Utente 830XXX
Gentile Dottore,sono di nuovo qui per l'ennesima disavventura (forse la peggiore dopo un anno orribile!!!).Mio figlio di due anni venerdi (22/5) dopo l'ennesima otite e conseguente terapia antibiotica con zimox x 6g ha ripresentato febbre elevata e tosse.La Pediatra mi aveva dato l'OK x la sospensione al 6°g. x risoluzione! Abbiamo aspettato l'intero fine settimana e abbiamo malamente controllato tra Nureflex e tachipirina la febbre altissima (38.5-39.5).Lo stato del bambino era molto compromesso, non era presente una grande tosse,ma non mangiando e bevendo pochissimo siamo finiti lunedi(25 maggio)al Policlinico Umberto I di Roma dove il medico (mio angelo custode)che lo tiene in cura presso il reparto di Allergologia ed Imunologia x episodi di broncospasmo e bronchite asmatica (forse allergica) ha ritenuto fare un day-hospital(in urgenza).Hanno eseguito immediatamente tutte le analisi,tampone faringeo e rx torace. Dopo l'esecuzione di questo abbiamo avuto la sentenza: Presenza di piccolo focolaio broncopneumonico retrocardiaco basale dx. Non versamenti in atto.Ci hanno rispedito a casa con terapia di Rocefin 1g/3.5ml per 600md/die x 6 gg. Il bambino pesa circa 11.300Kg. Lunedi abbiamo fatto I dose e ieri la II. Alle ore 18.30 il bambino aveva 38°di febbre,cosa che mi è sembrata strana! Ieri stesso inoltre ho ritirato copia delle analisi del day-hospital: proteine totali 69, ast(got) 40, alt (gpt) 24, gamma gt 9, immunoglobuline IgG 6.1, immunoglobuline IgA 0.43, Immunoglobuline IgM 1.12, PROTEINA C REATTIVA 44.389 (E' PROPRIO COSI' NON è UN ERRORE!!!)GLOBULI BIANCHI 9.6,GLOBULI ROSSI 4.59, HGB 11.9,HCT31.7,MCV69,MCH26,MCHC 37.6,RDW 15.0,PIASTRINE 312,MPV 6.8,PDW 59,PCT 0.21,NEUTR.%41.4,LINF%49.9,MONO%5.3,EOSIN%0.5,BASO%0.4,LUC%2.5, NeUT#4.0;LINF#4.8,MONO#0.5,EOSIN#0.1,BASO#0.0,LUC#0.24,VES 55.Da queste analisi sia il Prof.del Policlinico sia la pediatra parlano di polmonite virale.La pediatra però ieri, mi ha detto che se oggi persiste lo stato febbrile dovrebbe pensare al ricovero per eseguire terapia endovena o al limite aggiungere il Macladin x bocca al Rocefin i.m.Il bambino si alimenta pochissimo con latte mattina e sera anche x la presenza di numerose afte (anche con presenza di sangue)all'interno della bocca (alcune anche esterne ma si presentano come piccoli brufoli sotto il labbro inf.)che sto trattando con Stomatovis coll.da massaggiare con garzina 3 v al g. Non le dico il piacere! A questo punto vi chiedo:
Nel caso ci fosse ancora febbre sarebbe necessario il ricovero? Poi,se è davvero una polmonite virale a cosa servono tutti questi antibiotici?Quel valore della PCR 44.389 è indice di una maggiore virulenza del virus o cosa? Come supporto alla terapia diamo Bioenterum fiale e Idroplurivit 20gg al g. è giusto?Quali sono i tempi di guarigione?Le precauzioni da adottare in futuro?Può tornare all'asilo una volta risolta la cosa?
Mi scuso per la lungaggine e ringraziando per l'attenzione saluto cordialmente.

[#1]  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
credo che lei debba assolutamente avere fiducia nei colleghi del Policlinico; ci sono alte professionalità li e sanno bene cosa fare in questi casi. La PCR è aspecifica e quindi vedrà che come si risolve la patologia, si abbasserà.
Hanno dato gli antibiotici perchè di frequente su un quadro virale in cui il bambino impegna molto il sistema immunitario, frequentemente si possono installare anche batteri per "completare" l'opera. certo nelle banali forme virali l'antibiotico è inutile, spesso addirittura dannoso..ma qui non parliamo di banale influenza. C'è una polmonite e prima di preoccuparsi occorre seguire il protocollo prescritto e vedere cosa troveranno alla prossima visita.
Bene il sostegno con polivitaminici.
Dal mio punto di vista posso anche consigliarle di contattare un pediatra omeopata (a Roma di certo non avrà difficoltà), affinchè attraverso l'anamnesi e la visita, il medico possa scegliere il rimedio più adatto alla sua costituzione e reattività e consentirvi di agire sia come prevenzione che come terapia con strumenti meno aggressivi dei farmaci classici. Certo che potrà tornare all'asilo risolta la cosa; in genere queste virosi respiratorie violente ed anche con complicanze polmonari, anche violente, passano presto e senza lasciare reliquati.

Intanto, i miei auguri personali
per il piccolo e cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 830XXX

Gentile Dott.ssa Pozzi,
La ringrazio per la risposta anche se l'ho potuta vedere solo oggi, in ufficio, considerato un black out di internet nella mia postazione a casa.
Le racconto che cosa è successo in questi 10 gg.
Purtroppo per meglio condire la cosa, durante la malattia di mio figlio, si è ammalata anche l'altra, 6 anni. Sicuramente con lo stesso virus/agente. Ha avuto però una otite sx e una tonsillite bruttissima e naturalmente afte nella bocca.La Pediatra ha fatto iniziare subito la terapia antibiotica con Cefixoral che al 4° giorno di somministrazione non aveva ancora portato una abbassamento dello stato febbrile (38°.5 - 39°- 5) esattamente come il fratellino siamo dovuti passare alla somministrazione del Macladin prima per 7 gg, poi al controllo è stato "migliorato" a 10 gg!!!
Non ci ha fatto eseguire un rx torace perchè diceva che all'ascultazione era libera!
Oggi insomma la sorella è ancora sotto antibiotico e lui, il piccolino al 2° giorno di convalescenza!!
Per quanto riguarda il consiglio di contattare un omeopata la informo che purtroppo, per esperienza personale sempre con la bambina, non abbiamo molta fiducia in questo tipo di terapia.
Infatti quando mia figlia aveva circa 20 mesi, che veniva seguita da una pediatra di medicina tradizionale ma anche omeopata, dopo continui stati febbrili e catarrali curati con Belladonna etc etc... è finita per 4 giorni all'Ospedale Bambin Gesu' per stato febbrile persistente (anche 40°) da 4 giorni, con compromissione dello stato generale e quasi disidratazione per un otite catarrale purulenta, con perforazione timpanica sx, e forte iperemia della membrana a dx che la stessa pediatra si ostinava a considerare virosi riconducibile a sesta malattia.Insomma al 4° giorno di febbre stavamo ancora aspettando lo sfebbramento e l'eruzione con le bollicine. Quindi ricoverata, e iniziato subito l'antibiotico zimox, la febbre è cominciata a scendere!
Contattata telefonicamente si è solo preoccupata di chiedere a mio marito se avevano iniziato la terapia antibiotica con una sorta di rammarico.
Pertanto, avendo perso la fiducia in questo tipo di terapia (anche quella poca che avevo) non credo di poter tornare a questa scelta.
Sicuramente continuerò a far seguire i miei figli dal Prof. del Policlinico, confidando anche in un pò di fortuna in più, considerato che in questi ultimi anni non ne abbiamo avuta molta.
Infine ringraziando per l'attenzione Le porgo distinti saluti.