Utente 590XXX
da circa otto anni mi hanno diagnosticato una sindrome rinobronchiale (asma intrinseca), ancora oggi non ne vengo fuori.Comincia con degli starnuti, poi muco dal naso fino al catarro con tosse insistente. Nei primi anni dopo dell'antibiotico e cortisone (kenacort)riuscivo a stare bene per due o tre mesi, poi piano piano i due tre mesi sono diventati due tre settimane.<oggi dopo aver vagato tra pneumologi e otorini sono quasi disperata, ho 50 anni ne avevo 41 quando me l'anno diagnosticata,mi stanno curando con aliflus spray, montegen 10 mg, deltacortene 25 mg, clever 10 mg, broncomunal, tutto questo con scaesi risultati, faccio anche fkt respiratoria.
sono stata anche operata tre volte di poliposi nasale, ma si riformano sempre.
Dovrò a vita assumere sempre cortisone? ne uscirò fuori? sono quasi disperata.
Ho fatto una tac al torace dove mi dicono i medici di no trovare niente di importante tranne dell'asma.
Potete suggerirmi qualche centro dove possono vedere meglio il mio caso?
vi ringrazio di cuore, aiutatemi.

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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LA SINDROME RINOBRONCHIALE E' UNA MALATTIA CRONICA: IN SINTESI E' UNA RINITE CRONICA CHE E' CAUSA DI RIPETUTI EPISODI DI BRONCHITE ACUTA: IL SUO CASO MI SEMBRA EMBLEMATICO VISTO CHE PRESENTA ANCHE POLIPOSI NASALE RECIDIVANTE, DOVUTA A FLOGOSI CRONICA, DI QUALSIASI NATURA ESSA SIA. E' ASSOLULTAMENTE CERTO CHE DOVRA' FARE A MENO DI ASSUMERE CORTICOSTEROIDI SISTEMICI: SI TRATTA DI UN'AFFEZIONE CRONICA CHE DOVRA' ESSERE CURATA ANCHE MOLTO A LUNGO E NON CI SI PUO' PERMETTERE IL LUNGO UTILIZZO DEL CORTISONE SISTEMICO PERCHE' GLI EFFETTI COLLATERALI DIVENTEREBBERO PIU' IMPORTANTI DELLA MALATTIA STESSA.
DAL MOMENTO CHE, PER DEFINIZIONE, E' DOVUTA ALLA RINITE CRONICA, BISOGNERA'CURARE QUESTA CON FARMACI AD USO TOPICO. IN COMMERCIO SONO PRESENTI SVARIATI CORTICOSTEROIDI ED ANTISTAMINICI TOPICI (SPRAY NASALI), CHE PERO' FUNZIONANO POCO IN PRESENZA DI SECREZIONI EO OSTRUZIONI NASALI. E' PER QUESTO FONDAMENTALE CHE TALI PRESIDI SIANO PRECEDUTI DA ACCURATI ED ABBONDANTI LAVAGGI NASALI CON ACQUA SALINA IPERTONICA: SPRAY NASALI PRECONFEZIONATI O ANCHE PRODOTTI ARTIGIANALI CHE ABBIANO UNA SALINITA' SIMILE A QUELLA DEL MARE. IL TUTTO ANCHE PIU' DI UNA VOLTA AL GIORNO, SE NECCESSARIO E PER TUTTO IL PERIODO IN CUI SARA' PRESENTE LA RINITE (SERVIRA' ANCHE A PREVENIRE LA POLIPOSI). POTRA' AGGIUNGERE, NEI PERIODI PEGGIORI, UN ANTISTAMINICO SISTEMICO. RIDOTTE LE SECREZIONI E RIPRISTINATA LA PERVIETA' NASALE SI RIDURRANNO DRASTICAMENTE GLI EPISODI DI BRONCHITE. DOVRA' QUINDI EFFETTUARE UN ESAME SPIROMETRICO PER VALUTARE L'EFFETTIVA UTILITA' DEL BRONCODILATATORE E CORTICOSTEROIDE TOPICO (ALIFLUS) E DELL'ANTILEUCOTRIENICO (MONTEGEN) CHE ASSUME, SE POSSIBILE DOPO UN PERIODO DI SOSPENSIONE DEI BRONODILATATORI CHE, SE NECESSARI ANDRANNO ASSUNTI IN MANIERA "CORRETTA" PERCHE' RAGGIUNGANO LE VIE AEREE PROFONDE E SIANO EFFICACI.
QUANDO NECESSARIO SI AGGIUNGERANNO MUCOLITICI E ANTIBIOTICI TOPICI.
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo