Utente 220XXX
Buongiorno ho 45 anni, ex fumatore da circa 10 anni. Soffro durante l’anno di ripetuti episodi di raffreddore e tracheiti/bronchiti, episodi che mi trascino per buona parte dell’anno con la tosse, tosse che all’inizio è molto produttiva poi mano a mano che l’infiammazione si risolve diventa più secca ma sempre con una recrudescenza al mattino. Da diversi anni a questa parte in concomitanza con l’evento, ritrovo tracce di sangue nel catarro. L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto circa 15 giorni fa, in seguito al quale ho eseguito rx torace che è risultata negativa. Siccome da allora ogni giorno ritrovo piccole striscioline di sangue in seguito a colpi di tosse (e spesso anche quando mi soffio il naso) vorrei capire quali indagini ritenete utili per inquadrare definitivamente il sintomo. Aggiungo che ho dolore toracico diffuso, in particolare alla schiena (nei momenti più acuti tossire mi provoca dolore e sento un livello di infiammazione bronchiale molto forte). Inoltre da circa 1 anno a questa parte sto tenendo sotto controllo il ferro perché è inspiegabilmente basso (ultimo esame 18).Grazie per la risposta Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Marcello Ledda

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Caro signore, la causa di presenza di sangue nel catarro può avere diverse cause anche non polmonari.
Innanzitutto bisogna escludere la provenienza del sangue dal cavo orale, che può avvenire in seguito, ad esempio, a patologie gengivali. Poi bisogna valutare la presenza o meno di un'eventuale causa rino-laringea e in questo caso sarebbe utile una valutazione da parte dello specialista otorinolaringoiatra.
Una volta esclusi i suddetti distretti, come possibile causa di catarro con sangue, bisogna considerare alcune patologie bronco-polmonari . Una TC (tomografia assiale computerizzata) del torace in HR (alta risoluzione), che si pratica senza mezzo di contrasto, può chiarire la presenza di eventuali bronchiectasie che a volte una normale radiografia del torace non permette di evidenziare. Questo è importante perché la bronchiestasia è una patologia bronchiale cronica che favorisce la persistenza del catarro in piccole ectasie (dilatazioni) bronchiali con conseguente predisposizione a presentare bronchiti recidivanti sopratutto nel periodo invernale e infezioni broncopolmonari. Oltre alla TC in HR, un mezzo utile per evidenziare una causa di perdita di sangue di provenienza bronco-polmonare è la broncofibroscopia, un esame invasivo endoscopico bronchiale, che può evidenziare la presenza o meno di patologie visibili nel lume bronchiali oltre a localizzare la sede del sanguinamento nel lume bronchiale.
Infine, la riferita carenza di ferro può essere spiegata con le perdite croniche di sangue visibili nel catarro. Per questo è utile eseguire esami del sangue come un semplice emocromo, una sideremia e la transferrinemia.
Cordiali saluti
Marcello Ledda

[#2] dopo  
Utente 220XXX

Gentile Dott. Ledda, la ringrazio della esaustiva e molto chiara risposta. In accordo con il mio medico di base procederò la prossima settimana ad un consulto specialistico sia ORL che pneumologico. La terrò informato sugli sviluppi e le eventuali terapie che mi verranno prescritte.
grazie ancora
cordiali saluti
Marco

[#3] dopo  
Dr. Marcello Ledda

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