Ansia, panico, insonnia, destabilizzato
Salve,
Sono uomo di 39 anni.
Ho sempre sofferto di ansia che ho sempre gestito.
Ora la situazione è peggiorata, talmente tanto che farei qualsiasi cosa per liberarmene.
I sintomi sono i classici, palpitazioni, rimurgino continuo, pensieri negativi e la peggiore è l'insonnia.
Pur gestendo l'ansia durante il giorno, una volta a letto nel momento che sto per prendere sonno mi sveglio come se mi mancasse il respiro.
Ore ed ore a rimurginare nel letto senza prendere sonno.
Provato zquil, valeriana, melatonina 5mg, escorzia e tanto altro.
Nulla.
Mi intontisce.
Alcool aiuta per un sonno di un paio di orema poi niente.
La ragione di questi sintomi è il nuovo lavoro.
O meglio noto che come fuoriesco dalla comfort zone l'ansia aumenta.
L'anno scorso in preda ad ansia fortissima per una opportunità lavorativa all'estero il medico mi ha prescritto escitaloprám, che non ho assunto per paura.
Ho preferito rinunciare al lavoro e stare meglio...
Mi rendo conto che questa condizione non mi fa vivere la vita, le avventure e non riesco piu ad approcciare le donne perché vado in ansia...
Si aggiunge ansia sociale.
Tendo ad evitare le persone, questo è troppo controproducente a lavoro, il che mi rende stanco, parlo poco, balbuziente, distaccato, distratto e tanto altro.
Aggiungo anche una bassa autostima e senso di fallimento.
*Da quel che ho capito ansia e depressione vanno a braccetto.
*
Ho iniziato anche una psicoterapia.
Ma ora la voglia del farmaco è molto forte.
Non faccio altro che pensarci.
Ho desiderio di dormire.
Potrei chiedere al medico un farmaco sedativo per il sonno?
Sono uomo di 39 anni.
Ho sempre sofferto di ansia che ho sempre gestito.
Ora la situazione è peggiorata, talmente tanto che farei qualsiasi cosa per liberarmene.
I sintomi sono i classici, palpitazioni, rimurgino continuo, pensieri negativi e la peggiore è l'insonnia.
Pur gestendo l'ansia durante il giorno, una volta a letto nel momento che sto per prendere sonno mi sveglio come se mi mancasse il respiro.
Ore ed ore a rimurginare nel letto senza prendere sonno.
Provato zquil, valeriana, melatonina 5mg, escorzia e tanto altro.
Nulla.
Mi intontisce.
Alcool aiuta per un sonno di un paio di orema poi niente.
La ragione di questi sintomi è il nuovo lavoro.
O meglio noto che come fuoriesco dalla comfort zone l'ansia aumenta.
L'anno scorso in preda ad ansia fortissima per una opportunità lavorativa all'estero il medico mi ha prescritto escitaloprám, che non ho assunto per paura.
Ho preferito rinunciare al lavoro e stare meglio...
Mi rendo conto che questa condizione non mi fa vivere la vita, le avventure e non riesco piu ad approcciare le donne perché vado in ansia...
Si aggiunge ansia sociale.
Tendo ad evitare le persone, questo è troppo controproducente a lavoro, il che mi rende stanco, parlo poco, balbuziente, distaccato, distratto e tanto altro.
Aggiungo anche una bassa autostima e senso di fallimento.
*Da quel che ho capito ansia e depressione vanno a braccetto.
*
Ho iniziato anche una psicoterapia.
Ma ora la voglia del farmaco è molto forte.
Non faccio altro che pensarci.
Ho desiderio di dormire.
Potrei chiedere al medico un farmaco sedativo per il sonno?
Può sottoporsi a visita psichiatrica per un trattamento appropriato alla sua situazione.
https://wa.me/390698234174
https://t.me/FSRuggiero_psichiatra
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Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 455 visite dal 26/01/2025.
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