Utente cancellato
Gent.mi Dottori,
ho 51 anni, da marzo 2008 la mia psichiatra sta curando la mia depressione con Cipralex. Inizialmente ho preso le compresse da 10 mg, dopo 3 mesi mi è stata aumentata la dose a 20 mg che assumo ogni sera. Posso dire di stare molto meglio di prima, ma purtroppo sono ingrassata di 13 kg. Ho cercato di mettermi a dieta ma inutilmente. Il 24 Luglio, su consiglio di amici mi sono rivolta ad un medico Omeopata per chiedergli se fosse possibile dimagrire con l'agopuntura. Il colloquio con lo specialista mi ha trasmesso molta serenità, mi sono sentita molto compresa e incoraggiata a superare la depressione. All'inizio mi ha prescritto STAPHISAGRIA 06 LM in granuli per 3 settimane, 3 al mattino, e DRENASE 40gocce alle 11 del mattino. Oggi al controllo, ho scoperto che erroneamente ho continuato a prendere i granuli fino ad oggi invece che per sole 3 settimane, ma pare che non sia successo nulla di grave, anzi ha detto di continuare sino a finirle tutte. Devo diminuire il Cipralex a partire da stasera alternando 10 mg una sera e 20 mg la sera successiva per una settimana fino a mercoledì prossimo. Da giovedì inizierò a prenderne solo 10 mg tutte le sere per un'altra settimana. Intanto mercoledì 9 Settembre incomincerò a fare l'agopuntura per poter dimagrire e per la depressione. Non so spiegarmi meglio sui punti che andrà a stimolare, mi pare di aver capito nel primo consulto che si vanno a stimolare il centro della sazietà e quello dello stimolo della fame. Per quanto riguarda l'umore posso dire che da qualche sett sto molto meglio. La mia tristezza non c'è più. Sono attiva e di buonumore, pur avendo affrontato un bruttissimo periodo con mio marito. E' stata un'estate d'inferno per aver scoperto un tradimento a suo dire solo caratterizzato da messaggini e qualche bacio con una donna del suo stesso ambiente di lavoro. All'inizio ho reagito malissimo, non me lo sarei mai aspettata una simile debolezza da parte sua. E' stato per oltre 30 anni un marito affettuosissimo e fedele, ma probabilmente, come lui stesso ha detto, molto ha giocato il mio stato depressivo. Ha cercato forse uno svago o un pensiero piacevole in cui rifugiarsi. Non nascondo che sicuramente è stato un periodo pesante per tutta la famiglia, figli compresi. Passavo le giornata in casa sdraiata sul divano a guardare i pesciolini nell'acquario vicino. Mi sono assentata per alcuni mesi dal lavoro, perchè anche quell'ambiente ha influito sul mio crollo. La mia sofferenza è iniziata da giovane, come spiegato in un consulto precedente. Oggi posso dire di stare molto meglio con me stessa e con gli altri. Ho ripreso ad uscire da sola con la macchina e ieri sono addirittura andata al mare da sola per incontrare un'amica che mi aspettava sulla spiaggia. Qualche mese fa non avrei mai pensato di poterlo fare. Egr Dottori, ora vorrei fare una domanda: può essere pericoloso diminuire il Cipralex fino a toglierlo completamente? Mio marito ha paura di una recidiva. Ringrazio tutti.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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gentile utente

credo che la riduzione prevista non sia stata fatta da uno psichiatra e comunque la ritengo una maldestra modalità di riduzione.

A parte i tempi che sono precoci, non ci sono in ogni caso indicazioni dell'agopuntura per la depressione.

Se ha voglia di credere in questa pratica faccia pure.

Avrà una ricaduta a breve.
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[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La riduzione fatta in questa maniera la espone ad un rischio di ricaduta poco valutabile in assenza di altre informazioni. Si capisce che non è un disturbo iniziato di recente ma da giovane. Non è chiaro perché dopo poco più di un anno e in condizioni esterne sfavorevoli si scelga di sospendere la cura, oltretutto quando evidentemente qualcun'altro o Lei stessa giudica di avere ancora bisogno di una cura antidepressiva (che diventerebbe l'agopuntura). Quindi se il medico giudica che non ha più bisogno di una cura antidepressiva, l'indicazione dell'agopuntura quale dovrebbe essere ? E se serve, allora perché semplicemente non proseguire l'antidepressivo. Presumo la questione verta sull'aumento di peso. Per quanto riguarda le soluzioni "alternative" non capisco perché dall'originaria richiesta di dimagrimento la proposta del medico si sia poi estesa anche alla depressione.

Non importa quale branca o "scuola di pensiero" ispira le tecniche proposte, quel che conta è se siano di provata efficacia. Quella di riferimento è la farmacoterapia con cipralex, sospenderla significa un certo rischio di ricaduta, io farei ri-valutare la situazione dallo psichiatra
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
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Grazie per le tempestive risposte.
Non nascondo la mia preoccupazione. Il mio è solo un desiderio di aiuto per perdere peso che a quanto pare è aumentato per l'assunzione del Cipralex. Pensavo che riducendo la dose, e addirittura sospendendone l'assunzione, i risultati dovrebbero essere soddisfacenti. La paura di una ricaduta mi terrorizza, soprattutto perchè da qualche settimana sto veramente bene. Mi sento rinata. Ho voglia di fare tante cose, al contrario di prima. Sento di volermi finalmente bene. Mi vedo persino bella, cosa mai successa prima. Per anni mi sono guardata allo specchio per prepararmi ma non mi vedevo. Lo specchio era solo un mezzo per poter uscire di casa in ordine e recarmi al lavoro.
L'unico cruccio è il peso. Ieri ho omesso di dirvi che soffro di Fibromialgia. I dolori che avevo qualche tempo fa si sono attenuati sensibilmente, o forse ora posso dire di sopportarli meglio. Sicuramente la cura antidepressiva ha influito molto sul mio attuale benessere sia mentale che fisico. Ora la mia domanda è questa: sono destinata a prendere il Cipralex per tutta la vita? La cosa mi angoscia molto solo per il problema di peso. Forse un Omeopata su questo sito potrebbe aiutarmi spiegandomi se l'agopuntura per perdere peso si possa fare pur prendendo il Cipralex, o ci sono controindicazioni?
Dovrei ripetere la mia richiesta di consulto nell'area della medicina alternativa? Quello di cui ho bisogno è perdere peso assolutamente, per il resto sto bene, oserei dire benissimo. Mi potete aiutare per favore?

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Scusi ma non ha chiarito quel che le avevo chiesto.
Perché agopuntura a scopo antidepressivo se sta benissimo e non ritiene di fare la cura con antidepressivo ?
Cerca una cura antidepressiva che non ingrassi o non cerca alcuna cura antidepressiva ?
Per il resto rimane a rischio di ricaduta. La diagnosi è stata quale ? Episodio Depressivo ? Non lo specifica.
Un anno e mezzo di cura possono anche essere sufficienti, ma le ricadute sono possibili. NOn abbiamo sfere di cristallo per sapere come vanno a finire i singoli casi, caso per caso, non è un parto, è una valutazione probabilistica dei rischi di ricaduta.
Per il discorso sul peso, può chiedere nella sezione scienza dell'alimentazione. Il problema è che se sceglie lei in partenza la branca in base al tipo di strumenti utilizzati, e non ai sintomi, è un percorso che scavalca un passaggio importante, cioè la corrispondenza tra tipo di disturbo e tipo di terapie, si passa direttamente al tipo di terapia. Le consiglio di provare in Scienza dell'Alimentazione.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#5] dopo  
28490

dal 2014
Ringrazio vivamente per la tempestività nel rispondermi. Sicuramente non mi sono spiegata bene. Quando dico che sto benissimo intendo dire che, grazie al Cipralex che assumo dal marzo 2008, la mia situazione depressiva è notevolmente migliorata. Secondo il parere dell'omeopata l'agopuntura per dimagrire verrebbe vanificata dall'assunzione del Cipralex che mi porta all'aumento ponderale. Da qui la necessità di ridurlo gradualmente. L'aiuto per la depressione dovrebbe venirmi dall'assunzione dei granuli di cui ho menzionato nel mio quesito iniziale.
La mia psichiatra mi aveva informata sin dall'inizio che la cura antidepressiva sarebbe stata lunga e mi sono attenuta diligentemente alla prescrizione. Sono disposta ad assumerlo a vita pur di stare bene, vorrei solo una soluzione affinchè possa dimagrire. Ripeto ancora una volta che l'unico mio cruccio è il peso. So che sarebbe pericoloso sospendere il Cipralex, ma come posso fare? Grazie ancora per la sua pazienza e l'attenzione nei miei riguardi. La vostra è una missione importante di grandissimo aiuto per tutti noi. Saluti, Anna

[#6]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Non sospenda l'antidepressivo proprio ora che comincia a stare bene. Il rischio della ricaduta è molto alto (pari o superiore al 50 per cento). Non è più semplice seguire una dieta, anzichè cambiare una cura efficace con altre sicuramente non efficaci?
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-