Escitalopram e agnocasto
Salve, sto facendo una cura con entact, per ansia, ossessioni e ipocondria, la cura funziona a periodi perchè in prossimità del ciclo mestruale ho di nuovo ricadute e non riesco mai a riprendermi del tutto.
In un periodo di benessere avevo pure scalato le gocce a 15 e in prossimità di un ciclo mestruale ho avuto una potente ricaduta che mi ha fatto tornare a 20gocce.
Il ritorno a 20 gocce mi ha di nuovo destabilizzato e fatto tornare tutti i sintomi di attivazione iniziali (ansia, astenia, umore deflesso, inappetenza).
Comunque, ritornando a prima di questa ricaduta, la psichiatra per i problemi legati al ciclo mi aveva prescritto magnesio e passiflora, non avendo risultati è passata a un integratore a base di L-teanina, magnesio, passiflora e ashwagandha, ma non ha funzionato.
L’ultima ricaduta mi ha portato a consultare una ginecologa che, dopo aver appurato che non ci sono problemi organici, mi ha prescritto l’agnocasto, io ho paura che questo possa interferire con l’entact o limitarne l’effetto.
Soprattutto alla luce del fatto che sto ancora aspettando l’effetto terapeutico (prendo entact 20mg da due settimane circa e ancora non sto bene) ci manca solo avere altri effetti collaterali.
Considerando che sta arrivando il ciclo mi sento già più nervosa e ho paura di stare male! Potreste dirmi cosa ne pensate sia dell’assunzione del farmaco insieme all’agnocasto, sia del fatto che non riesco a riprendermi perché prima e durante il ciclo perdo la serenità?
La mia psichiatra pensa che possa interferire, altri psichiatri no! Vorrei capirci qualcosa, grazie
In un periodo di benessere avevo pure scalato le gocce a 15 e in prossimità di un ciclo mestruale ho avuto una potente ricaduta che mi ha fatto tornare a 20gocce.
Il ritorno a 20 gocce mi ha di nuovo destabilizzato e fatto tornare tutti i sintomi di attivazione iniziali (ansia, astenia, umore deflesso, inappetenza).
Comunque, ritornando a prima di questa ricaduta, la psichiatra per i problemi legati al ciclo mi aveva prescritto magnesio e passiflora, non avendo risultati è passata a un integratore a base di L-teanina, magnesio, passiflora e ashwagandha, ma non ha funzionato.
L’ultima ricaduta mi ha portato a consultare una ginecologa che, dopo aver appurato che non ci sono problemi organici, mi ha prescritto l’agnocasto, io ho paura che questo possa interferire con l’entact o limitarne l’effetto.
Soprattutto alla luce del fatto che sto ancora aspettando l’effetto terapeutico (prendo entact 20mg da due settimane circa e ancora non sto bene) ci manca solo avere altri effetti collaterali.
Considerando che sta arrivando il ciclo mi sento già più nervosa e ho paura di stare male! Potreste dirmi cosa ne pensate sia dell’assunzione del farmaco insieme all’agnocasto, sia del fatto che non riesco a riprendermi perché prima e durante il ciclo perdo la serenità?
La mia psichiatra pensa che possa interferire, altri psichiatri no! Vorrei capirci qualcosa, grazie
Le fluttuazioni ormonali legate al ciclo mestruale possono influenzare l'umore e l'ansia in alcune donne, portando a ricadute o peggioramenti dei sintomi, anche durante un trattamento farmacologico.
L'agnocasto è un rimedio erboristico utilizzato tradizionalmente per i disturbi premestruali (PMS) e i sintomi legati al ciclo mestruale.
Alcuni studi suggeriscono che l'agnocasto potrebbe influenzare i livelli di serotonina, dopamina e prolattina, e potrebbe potenzialmente interagire con farmaci antidepressivi come gli SSRI, alterandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali.
Considerando che la sua psichiatra ha espresso preoccupazioni e che lei sta già sperimentando difficoltà con il trattamento e fluttuazioni dei sintomi, è prudente evitare l'assunzione concomitante di agnocasto e Entact, almeno fino a quando non si sarà stabilizzata con la dose attuale e si sarà valutato meglio l'effetto del farmaco.
Discuta apertamente le sue preoccupazioni con la sua psichiatra e la ginecologa per trovare una strategia condivisa.
Per quanto riguarda le ricadute legate al ciclo, è un fenomeno noto, sarebbe utile considerare una variazione terapeutica che possa agire anche su questi fenomeni con una aggiunta di farmaco o sostituzione di esso.
L'agnocasto è un rimedio erboristico utilizzato tradizionalmente per i disturbi premestruali (PMS) e i sintomi legati al ciclo mestruale.
Alcuni studi suggeriscono che l'agnocasto potrebbe influenzare i livelli di serotonina, dopamina e prolattina, e potrebbe potenzialmente interagire con farmaci antidepressivi come gli SSRI, alterandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali.
Considerando che la sua psichiatra ha espresso preoccupazioni e che lei sta già sperimentando difficoltà con il trattamento e fluttuazioni dei sintomi, è prudente evitare l'assunzione concomitante di agnocasto e Entact, almeno fino a quando non si sarà stabilizzata con la dose attuale e si sarà valutato meglio l'effetto del farmaco.
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Per quanto riguarda le ricadute legate al ciclo, è un fenomeno noto, sarebbe utile considerare una variazione terapeutica che possa agire anche su questi fenomeni con una aggiunta di farmaco o sostituzione di esso.
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 12/02/2026.
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