Utente 173XXX
Salve,
gentilissimi medici ho bisogno del vostro aiuto!
per una serie di problemi sono in fase depressiva( piango in continuazione, mi sembra di non riuscire a reggere il carico di lavoro che mi spetta etc) ma la cosa che mi sta preoccupando moltissimo è l'associazione ad una mancanza di memoria , anche recentissima, una incapacità di memorizzazione veramente esagerata.
Il mio medico generico intanto mi ha prescritto le analisi inerenti la funzionalità tiroidea, ma io sono preoccupata e penso che la mia memoria sia degenerata per qualche problema neurologico.
Posso far aggiungere qualche altro esame di laboratorio in grado di fornire ulteriori chiarimenti in merito?
L'incapacità di memoria può dipendere dal mio stato depressivo?
La mia visita dallo psichiatra è prenotata fra 15 giorni, nel frattempo potete darmi un conforto, mi sento già in fase senile ed ho solo 44 anni! grazie Isabella

[#1] dopo  
25789

Cancellato nel 2012
Gentile signora,
la presenza di disturbi cognitivi (problemi di concentrazione, attenzione e memoria) può far parte di un quandro clinico di tipo depressivo o, più in generale, di un disturbo del tono dell'umore.
Non deve temere per problemi di tipo neurologico.
Bene per quanto riguarda la prescrizione degli esami di funzionalità tiroidea. Se non li ha effettuati di recente, faccia anche gli esami ematochimici di routine. Non credo che, almeno per il momento, siano necessari ulteriori esami strumentali.
Lo psichiatra che la visiterà fra giorni le potrà sicuramente dare i giusti consigli ed una buona terapia.

Cordiali saluti
Giuseppe Ruffolo

www.psichiatria-online.it

[#2] dopo  
Dr. Massimo Muciaccia

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Gentile Signora,
concordo con il parere espresso dal Collega psichiatra. Nei soggetti giovani i disturbi lievi di memoria spesso dipendono da disattenzione e sono accentuati da disturbi di tipo ansioso o depressivo.
La cosa più importante, al momento, è trattare in modo adeguato il probabile disturbo depressivo.
Consiglierei, inoltre, un esame del sangue che comprenda diversi parametri tra i quali TSH, FT3, FT4, emocromo, sideremia, elettroliti, VES, ecc.

Cordiali saluti.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI

[#3] dopo  
19098

Cancellato nel 2008
Gent.ma Isabella, da come ha descritto il proprio disagio, crisi di pianto sensazione di spossatezza,successivi ad una serie di PROBLEMI che ha dovuto affrontare, fa pensare ad un momento di crisi, ad uno stato depressivo,fa quindi benissimo a consultare lo psichiatra che vedrà tra alcuni giorni.
Mi premeva dirle, come giustamente hanno fatto i colleghi che una difficoltà di concentrazione, di memoria si associa spesso ad un quadro clinico depressivo.
Gli esami di funzionalità tiroidea sono indispensabili, oltre agli altri esami ematochimici suggeriti , io consiglierei ,oltre alla visita psichiatrica ,anche dei colloqui con psicoterapeuta, per poter ridimensionare ,dare una giusta dimensione ,ai problemi che ha affrontato,e avere un supporto anche psicologico ,oltre che farmacologico,in questo momento.
Con i migliori auguri,un cordiale saluto
Dott.ssa I.Di Sipio

[#4] dopo  
Dr. Claudio Lorenzetti

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Gentile Utente,
i deficit di memoria non sono manifestazioni esclusive dei processi degenerativi neurologici. Francamente Lei non ha neanche l'età per avere una forma di questo tipo mentre è verosimile che questi sintomi siano una delle manifestazioni di una sindrome depressiva. I disturbi cognitivi implicano comunque la necessità di controlli neuroradiologici (meglio RMN encefalo) ma credo sia molto poco probabile che le sarà riscontrata una forma degenerativa. Il trattamento psicofarmacologico antidepressivo nello spazio di 3-4 settimane porta alla risoluzione di queste forme di "pseudodemenza". Faccia attenzione all'uso continuativo degli ansiolitici (benzodiazepine) se lo sta già facendo, dato che ciò può determinare proprio dei disturbi della memoria.
Cordiali saluti.

Dr. Claudio Lorenzetti
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Dr. Claudio Lorenzetti

[#5] dopo  
Utente 173XXX

Gentilissimi medici,
vi ringrazio delle vostre risposte ed è un sollievo sapere che Voi ci siete!
Spesso faccio uso di EN gocce , sopratutto per dormire la notte .
questo farmaco può causare problemi di memoria e concentrazione?
preciso però che lo uso un paio di volte a settimana .


grazie Isabella

[#6] dopo  
25789

Cancellato nel 2012
Come già accenatto dal collega ed amico Dr. Lorenzetti, l'uso delle benzodiazepine(EN)protratto nel tempo è sconsigliabile, sia per i problemi connessi all'assuefazione ed alla dipendenza/astinenza, sia perchè, essendo dei potenti sedativi, possono produrre disturbi di tipo cognitivo (cioè di concentrazione, attenzione e memoria).
Attenzione a non assumere ipnotici(sono tutti benzodiazepine o benzodiazepino-simili)non tanto per il reale problema d'insonnia, quanto per la paura di non riuscire ad addormentarsi!
Se il problema d'insonnia realmente esiste si può anche pensare all'uso di antistaminici o provare la melatonina.
In ogni caso si consigli con il suo medico di medicina generale.

Giuseppe Ruffolo
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[#7] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

sarebbe preferibile non andare di corsa.
Per poter valutare la presenza di un disturbo organico responsabile di tale quadro sono necessari degli esami per i quali e' richiesto del tempo.
Assocerei alla funzione tirodea anche gli anticorpi antitiroide ed un emocromo.
Dopo aver effettuato tali esami, si rivolga ad uno psichiatra per la valutazione del caso, portando con se le risposte delle analisi.
Sicuramente potra' trovare una risposta alla attuale condizione attraverso un adeguato trattamento.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#8] dopo  
Dr. Daniel Bulla

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Gentile Utente,
concordo pienamente con la posizione prudente del Collega Ruggiero. Attenda con serenità le date delle valutazioni specialistiche, troppa preoccupazione prima degli esami non credo possa giovarle, soprattutto in questo momento.

Un consiglio? per ora niente ricerche in internet

Cordialmente

Daniel Bulla
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Cordialmente

Daniel Bulla