre 2011 ad oggi è cresciuta di 13 cm circa ed è passata dal 24 al 28, come numero di scarpe.
In particolare quest'estate è cresciuta da fine maggio a fine settembre di più di 3 cm ed ha allungato il piede di 1 numero.
Ad agosto, per mio scrupolo, le ho fatto fare analisi per celiachia e intolleranze alimentari, risultate tutte negative.
Io misuro 162 cm, mio marito 178 cm e la bambina si attesta attorno al 5° percentile per l'altezza.
Volevo porre alcune domande:
- Può essere che la scarsa crescita dai 2 ai 4 anni sia stata dovuta ad un disagio psicologico? Lo chiedo perchè all'età di 2 anni e 5 mesi è nato il fratellino, di cui lei da subito si è mostrata molto gelosa e una psicologa, parlando di questa cosa, mi ha detto che a volte può succedere che ci sia anche un blocco di crescita in situazioni di forte stress;
- Può influire il fatto che io abbia avuto un'età di sviluppo abbastanza tardiva? Io fino alla 1°/2° media mi ricordo di essere stata la più bassa della classe, per poi crescere molto durante l'anno dello sviluppo (mia mamma mi parla di 15 cm fatti in 1 anno circa) ed avere la prima mestruazione a quasi 14 anni. E così è successo anche per mio fratello, mio padre e la mia nonna paterna.
- E' il caso che proceda con indagini a livello endocrinologo? Mi riferisco a radiografia del polso, analisi dei valori della tiroide ecc...
Il mio timore è che mia figlia abbia problemi con l'ormone della crescita.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
nel deficit di ormone della crescita la velocità di crescita è spesso ben al di sotto di quella di sua figlia.
Sicuramente lo stress può influire sulla crescita (addirittura esiste il nanismo psico-sociale in cui i bambini una volta allontanati dall'ambiente stressante o di deprivazione affettiva-o abusi, riprendono a crescere..e non credo sia il caso di sua figlia);
credo che una volta escluse patologie più serie, vista e considerata l'anamnesi famigliare, prima di inserire la piccola in un vortice di indagini... è meglio consultarsi con un endocrinologo piuttosto che il "fai-da-te", sebbene motivato da naturale ansia materna.

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi


[#2] dopo  
Utente 352XXX

Gentile dottoressa, la ringrazio per la risposta.
Direi che un po' mi ha tranquillizzata.
Ovviamente quando ho scritto se non era il caso di intraprendere nuove indagini a livello endocrinologo, intendevo seguita da uno specialista.
Volevo chiederle però, cosa intende con...escluse patologie più serie?
La bambina è comunque una bimba in buona salute, che non si ammala spesso, che in 6 anni ha dovuto prendere antibiotico solo 6 volte (l'ultima volta lo scorso luglio e la precedente a novembre 2011).
Unica cosa che a volte mi preoccupa è che la bimba ha sempre le occhiaie, anche se è vivace e vitale e nelle analisi effettuate ad agosto, insieme a quelle per celiachia e intolleranze alimentari ovviamente sono state eseguite quelle di routine come emocromo ecc...
Li unici valori che sono risultati fuori range sono i seguenti:
- Ematocrito a 35,9 [36,0-46,0]
- Rdw 15,2% [12,0-15,0]
- Linfociti 5,01 [0,8-3,5]
- Creatinina 0,42 [0,5-1,0] ma non segnalata
- Ferritina 25 [10-150] non segnalata ma comunque un po' bassa.
Ci sono valori che potrebbero influenzare la crescita? Mi sembra che ci sia una leggera anemia/mancanza di ferro.
La ringrazio.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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L'ematocrito varia anche se si beve acqua.. Un piccolo spostamento dei linfociti non ha significato specialmente se i GB non sono aumentati in toto. Piccole fluttuazioni non sono patologiche. Gli altri parametri sono tutti nei range per l'età. La ferritina va da 7 a 140 (da 3 a 10 anni) ; anche se nei limiti inferiori della norma, rispecchia le riserve di ferro, la cui diminuzione può essere o da insufficiente apporto alimentare o da un diminuito assorbimento o maggiore consumo. Anche una banale parassitosi intestinale potrebbe giustificare i valori di ferritina (insieme alle occhiaie); idem per la celiachia, la cui diagnosi di certezza si ha solo con la biopsia intestinale;
certo, prima di arrivare ad indagini invasive per la celiachia, ci sono altre strategie, ad esempio alimentari e verificare come si comporta la crescita.
Per patologie più serie intendevo quadri complessi endocrinologici di altra origine e con sintomatologia che, grazie a Dio, sua figlia non ha. Uno specialista potrà tranquillizzarla ulteriormente.

Cordialità
Dott.Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
Utente 352XXX

Grazie per l'ennesima risposta dottoressa.
Le analisi della celiachia, gliele ho fatte fare esclusivamente perchè più di una persona mi aveva messo la pulce nell'orecchio (Ma perchè non le fai fare le analisi della celiachia?) ma la bimba non ha episodi di diarrea, non ha dolori addominali, glutine ne mangia regolarmente e se mangia (perchè diciamo che non è proprio una bimba di appetito) prende peso con regolarità. Certo è sotto al 50° percentile anche con il peso (quando è nato il fratello ha proprio smesso di mangiare) ma lo scorso anno, in tutto il 2012, dai 4 ai 5 anni ha messo su la bellezza di 2,8 kg di peso e 7,5 cm in altezza.
Diciamo che sulla celiachia, adesso sono abbastanza tranquilla.
Mi sto attivando per trovare un buon pediatra auxiologo; sono dell'idea che se una mamma ha un dubbio deve toglierselo e preferisco essere tranquillizzata ora che la bambina è ancora in fase di crescita, piuttosto che a 11/12 anni dovermi mangiare le mani per aver sottovalutato la situazione a suo tempo.
Comunque grazie ancora perchè mi ha tranquillizzata parecchio.
Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Si, è bene che si tranquillizzi, anche perché finirebbe per condizionare negativamente
la piccola.

[#6] dopo  
Utente 352XXX

Gentile Dottoressa,
Le scrivo a distanza di quasi 20 giorni per porle un ulteriore quesito, che mi sono dimenticata di chiederle quando le ho scritto la prima volta.
Vorrei sapere se c'è un legame fra il cambio dei dentini da latte e l'età ossea?
Mia figlia, in linea con i coetanei, ha perso il primo dentino da latte lo scorso mese a 5 anni e 10 mesi e a giorni credo che cadrà anche il secondo, visto che il dente definitivo è già fuori (sono gli incisivi inferiori).
Vista l'altezza spererei che mia figlia fosse un po' indietro con la crescita ossea, cosicchè la sua altezza venga riposizionata sulla linea di crescita più giusta però il fatto che, come la maggior parte dei bambini, a cavallo dei 6 anni stia perdendo già i dentini mi ha fatto venire questo dubbio che in realtà la sua crescita ossea sia in linea e che la sua altezza sia proprio questa (5° percentile).
Le dico che da quando le ho scritto, poco più di 20 giorni fa, la bambina è cresciuta ancora un po' (circa mezzo cm) e che comunque ho individuato, tramite conoscenze, un istituto di endocrinologia infantile dove portarla in visita di controllo. Aspetto la prima occasione di andare dalla pediatra di base per farmi prescrivere l'impegnativa e prendere l'appuntamento.
La ringrazio cortesemente.