Utente 224XXX
Buongiorno dottori, vi scrivo per esporvi un problema.
Abbiamo due gemelli di 15 mesi e mezzo ( 8,8 kg e 10 kg) allattati al seno fino ai 6 mesi con aggiunta di artificiale solo alla sera. Dal sesto mese è iniziato lo svezzamento come da tabella indicataci dal nostro pediatra di base arrivando a fare i 5 pasti al giorno. I bambini dopo il sesto mese hanno sempre preso circa 280 ml di latte al mattino, un vasetto di frutta omogeneizzata a metà mattina e al pomeriggio un po’ di yogurt bianco con l’aggiunta di altra frutta omogeneizzata. A pranzo e a cena abbiamo sempre proposto la pappa fatta con brodo vegetale (alternando le verdure), pasta e in aggiunta carne, e successivamente pesce uovo e legumi dopo l’anno. Da un paio di mesi diamo anche il latte (100ml) la sera prima di andare a letto.
Il problema sta che a pranzo e cena hanno mangiato volentieri solo all’inizio, ma dopo un po’ di tempo hanno cominciato a essere sempre più “svogliati” e a volerne mangiare sempre di meno fino ad arrivare ad oggi che fanno completa resistenza (non ne mangiano neppure un cucchiaino) girando la testa e chiudendo la bocca.
Ci siamo resi conto che per comodità (avere due gemelli e lavorare a tempo pieno non è sempre semplice….) abbiamo commesso un grave errore nel continuare a dargli sempre le pappe senza fargli provare un po’ alla volta alimenti nuovi . Adesso ci troviamo nella situazione che non vogliono più le pappe ma non vogliono nemmeno provare qualcosa di nuovo.
Li mettiamo a tavola con noi provando a dargli pezzettini piccoli del cibo che mangiamo noi ma lo prendono e lo buttano per terra senza nemmeno provare a sentirne il gusto.
In pratica adesso, oltre al latte del mattino e della sera e lo yogurt con la frutta mangiano solo ed esclusivamente pane (crostini di pane duro). Il resto niente.
Cosa possiamo fare per incoraggiarli a provare nuovi gusti? Nel frattempo dobbiamo aumentare le quantità di latte, yogurt con frutta e pane che già mangiano?

Grazie mille per il vostro prezioso aiuto

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Non scoraggiatevi! Continuate a proporre loro, con pazienza, gli alimenti nuovi a pezzettini, non fatevi vedere preoccupati e resistete al ricatto che vi fanno. Fate finta di nulla e non aumentate assolutamente latte e pane: è necessario che varino l'alimentazione. Alla fine cederanno per fame...
.PS una mia carissima amica ha avuto lo stesso problema con i suoi gemelli, ai quali ha dovuto frullare tutto fino oltre i due anni e mezzo...cedendo ai loro capricci e ricatti.

Cordiali saluti e....in bocca al lupo!
Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 224XXX

Grazie dottoressa per la risposta, ma visto che sono entrambi abbastanza piccoli (Stefano pesa addirittura 8,6Kg a 16 mesi è sotto il 3° percentile con una flessione verso il basso negli ultimi due mesi...) il fatto di non dargli le uniche cose che mangiano ci preoccupa un pò. Abbiamo infatti già provato a togliere questi alimenti in modo che arrivino a pasto con più fame, ma è come se per loro mangiare fosse un optional. Alla fine del secondo giorno di prova non c'era accenno di lamento per fame, è come se non ne sentissero l'esigenza, con il solo risultato che calavano di peso perchè appunto non vogliono sperimentare cibi nuovi.
Allora abbiamo ripristinato latte, yogurt ecc.., almeno li sosteniamo un pò.

Abbiamo anche fatto il calcolo delle calorie. Diciamo che tra latte con il miele, fruttino, panetti vari, e yogurt arriviamo a stento a 600 kcal/die.
Ora non so quante calorie debba avere una dieta a questa età, ma mi sembrano onestamente pochine...
Per farla breve, siamo nella confusione più totale e avremmo bisogno di un aiuto.
Forse dovremmo ripartire da zero come quando avevano 6 mesi dando loro il latte come alimento principale per tutti i pasti, ed iniziare parallelamente un nuovo svezzamento proponendo loro le alternative fino a quando inizieranno ad accettarle.

che ne dice???

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
ho focalizzato l'attenzione sull'alimentazione ma bisognerebbe capire come si sono comportate le rispettive curve di crescita, sapere se sono nati pretermine o se piccoli per l'età gestazionale e se il "piccolo" è nato più piccolo dell'altro... e quant'altro utile per risalire agli attuali parametri ed anche comportamenti alimentari. Suppongo che siano seguiti e che non ci sia nulla di preoccupante, ovvero che siano stati fatti i normali screening, e le indagini di base e che sia stata esclusa qualche forma di intolleranza o di malassorbimento che influisca sulla crescita. Magari provi a leggere il mio minforma sullo svezzamento magari potrebbe tornarle utile

https://www.medicitalia.it/minforma/pediatria/486-pappa.html

Cordialmente
Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#4] dopo  
Utente 224XXX

Allora, i due gemelli sono nati alla 38° settimana di gravidanza con parto naturale indotto. Alla nascita pesavano 2150g e 2750g (quindi il più piccolo era già più piccolo alla nascita).
Come curve di crescita, il più piccolo Stefano si è sempre tenuto sul 3° percentile mantenendo comunque la curva. Anche il fratello Riccardo (sebbene più grandicello) è sempre cresciuto bene pur rimanendo attorno ad un 25° percentile.
Ora pesano nell'ordine 8600 g Stefano e 10200 g Riccardo.
In sostanza, fin dai primi giorni di vita Stefano è sempre stato più restio a mangiare (ho allattato al seno entrambi fino al 6° mese). Poi con l'inizio dello svezzamento entrambi mangiavano bene ma Stefano sempre con più fatica e svogliatezza rispetto a suo fratello.
Il nostro pediatra ci ha consigliato di monitorare il peso per un paio di mesi e verificare se crescono anche se di poco o no. Se non dovessero crescere a quel punto ci farà fare l’iter diagnostico opportuno.
Ma secondo lei, solo per toglierci un dubbio, quanto effettivamente dovrebbero assumere in termini di calorie i bimbi a questa età (16 mesi)?

[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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orientativamente dalle 800 alle 1000 Kcal al giorno (96Kcal/kg) ma sono dati puramente indicativi e riduttivi sotto tanti punti di vista.
Se ad esempio dovessi nutrirli solo con miele....potremmo anche raggiungere le "calorie" richieste MA CHE QUALITA' di nutrimento gli sto dando?
Il problema è che non stanno assumendo tutto quel corredo di varie sostanze che sono utili alla crescita e in aggiunta a ciò il "piccolo" ha un ritardo di crescita perché è sceso sotto la sua curva. Ci sono inoltre tanti fattori che concorrono ad una corretta alimentazione comprese le modalità relazionali, la preparazione dei cibi ecc ecc.
Controllarli tra due mesi??
Mi sembra un tempo troppo lungo a questa età se contemporaneamente non si esamina bene il tutto e vi si lascia nella vostra "confusione". Credo che abbiate bisogno di un supporto diretto perché allevare i gemelli non è assolutamente facile. Magari potreste rivolgervi al vostro Consultorio dove di sicuro troverete uno staff pediatrico che potrà esaminare la situazione generale e monitorare non dico quotidianamente ma almeno settimanalmente la situazione specifica della crescita e in modo gratuito.

Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi