Utente 884XXX
egregi dottori,
mia figlia di 8 anni deve effettuare il seguente esame urine: conta di addis urine su urine delle tre ore, calciuria e creatinuria. Dal momento che è la prima volta che sento parlare di questo esame vorrei sapere come viene svolto. Mi è stato detto che per la conta di addis devo svegliare la bambina alle 5 del mattino farla urinare normalmente ossia senza raccogliere le urine nell'apposito contenitore. Successivamente svegliarla alle 8 (quindi dopo le 3 ore)e farla urinare in 3 contenitori numerati.
Ora quello che io chiedo le urine che devo raccogliere nei 3 vasetti è sempre la stessa urina però divisa?in altre parole devo raccogliere un pò nel 1°contenitore,nel 2° e nel 3°oppure dovrei raccogliere tre urine diverse?E nel caso in cui devo raccogliere tre urine diverse devo conteggiare la prima dalle 8 del mattino giusto?
Invece per la calciuria e la creatinuria che urine vanno raccolte?
Vi sarei molto grata se mi fareste un pò di chiarezza come dovrei esattamente procedere e se mi rispondereste quanto prima.
grazie infinite per la vostra disponibilità cordiali saluti

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40088

Cancellato nel 2010

Gentile Signora, la cosa più semplice da fare è telefonare al Nefrologo o all'Urologo a cui si è rivolta e chidere tutti i chiarimenti.
cordiali saluti

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20563

Cancellato nel 2010
La conta di Addis e' un conteggio (misura quantitativa) di quanti globuli bianchi, rossi e cilindri vengono emessi con l'urina nell'unita' di tempo.

L'unita' di tempo normale per le raccolte delle urine sono 24 ore (una giornata), questo permette di *fare la media* sulle variazioni di emissione che si hanno fra il giorno, la notte, le attivita' il riposo ecc., quindi il dato analitico e' piu' significativo della raccolta casuale estemporanea.

Quando l'oggetto del conteggio non sono sostanze chimiche ma le cellule, la raccolta viene abbreviata perche' gli elementi non resistono 24 ore, allora la conta di Addis standard si fa normalmente su una raccolta di 12 ore.

Una raccolta di tre ore non l'avevo mai sentita, mi viene da obiettare che piu' si accorcia il tempo piu' l'esame perde significato perche' si riduce la sua capacita' di "fare la media" sulle fluttuazioni temporali.

Tecnicamente si scarta la prima urina e si raccoglie tutto in un solo contenitore nelle X ore successive. Il laboratorio misura il volume, conta su un'aliquota e riferisce all'intero. Siccome in tre ore di urina ne fara' poca, avranno giudicato che il bidoncino da 3 litri (normalmente impiegato in qs. tipo di raccolte) e' esagerato e le hanno dato dei barattolini normali, da riempire tanto quanto la bimba ne fa.

La conta di Addis si fa quando il pz presenta ematuria o leucocituria ripetute, e si vuol sapere quante cellule veramente emette. E' un esame poco popolare, gravato da una serie di fastidiosita' tecniche, alla fine spesso fintamente quantitativo. meglio sarebbe fare una serie di letture del sedimento urinario eseguite a fresco al momento dell'emissione, pratica ostacolata da evidenti difficiolta' logistiche.