Utente 350XXX
Buongiorno,
scrivo per esporre un dubbio che inizia a preoccuparmi e che riguarda la crescita della mia secondogenita che proprio ieri ha compiuto 16 mesi.
Premetto che la bimba gode di buona salute, non avendo mai avuto malattie rilevanti se non una varicella presa all'eta' di quattro mesi (per altro fatta in forma molto leggera grazie anche probabilmente all'aiuto dell'antivirale) e un antibiotico preso all'età di dieci mesi per un'iniziale laringite. La bimba ha sempre mangiato volentieri, senza essere una mangiona.
La bimba è nata a termine di 3,420 kg per 51 cm e ha continuato a crescere nei primi mesi di vita (allattamento al seno esclusivo) mantenendosi su centili alti. Per esempio:
- due mesi e mezzo: 5,850 kg e 58,5 cm
- quattro mesi e poco più: 6,750 kg e 62 cm
All'età di 10 mesi e mezzo, durante una visita di controllo, è stato rilevato il primo significativo cambio di centile. Peso 8,400 kg e lunghezza 68 cm. Da quel momento la crescita è continuata su percentili rispettivamente 10/25esimo per il peso e 3/10mo per la lunghezza. Attualmente, misurata poco prima dei 16 mesi, i dati sono: 9,400 kg per 74 cm.
La pediatra che l'ha seguita fin dalla nascita, dopo un'iniziale stupore per cui ha preferito effettuare dei controlli più ravvicinati rispetto alla norma, non sembra allarmata in quanto dice che la bimba cresce, seppur meno della norma, e probabilmente si tratta di fattori genetici. Io dal mio canto, pensavo che la cosa potesse essere momentanea e mi aspettavo un recupero che invece non sembra avvenire. E' vero che sia io che mio marito non siamo dei giganti, ma di corporatura media e di statura media. (174 cm lui e 163 cm io). Mi aspetterei quindi una bimba intorno al 50esimo percentile, non al decimo. E soprattutto non so spigarmi questo cambio repentino della curva di crescita rispetto ai primi mesi. Capirei se la bimba fosse nata piccolina...
Per completezza di informazioni, abbiamo un altro figlio, di tre anni e mezzo che pesa circa 15 kg ed è alto 100 cm circa. Perfettamente in media dunque.
La pediatra sostiene che in parte potrebbero essere responsabili i denti che stanno spuntando tutti insieme (attualmente la bimba ha 5 incisivi e 2 molari) e consiglia di lasciar passare l'estate per poi fare un bilancio di salute verso settembre, per valutare l''eventualità di sottoporci a esami (es. per celiachia che tra l'altro nessuno in famiglia ha).
Vorrei a questo punto un altro parere. E' vero che la crescita potrebbe essere rallentata solo momentaneamente per via dell'eruzione dei denti oppure secondo voi sarebbe bene procedere immediatamente con esami di approfondimento? Se si, quali? Forse mi sto preoccupando eccessivamente, ma vedere la mia bimba in mezzo ai suoi coetanei e notare che dimostra almeno tre/quattro mesi in meno mi fa venire dei dubbi che vorrei togliermi anche perchè non vorrei poi avere dei rimpianti riguardo a cose che avrei potuto fare e che invece non ho fatto.
Ringrazio per l''attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
un cambio in discesa del percentile di crescita senza una sintomatologia evidente impone un controllo laboratoristico generale ,comprendendo un bilancio del ferro,un esame delle urine con urinocoltura raccolta bene,uno screening del malassorbimento tra cui la celiachia.Utile anche un controllo cardiologico.
Cordialissimi saluti ed auguri
Dr. Gaetano Pinto