Utente 471XXX
Salve a tutti, praticamente e dal 2013 che ho fatica a fare respiri lunghi e mi sento questo senso nel petto e quando provo a fare un respiro lungo mi fa male proprio nel petto e sono costretto a fare frequenti sbadigli per farmi arrivare l'aria senno' anche quando parlo mi manca, e sento che e peggiorato, penso che sia un tumore abbastanza avanzato, due anni fa sono andato in pronto soccorso mi hanno fatto il coso dell'aria (non so come si chiama) varie volte dal medico, ma mi dice che è l'asma stasera proprio quando mi stavo per lavare credo che abbia avuto un attacco di panico o crisi d'aria, sono abbastanza ansioso ma non credo che l'ansia porti questi sintomi, grazie per aver letto e spero che mi aiutiate.

[#1] dopo  
Dr. Vito Di Cosmo

32% attività
16% attualità
16% socialità
ANDRIA (BT)
MARGHERITA DI SAVOIA (BT)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2009
E invece NO!!! Questi sono sintomi assolutamente classici dell'ansia. 1) Le neoplasie polmonari non causano alcun dolore perché il polmone non è provvisto di fibre nervose del dolore. Il dolore può essere determinato da patologie della pleura... Assai più di frequente da flogosi della parete toracica: ossa articolazioni e muscoli. 2) L'ansia è assai spesso causa di dispnea anche molto importante. Respiriamo, normalmente, con l'ausilio dei soli muscoli INspiratori che, dopo aver detrminato l'aspirazione dell'aria nei polmoni, si RILASSANO, in automatico, permettendo la fuoruscita della stessa aria. Uno stato di tensione nervosa determina tensione muscolare. Gli stessi muscoli inspiratori, non rilassandosi, non permettono uno svuotamento completo dei polmoni. Le ispirazioni successive iniziano a polmoni sempre più pieni, andando a dilatare sempre più un apparato toraco-polmonare già dilatato e in parte già pieno d'aria. Ovviamente è più faticoso respirare così con l'inevitabile timore di gravi patologie che aumentato ulteriormente l'ansia, la tensione nervosa, la tensione muscolare con circolo vizioso che può anche determinare panico e magari corse al Pronto Soccorso... col terrore di non respirare più ma con una percentuale di ossigeno nel sangue MEGLIO che di norma.... In tutti casi effettui una RX Torace per escludere le patologie che teme di più, e CONVINCERSENE!!!! E magari una spirometria per escludere, o nel caso curare senza problemi, una eventuale asma bronchiale. Il tutti i casi: TRANQUILLO!!!! CORDIALMENTE
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo