Utente 118XXX
gentili signori medici,
circa un mese fa ero dedito a pesanti allenamenti (pratico corsa e nuoto),a cui non so se attribuire l'affezione respiratoria di cui soffro attualmente.
Altro fattore scatenante da me sospettato è inoltre l'uso estivo frequente di insetticidi antizanzare frequente d'estate.Preciso che non sono fumatore. Una mattina mi sono svegliato con una strana sensazione di prurito interno ai polmoni,o meglio avvertivo una respirazione deformata,che io imputai allo stress da sport.avvertivo inoltre fitte alla gola e senso di stringimento al petto in occasione dell'inspirazione profonda.Questa semsazione era aggravata dall'ansia relativa a questa medesima spiacevole sensazione.
I sintomi si affievolirono,ma continuavo ad avvertire difficoltà nell'inspirazione.Dopo oltre due settimane mi rivolsi al medico che mi prescrisse un corticosteroide per inalazione.
Il miglioramento fu temporaneo ma iniziai a sentire ulteriore senso di stringimento al petto e un discreto coinvolgimento dell'apparato circolatorio(palpitazioni,affaticamento),inoltre lieve dolore allo sterno(maggiore nell'ispirazione profonda e al tatto).Ipotizzando un infezione(bronchite asmatica?) sto assumendo ora antibiotici con buoni risultati.
A breve vorrei sottopormi a spirometria, elettrocard, ed ecogardiogram, mai fatti finora.
Sto imboccando a vostro avviso la strada giusta,o il buon risultato dell'antibiotico elude la necessità di questi esami?Grazie infinite per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Gennaro Caratozzolo

20% attività
4% attualità
4% socialità
BISCEGLIE (BT)
TRANI (BT)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2008
Gentile utente, il trattamento con antibiotici che sta seguendo non la esimono certo nel approfondire il suo quadro cardiorespiratorio perchè come lei sa gli antibiotici in senso generale servono a curare, in linea di massima, un evento acuto. Per tale motivo io le consiglierei di eseguire gli esami da lei menzionati e inoltre, visto che lei ha parlato di una bronchite asmatica e di fattori che per lei possono essere stati scatenanti, aggiungere a questi le prove allergologiche ed eventualmente spirometriche con broncostimolazione aspecifica (ad esempio Test alla Metacolina). Tutto questo le permetterà di avere un quadro più completo della sua situazione cardiopolmonare e di poter meglio tenere sotto controllo le eventuali crisi dispnoiche e cardiache in senso lato.
Cordiali saluti,
Dott. Gennaro Caratozzolo
Dr. Gennaro CARATOZZOLO
Specialista in Malattie dell'Apparato Respiratorio
Disturbi Respiratori nel Sonno
Pagina WEB: www.gcaratozzolo.it