Affanno e dolore toracico

Buongiorno, sono un ragazzo di 38 anni e siccome nessuno mi aiuta sono qui a chiedere a voi, perché dopo due anni non vivo più bene e sono preso da mille paure... è iniziato tutto a febbraio 2024 dove ho iniziato ad avere il respiro corto, non riuscivo a prendere il respirone completo e dolori al torace, ormai da due anni si alterna in certi periodi meno accentuato senza dolori al torace e altri periodi dove non respiro proprio e i dolori al torace sono fastidiosi durante tutto il giorno, questi sintomi non mi abbandonano mai... anche ho avuto due episodi di circa 10 giorni prima di febbraio 2024, ovvero luglio 2023 e ottobre 2023...
E vero che sono una persona che soffre di ansia e stress e sono in terapia ma adesso dopo due anni mi sto preoccupando... ho fatto 5/6 visite pneumologiche con spirometria ed rx al torace ma tutto negativo, perché insomma avendo letto su internet mi preoccupa aver letto della BPCO, essendo stato un fumatore anche se ho smesso ma una volta al mese un paio di sigarette le fumo... la Maggior parte dei dottori mi parlano dicendo tutti che si tratta di ansia, chi mi parla del reflusso gastrico soffrendo di reflusso ma io ho una gran paura e ho deciso di fare la tac al torace per togliermi tutti i dubbi perché così non vado avanti... oltretutto ho tanto muco, tanti catarri... se potete perdere un minuto per darmi un consiglio ve ne sarei grato... grazie
Dr. Vito Di Cosmo Pneumologo 1.6k 95
Ok sembra chiarissimo:
1) L'ansia, tensione nervosa che determina tensione muscolare (non ce ne accorgiamo) ma tutti i muscoli corporei rimangono sotto tensione compresi i muscoli inspiratori, il torace rimane ampio anche a fine inspirazione.
I polmoni rimangono semipieni di aria e, di conseguenza, i successivi atti respiratori saranno percepiti "corti" ed anche difficoltosi perché bisogna allargare un torace già dilatato: DISPNEA.
Già la dispnea determina ulteriore ansia e questa ulteriore dispnea in circolo vizioso.

2) A peggiorare e di molto la situazione, le secrezioni di cui lei scrive che verosimilmente derivano dal naso e con sgocciolio retro nasale, arrivano in gola. Chiuda una narice con un dito ed aspiri forte con l'altra e viceversa. Magari noterà che non sono perfettamente libere ed asciutte. Con naso non libero si respira perfettamente dalla bocca ma, non passando dal naso, non arriva la percezione che l'aria Attraversa la via aerea alta al centro del respiro che (quella porzione di cervello che ci fa respirare automaticamente durante tutta la giornata sonno compreso). Con la riduzione del segnale che attraversa la via aerea alta il centro del respiro va in allarme ed Attiva ancor di più i muscoli inspiratori: polmoni rimangono ancor più pieni ed il respiro ancor più corto.
SI AVVERTE DISPNEA PERCHÉ I POLMONI SONO GIÀ PIENI MA LA SENSAZIONE, NETTA, È CHE L'ARIA NON RIESCA AD ENTRARE: CI SI "DANNA LA VITA" A TENTARE DI RIEMPIRE POLMONI GIÀ PIENI.
Sensazione davvero disperante, solo perché non abbiamo, in questi casi, la percezione di avere i polmoni già pieni. Ed è così
, perché la sua spirometria è NORMALE: NON ci possono essere altre cause.
ORA, quando avvertirà FIATO CORTO, dovrà soffiare in fuori l'aria con forza ed a lungo, a labbra socchiuse: l'inspirazione successiva sarà libera gratificante ed appagante soprattutto se riuscirà a mantenere le narici più libere ed asciutte effettuando lavaggi nelle stesse con acqua salina ipertonica 3% spray ovvero salata come quella del mare. Se riesce a soffiare fuori l'aria a labbra socchiuse ed inspirare attraverso le narici starà davvero benissimo.
3) Altra causa del fiato corto è Il dolore toracico ovvero "resistenza antalgica" quando durante l'inspirazione avvertiamo dolore toracico, automaticamente il respiro si interrompe. Situazione estremamente comune, tanto banale quanto inconsapevole, determinata da dolori non significativi, magari determinati anche dal fatto che respira col torace più dilatato della norma, con i muscoli e le articolazioni ossee del torace sotto tensione continua, oppure un classico "colpo di freddo" o più banalmente una cervico o torocalgia (che magari necessiterebbe solo di un po' di fisioterapia): se la radiografia del torace è nella norma, non ci possono essere altre cause tali da determinare dolore cronico.
IN CONCLUSIONE le cause del fiato corto sono ansia, naso non libero ed il dolore toracico. Tutte contribuiscono ad aumentare la sua ansia il fiato corto ed il dolore toracico. Ripeto, a radiografia e spirometria nella norma non ha alcun problema respiratorio serio e reale. Reale rimane la sensazione, sgradevolissima, di fiato corto finché non si sa a cosa sia dovuta: Per questo ho cercato di spiegarle una situazione che dubito le sia stata finora chiarita.
CORDIALMENTE

Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

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Buonasera dottore, la ringrazio per la risposta.. chiarezza in questo modo non me l’hanno mai fatta sinceramente e le sono grato.. essendo un soggetto ipocondriaco e in terapia il dottore mi parla sempre di ansia ma è la prima volta che mi rispondano come mi ha risposto lei.. però non sono tranquillo e ho prenotato una tac al torace ad alta risoluzione, perché il terrore rimane sempre e essendo quasi un ex fumatore anche questa BPCO mi fa paura.. così mi tolgo il dubbio e se va tutto bene magari sono più tranquillo.. magari appena ho i risultati glielo faccio sapere.. grazie
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Dr. Vito Di Cosmo Pneumologo 1.6k 95
Se la spirometria è nella norma significa che non ha deficit Ostruttivi quindi la O di BPCO in realtà nNON c'è.BPC significa broncopneumopatia cronica ed è secondaria sicuramente alle secrezioni che dal naso sgocciolano in gola e di qui dei bronchi. Causa di tosse con catarro quando le secrezioni sono abbondanti o tosse secca quando arrivano solo poche gocce di secrezioni in gola a determinare il velicchio, sorta di solletico, che determina tosse. Più si tossisce più si infiamma la gola più si infiamma più si tossisce: Tutto qui. RIPETO: con Rx TORACE e SPIROMETRIA NORMALI, NON è affetto da NESSUNA PATOLOGIA PNEUMOLOGICA.
PUÒ VIVERE assolutamente TRANQUILLO E FELICE.
Se ha voglia di stare bene ha un modo semplicissimo per farlo:
FREGARSENE !!! di questi sintomi che NON sono indicativi di alcuna patologia !
SE VUOLE PUÒ FARLO E PUÒ STARE BENE.
Altrimenti le converrà effettuare un percorso con uno psicoterapeuta, giusto per scoprire le origini delle sue ansie,confrontarsi e... ABBATTERLE una volta per tutte !
Potrebbe tranquillamente farne a meno perché, lei STA GIÀ BENE !!!
sempre CORDIALMENTE

Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

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