TAC torace post-infarto: noduli polmonari e enfisema.
Buonasera! Mio marito, dopo aver avuto un brutto infarto 9 mesi fa, ha da poco fatto una tac al torace, consigliata dal cardiologo e questo è il referto:
Non alterazioni del parenchima polmonare a carattere consolidativo.
Esiti fibritici in sede apicale bilateralmente.
Nodulo solido non calcifico in sede subpleurica nel LM uno di 6mm, e di 4mm.
Segni di enfisema centrolobulare prevalenti nel LIS.
Non versamento pleurico o pericardico.
Pervie le principali vie aeree con pareti modicamente inspessite.
Non linfoadenomegalie ilo-mediastiniche.
Era un fumatore fino al giorno dall'infarto, ha 67 anni ed ha familiarità per tumore ai polmoni (fratello).
Il medico di famiglia non sa che dire, se non di rivolgerci ad uno specialista, ma nell'attesa, chiedo cortesemente un vostro parere.
Grazie!
Non alterazioni del parenchima polmonare a carattere consolidativo.
Esiti fibritici in sede apicale bilateralmente.
Nodulo solido non calcifico in sede subpleurica nel LM uno di 6mm, e di 4mm.
Segni di enfisema centrolobulare prevalenti nel LIS.
Non versamento pleurico o pericardico.
Pervie le principali vie aeree con pareti modicamente inspessite.
Non linfoadenomegalie ilo-mediastiniche.
Era un fumatore fino al giorno dall'infarto, ha 67 anni ed ha familiarità per tumore ai polmoni (fratello).
Il medico di famiglia non sa che dire, se non di rivolgerci ad uno specialista, ma nell'attesa, chiedo cortesemente un vostro parere.
Grazie!
Il referto della TAC torace indica diverse anomalie, alcune delle quali richiedono attenzione, soprattutto in relazione alla storia clinica dell'utente.
- Esiti fibritici apicali bilaterali: A volte legati a pregressi processi infiammatori o esposizione a fattori irritanti (fumo).
- Noduli solidi non calcifici (6mm e 4mm): La presenza di noduli polmonari, specialmente non calcifici, in un fumatore di 67 anni con familiarità per tumore al polmone, desta preoccupazione. Sebbene le dimensioni siano piccole, è necessario monitorarli per escludere una neoplasia.
- Enfisema centrolobulare: Tipico segno di BPCO, fortemente correlato al fumo.
- Pareti delle vie aeree ispessite: Possono indicare bronchite cronica o altre patologie infiammatorie.
Considerando la storia di fumo, l'età, la familiarità per tumore al polmone e la presenza di noduli polmonari non calcifici, è fondamentale una valutazione specialistica (pneumologo o oncologo polmonare). Saranno necessari ulteriori accertamenti, come una TC volumetrica o PET-TC, e un confronto con eventuali TC precedenti per valutare la stabilità o la crescita dei noduli e definire la strategia di follow-up.
- Esiti fibritici apicali bilaterali: A volte legati a pregressi processi infiammatori o esposizione a fattori irritanti (fumo).
- Noduli solidi non calcifici (6mm e 4mm): La presenza di noduli polmonari, specialmente non calcifici, in un fumatore di 67 anni con familiarità per tumore al polmone, desta preoccupazione. Sebbene le dimensioni siano piccole, è necessario monitorarli per escludere una neoplasia.
- Enfisema centrolobulare: Tipico segno di BPCO, fortemente correlato al fumo.
- Pareti delle vie aeree ispessite: Possono indicare bronchite cronica o altre patologie infiammatorie.
Considerando la storia di fumo, l'età, la familiarità per tumore al polmone e la presenza di noduli polmonari non calcifici, è fondamentale una valutazione specialistica (pneumologo o oncologo polmonare). Saranno necessari ulteriori accertamenti, come una TC volumetrica o PET-TC, e un confronto con eventuali TC precedenti per valutare la stabilità o la crescita dei noduli e definire la strategia di follow-up.
Dr. Luigi Beviglia
Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Buonasera dottore, la ringrazio per la più che chiara risposta.
Nel frattempo abbiamo effettuato una visita di controllo dallo pneumologo che lo aveva visto ad ottobre e che aveva prescritto la tac, unitamente ad altri esami come il monitoraggio incruento della saturazione notturna, la spirometria globale e dlco e un'emogas. Esattamente come lei, ritiene opportuna un'osservazione e ripetere la tac per la quale abbiamo già appuntamento a metà aprile (la prima l'aveva fatta a metà novembre). È secondo lei giusta la tempistica?
Nel frattempo abbiamo effettuato una visita di controllo dallo pneumologo che lo aveva visto ad ottobre e che aveva prescritto la tac, unitamente ad altri esami come il monitoraggio incruento della saturazione notturna, la spirometria globale e dlco e un'emogas. Esattamente come lei, ritiene opportuna un'osservazione e ripetere la tac per la quale abbiamo già appuntamento a metà aprile (la prima l'aveva fatta a metà novembre). È secondo lei giusta la tempistica?
Direi che la tempistica sia corretta. Si affidi con fiducia al Collega
Dr. Luigi Beviglia
Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica
Utente
Di nuovo grazie mille, se le fa piacere, le farò sapere fra qualche mese.
Ne approfitto per augurarle buone feste!
Ne approfitto per augurarle buone feste!
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 243 visite dal 05/12/2025.
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