Utente 345XXX
Salve,
mia figlia di 9 mesi soffre da qualche settimana di una fastidiosa infezione alle vie urinarie che non riusciamo a debellare.
Il tutto è iniziato intorno alla metà di aprile con febbre altissima (39°/40°) senza nessun sintomo. La pediatra ha ritenuto opportuno eseguire un analisi urine risultato alterato e urinocoltura positiva per E.coli UCF 1.000.000/ml

Abbiamo seguito terapia antibiotica per 10 giorni (Augmentin 2 ml ogni 12 ore)

TErminata la terapia abbiamo atteso una settimana e ripetuto le analisi. Questa volta l'urinocoltura è positiva per un altro batterio Proteus Mirabilis UCF 100.000/ml.

E' opportuno ripetere la terapia antibiotica? Inoltre vista la ricorrenza di queste infezioni si rende necessario uno screening più approfondito?

Grazie mille.
Una mamma preoccupata.

[#1]  
Dr. Antonio F. A. Cutrupi

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Gentilissima Utente,

le IVU( Infezioni delle vie urinarie) sono sempre delle piccole "brutte bestie"!!!

la collega Pediatra ha ritenuto giustamente opportuno eseguire degli stick urine e delle urinocolture, che sono sempre risultate positive per qualche batterio P Mirabilis piuttosto che E Coli. Molto spesso è errato il metodo di raccolta delle urine che può sembrare sterile ma non lo è.

l'area dei genitali com'è? arrosata? vi è qualche secrezione?

l'assenza di una ecografia reni/ vescica in tutto questo tempo mi suona però molto strana!! personalmente l'avrei eseguita.

e l'esame delle urine e del sedimento urinario com'è?


in attesa della sua replica mi asterrei da qualsiasi terapia antibiotica se non vi fossero altri dati avvaloranti l'uso.

piuttosto bere molti liquidi e aggiungere disinfettanti vescicali come il succo di mirtillo e di cranberiies, ovviamente prima ci tenga al corrente delle condizioni della piccola.

cordilamente
Antonio Cutrupi,
Chirurgo Pediatra - Urologo Pediatra.
Casa di Cura le Betulle, Como.
PMDC Reggio Calabria

[#2] dopo  
Utente 345XXX

Grazie mille della risposta.
L'area dei genitali è sempre arrossata. Mettiamo una pomata commerciale e cerchiamo di lavare ad ogni cambio di pannolino la parte. Secrezione non c'è mai stata tranne una volta quando poi è risultata positiva all'E.coli.

Allego analisi urine eseguite in questo ultimo mese:
17/04/2009
Analisi delle urine:

Aspetto: torbido
Colore: giallo oro
Sedimento: scarso

ESAME CHIMICO
Reazione: PH 5.5
Peso specifico: 1010
Nitriti: assenti
Proteine: presenti 100 mg%
Glucosio: assente
Chetoni: assenti
Urobilinogeno: assente
Bilirubina: assente
Sali biliari: assenti
Emoglobina: presente +

ESAME MICROSCOPICO
Emazie: 8-10 x.c.
Leucociti: numerosi disfatti
Cilindri: assenti
Epiteli: alcuni delle basse vie
Cristalli: assenti
Mucopus: assenti
Flora Batterica: abbondante

ESAME COLTURALE
Sviluppo colturale di Escherichia coli
UFC 1.000.000 /ml

Dopo 10 giorni di antibiotico Augmentin 2 ml 2 volte al giorno abbiamo aspettato una settimana e ripetuto l'analisi delle urine.


04/05/2009
Analisi delle urine:

Aspetto: limpido
Colore: giallo oro
Sedimento: assente

ESAME CHIMICO
Reazione: PH 6.5
Peso specifico: 1005
Nitriti: assenti
Proteine: assenti
Glucosio: assente
Chetoni: assenti
Urobilinogeno: assente
Bilirubina: assente
Sali biliari: assenti
Emoglobina: assente

ESAME MICROSCOPICO
Emazie: assenti
Leucociti: 4-6 x.c. disfatti
Cilindri: assenti
Epiteli: rari delle basse vie
Cristalli: rari urati amorfi
Mucopus: assenti
Flora Batterica: scarsa

ESAME COLTURALE
Sviluppo colturale di Proteus Mirabilis
UFC 100.000 /ml

La presenza di questo secondo batterio è da ritenersi casuale o legato cmq al problema precendete? Ritiene opportuna quindi un'ecografia reni/vescica per approfondire la causa del problema?


In attesa di una sua risposta, porgo cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Antonio F. A. Cutrupi

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gent.ma Utente

Grazie a Lei per la richiesta di consulto, continuata.

Vede , nel sesso femminile la positività di infezioni legate al primo tratto urniario è molto più frequente che nel maschietto, vista la brevità dell'uretra e soprattutto la vicinanza senza barriera della regione perineale.

da qui si deduce molto facilmente la positività frequente per l'E coli e proteus mirabilis.
addirittura tra 1-6 mesi è del 1,5 % rispetto al 1 % del maschietto. E la flora batterica vaginale è quella che si disepitelizza subito, da qui le vulvo - vaginiti. come vede la via di risalita è molto breve... e l'urotelio è più sensibile.

non ha mai accennato però a sintomatologia più tipica delle IVU come inappetenza, scarso accrescimento, febbre inspiegabile, irrtabilità,vomito o diarrea, o ittero addirittura.

la diagnosi quindi risiede in punti specifici:

personalmente nel neonato e soprattutto nelle neonate preferisco usare una cateterizzazione temporanea per raccogliere urine ed esaminarle.

l'esecuzione di esami strumentali la ritengo opportuna in qualsiasi sospetto o certezza di IVU soprattutto nella fase acuta.

non ho letto di diagnosi prenatale di REFLUSSO VESCICO URETEREALE O di ecografie precedenti con caratterizzazione di residuo urinario.

indi per cui trovo necessario eseguirla e soprattutto trovo necessario tenere più pulito possibile l'intestino della piccola( la coprostasi o stipsi ,causa spesso per la vicinanza ,IVU).


il tutto mi sembra logico si debba fare , facendo sempre riferimento ai consigli della sua Pediatra curante, che ovviamente conosce meglio di me , virtualmente , la sua piccola.

è chiaro che le nostre consulenze sono sempre virtuali!!!

la Collega saprà indirizzarla ad uno specialista qualora lo ritenesse opportuno.

cordialmente

e grazie per le informazioni






Antonio Cutrupi,
Chirurgo Pediatra - Urologo Pediatra.
Casa di Cura le Betulle, Como.
PMDC Reggio Calabria

[#4] dopo  
Utente 345XXX

Gentile dottore,
a parte queste analisi alterate la bambina, dopo il primo episodio di febbre alta, è stata sempre bene. Mangia con tranquillità, cresce bene, e non è irritabile.
L'unico sintomo che potrebbe indicare una IVU potrebbe essere qualche scarica di diarrea che ormai ci accompagna da quando ha avuto la febbre. In media va di corpo circa 3 volte al giorno di cui una diarroica.
Altro elemento "forse" importante è che la bambina beve poco. Non riusciamo a farle prendere altro liquido che non sia latte... riusciamo ogni tanto con un cucchiaino un po' di acqua... ma è sempre molto poca.
Per tenere pulito l'intestino, quanta acqua dovrebbe bere un neonato di 9 mesi (peso 9,140 Kg)?

Grazie per le esaurienti risposte.
Francesca

[#5]  
Dr. Antonio F. A. Cutrupi

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Gent.ma Francesca,

grazie a lei, le sue domande sono precise e dettagliate, indi per cui le risposte.... cercano di esserlo il più possibile.

Credo che la piccola sia già svezzata, indi è possibile introdurle altro elemento liquido , rispetto al latte, come per gli adulti, è una questione di gusti, prima si provano e prima si capiscono.

ciò favorisce certamente la pulizia intestinale.

l'introito liquido per un lattante è di circa 4 ml /kg per ora per i primi 10 kg di peso visto che la capacità vescicale si estima intorno a 7ml x peso corporeo ( 10 kg)

credo che una consulenza, come dicevo più sopra, da uno specialista in carne ed ossa, le possa certamente dare un quadro di risposte e soprattutto una soluzione al problemino della piccola.

mi sappia sempre a sua disposizione per ulteriori chiarimenti, virtuali saluti
affettuosi alla piccola utente.

Può fare riferimento al mio sito per ulteriori delucidazioni in merito alle patologie urinarie infantili.

ancora saluti
Antonio Cutrupi,
Chirurgo Pediatra - Urologo Pediatra.
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PMDC Reggio Calabria