Utente 148XXX
Salve. Sono un ragazzo di 21 anni e sono un fumatore da circa cinque anni a questa parte. A partire da un anno e mezzo fa, la quantità di sigarette giornaliere è di 10/20 e sono circa due anni che non compio più attività fisica (tranne sporadiche occasioni). Stamane, dopo due giorni di "fumo intensivo" a causa di una scadenza universitaria, mi sono alzato con la solita quantità irrisoria di catarro che solitamente sparisce con un leggero colpo di tosse volontario; nel momento in cui son andato a sputare nel lavandino ho notato, all'interno del catarro, un piccolo puntino scuro. Al che mi sono insospettito. Ho preso un cotton fioc, ho "estratto" questo puntino ed era, presumo, sangue. Una quantità microscopica, ma ciò non toglie che mi sia preoccupato.
Per concludere vorrei sottolineare che non soffro di tosse grassa, a livello polmonare (con respiri profondi tramite bocca e naso e con colpi di tosse) non sento la presenza di catarro e che ho una gola perennemente arrossata la quale però non mi dà fastidio; non percepisco l'arrossamento se non talvolta con sensazioni, non visibili, di leggero gonfiore o leggera costrizione alla gola.
Dato il quadro dovrei preoccuparmi o dovrei rimandare il tutto ad un problema di fumo eccessivo?

Grazie mille e cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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Si superano gli esami più difficili ANCHE NON fumando affatto!!! Non fosse per il fumo NON saresti, non saremmo affatto preoccupati. Propongo un consiglio: nel momento che leggi questo messaggio focalizza l'ultima sigaretta fumata e pensa che quella è stata l'ULTIMA della tua vita. Ovviamente avrai voglia di fumarne un'altra: PUOI tenerti la voglia (è una sensazione come tutte le altre) PUOI superare tutti gli esami con l'ORGOGLIO di aver smesso di fumare! Ti darà una forza straordinaria.
Per il resto a 22 anni non dovrebbero esserci problemi se non si ripresenta ancora emoftoe (sangue con l'espettorato), se invece si ripresenta effettua subito un Rx torace, una visita ORL e pneumologica.
La gola arrossata, ORA che hai smesso di fumare, migliorerà; dovessi avere un minimo di rinite fai dei lavaggi nasali con acqua salina, anche frequenti, sopratutto prima di andare a letto. In bocca al lupo per tutto!
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo

[#2] dopo  
Utente 148XXX

La ringrazio sia per il consiglio, sia per la sua valutazione. Volevo solo far notare una cosa alla quale ho pensato poco fa e che potrebbe essere importante. Da 6, 7 mesi a questa parte nei momenti di particolare acutezza dell'arrossamento si presenta un dolore a lato della gola, all'altezza del pomo d'Adamo. Tempo fa son stato visitato da un otorino il quale però non ha riscontrato niente.
Al di là degli esami che potrei fare, la piccola traccia di sangue potrebbe essere riconducibile a questo problema?

Grazie
Saluti.

P.s. Da stamattina sto tentando di non fumare. Non è la prima volta che tento, ma speriamo che questo volta la cosa vada a buon fine.

[#3] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

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Scusa il ritardo...
il tuo NON E' UN TENTATIVO, hai GIA' SMESSO di fumare!
L'infiammazione della faringe - laringe, anch'esse causate dal fumo, potrebbero essere causa di dolore: faringo - laringodinia ed anche concausa di rottura di piccolissimi vasi sanguigni: sangue nell'espettorato.


Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
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