Utente 265XXX
Egregi dottori vi scrivo per sottoporvi a un problema che afflige il mio fidanzato e per il quale si sta curando ma con scarso risultato.
Egli è affetto da pensieri ossessivi che lo portano a ritenere che io l'abbia tradito, e non solo ad individuare anche la persona specifica sulla base di assurde convinzioni(ad esempio vede che questi telefona e crede che dica il MIO nome o stia parlando con ME-si tratta di un suo collega di lavoro che io non conosco tra l'altro)
La cura che gli ha dato il medico psicoterapeuta(ha iniziato la psicoterapia 4 mesi fa e ho notato un miglioramento nel periodo in cui si trovava in ferie dal lavoro-le vacanze di natale – ma adesso dopo 2 settimane dal rientro è di nuovo al solito)è la seguente:
haldon gocce 30
clopixol gocce 7
akineton 1 pillola
en 1 pillola
tolep 600 , 1 pillola
però è solo da quasi due settimane che la fa prima prendeva solo l’haldol.ma mi sembra che non stia facendo effetto..come fare a calmare questi pensieri?cosa consigliate?pensate che debba cambiare terapeuta?ho fiducia nella psicoterapeuta che lo segue, penso sia brava, ma alle volte lo vedo cosi’”perso”in pensieri assurdi che non so come dargli aiuto…
tra l'altro lui a volte è ancora convinto della fondatezza dei suoi pensieri..
vi chiedo:come fare a guarire,quali possibili strade e cure e se giudicate corretta la terapia che sta facendo.
Grazie.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

ci possono essere due eventualita':
la prima e' che il suo fidanzato non assuma regolarmente la terapia prescritta.
la seconda e' che i farmaci non hanno effetto sul paziente.

In ogni caso, si devono evidenziare degli errori metodologici, come ad esempio l'inserimento del biperidene, che non hanno razionale clinico.
Il consiglio piu' utile puo' essere quello di rivolgersi al Centro di Salute mentale della sua zona in modo da poter inserire una terapia adeguata, che puo' essere prescritta solo da tali centri (altrimenti ve la andate a pagare)
Vanno anche escluse anche eventuali cause organiche responsabili di tale quadro, ad es. anemia.

Cordiali Saluti
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[#2] dopo  
Utente 265XXX

ma è davvero possibile che la cura non faccia effetto?e un altra cosa mi scusi..cos'è il biperidene?
grazie della sua pronta risposta

[#3] dopo  
Utente 265XXX

una terapia del genere è comunque secondo lei valida e dopo quanto tempo è possibile vedere dei riusultati?grazie per il suo aiuto

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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il biperidene e' l'akineton che serve a contrastare alcuni effetti collaterali dell'aloperidolo. Di solito va prescritto solo quando questi effetti si manifestano e non per prevenirli.
Inolte, l'associazione di due antipsicotici non e' indicato dalle linee guida.
Oltretutto la terapia avrebbe dovuto fare effetto in circa 1 settimana. Se il suo fidanzato fosse non responsivo a tali antipsicotici si devono utilizzare gli 'atipici' che possono essere prescritti solo dai centri di salute mentale.
Propenderei piu' per il fatto che il suo fidanzato non assume la terapia prescritta regolarmente.

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[#5] dopo  
Utente 265XXX

grazie.un medico psichiatra puo'comunque prescrivere gli atipici? qualche nome che puo' suggerire?la terapia prescritta puo' comunque essere cambiata repentinamente o ci possono essere problemi?
grazie e mi scusi per le tante domande.

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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uno psichiatra privato non puo' prescrivere gli atipici in quanto questi farmaci vengono erogati direttamente dalle farmacie ospedaliere.
Qualora lo prescrivesse un privato dovrebbe avere la conferma della prescrizione tramite il servizio pubblico ed i colleghi possono rifiutare la prescrizione del farmaco atipico.
Inoltre, l'indicazione di una prescrizione di atipico necessita del conforto di una visita psichiatrica diretta che possa prendere in considerazione il paziente nella sua interezza comprese le diagnosi differenziali possibili per i sintomi descritti.
Non trovo etico suggerire nomi di composti farmaceutici senza aver effettuato una visita, mi posso limitare a dare indicazioni secondo la descrizione che mi e' stata fatta.


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[#7]  
Dr. Silvio Presta

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aggiungo solo una precisazione. Gli antipsicotici atipici possono essere prescritti (su ricettario in bianco) anche dallo specialista privato non convenzionato, con l'eccezione della sola clozapina. La differenza sta nel fatto che il paziente li pagherà per intero.
Cari saluti
Silvio Presta

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[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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chiedo scusa per la mia imprecisione ma e' piu' corretta l'affermazione del collega Presta.

Il costo degli antipsicotici atipici e' oltre 100 euro a confezione a seconda del tipo prescritto.


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[#9]  
Dr. Daniel Bulla

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mi sembra che lei possa seguire con tranquillità le indicazioni del Dott Ruggiero. Sicuramente l'aderenza alla prescrizione terapeutica, in questi casi, va attentamente monitorata anche dai familiari.
Ne parli Lei direttamente (se se la sente ovviamente), sia con essi, sia con gli specialisti (psicoterapeuta, psichiatra).

Un processo di cura raramente segue un percorso lineare, le terapie vanno continuamente monitorate, per cui non disperate.

Cordialmente

Daniel Bulla
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[#10]  
Dr. Claudio Lorenzetti

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Gentile utente,
da quello che lei riferisce non credo che il suo fidanzato soffra di ossessioni in quanto queste ultime sono in realtà dei pensieri ripetitivi, invasivi, che il paziente riconosce come estranei, assurdi, ma non può fare a meno di pensarvi. I deliri invece sono dei pensieri che il paziente per quanto assurdi siano è convinto che siano reali e quindi non li critica. I deliri possono comparire in diverse condizioni morbose psichiatriche, anche se i Disturbi dell'Umore sono quelli più frequenti. Il trattamento psicoterapico è quasi sempre inefficace, specie in fase acuta e soprattutto in assenza di un trattamento farmacologico antipsicotico che invece deve essere considerato assolutamente di prima scelta. Condivido quanto detto detto dai colleghi sulla necessità della prescrizione di un trattamento antipsicotico atipico che oltre che particolarmente attivo è spesso meglio tollerato rispetto ai vecchi farmaci antipsicotici. Se si tratta di un disturbo dell'umore è poi necessario usare anche degli stabilizzatori dell'umore per evitare nel tempo delle ricadute.
Cordiali saluti.

Dr. Claudio Lorenzetti
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Dr. Claudio Lorenzetti

[#11] dopo  
Utente 265XXX

ma la cura che riporto dovrebbe essere a base di antipsicotici e anche con uno stabilizzante dell'umore(tolep)..che ne pensa?
ma qual è la differenza con questi atipici?
inoltre...lui all'inizio (settembre )era in pieno delirio..adesso riconosce l'infondatezza delle proprie idee, ma sono cosi'"martellanti"che spesso si sofferma a pensarci finche' ne è quasi "inghiottito" fino ad avere delle ricadute in cui pensa , convinto, che sono vere...
è una situazione cioè di alti e bassi, è come se lui avesse un "enorme dubbio" e non riesce a superarlo..non so se mi sono spiegata bene..
lui alle volte mi dice di stare tranquilla che la supera, altre invece litighiamo perchè ci sono giorni in cui è proprio convinto della fondatezza delle sue associazioni- è come se avesse un modo di vedere distorto, a nulla valgono i miei tentativi di stargli vicino ,il mio amore, lui in "quei" momenti non riesce a ragionare..capita soprattutto di lunedi, -lui odia il suo lavoro- e quando è piu' stressato-..quindi non sempre è convinto delle proprie idee e rispetto all'inizio della terapia è notevolmente migliorato..ma soffre tantissimo e io non so come aiutarlo..

[#12]  
Dr. Claudio Lorenzetti

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Non è possibile dare un giudizio sul trattamento senza visitare il paziente.
Gli atipici sono farmaci che solitamente non creano depressione secondaria, inoltre non presentano quegli importanti effetti collaterali simili al Morbo di Parkinson.
Cordiali saluti.

Dr. Claudio Lorenzetti
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