Utente 500XXX
Buongiorno,
é da tre mese che mio nipote di 3 anni presenta periodici attacchi di vertigini, accompagnati talvolta da nausea e vomiti, della durata di qualche ora.
Dopo vari consulti, tra pediatri, otorini e neurologi si è giunti a fare risonanza magnetica senza contrasto all'encefalo, ecografia addominale, analisi del sangue e delle feci e tampone rettale. La risonanza ha dato esito negativo e dagli altri esami è stata riscontrata la presenza di linfonodi addominali molto ingrossati e la causa di ciò sarebbe un batterio, di cui non conosco il nome, trovato nel tampone rettale.
Preciso che il bambino è seguito in Germania.
Il pediatra ha deciso di non intraprendere momentaneamente una terapia e vedere se si risolve spontaneamente nel giro di qualche mese.
Non è rischioso aspettare ulteriormente? Non è stato rilasciato alcun tipo di referto, di che batterio si potrebbe trattare?
Ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora Vertigine parossistica e Vomito ciclico sono quadri clinici accomunati dalla classificazione nell'ambito degli equivalenti emicranici.
I Colleghi, però, si orientano su un ruolo patogenetico di un batterio presente nell'intestino del bambino: bisognerebbe sapere qualcosa di più e soprattutto poter vedere il bambino, per verificare se non sia il caso di orientarsi verso l'ipotesi di equivalenti emicranici, o avere qualcosa di più chiaro sulla diagnosi oggi privilegiata (peraltro senza terapia).
Di che batterio si potrebbe trattare , e in che modo possa avere un ruolo sulla sintomatologia riferita, dovrebbero saperlo dire i curanti.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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