Escitalopram e agnocasto

Salve, sto facendo una cura con entact, per ansia, ossessioni e ipocondria, la cura funziona a periodi perchè in prossimità del ciclo mestruale ho di nuovo ricadute e non riesco mai a riprendermi del tutto.
In un periodo di benessere avevo pure scalato le gocce a 15 e in prossimità di un ciclo mestruale ho avuto una potente ricaduta che mi ha fatto tornare a 20gocce.
Il ritorno a 20 gocce mi ha di nuovo destabilizzato e fatto tornare tutti i sintomi di attivazione iniziali (ansia, astenia, umore deflesso, inappetenza).
Comunque, ritornando a prima di questa ricaduta, la psichiatra per i problemi legati al ciclo mi aveva prescritto magnesio e passiflora, non avendo risultati è passata a un integratore a base di L-teanina, magnesio, passiflora e ashwagandha, ma non ha funzionato.
L’ultima ricaduta mi ha portato a consultare una ginecologa che, dopo aver appurato che non ci sono problemi organici, mi ha prescritto l’agnocasto, io ho paura che questo possa interferire con l’entact o limitarne l’effetto.
Soprattutto alla luce del fatto che sto ancora aspettando l’effetto terapeutico (prendo entact 20mg da due settimane circa e ancora non sto bene) ci manca solo avere altri effetti collaterali.
Considerando che sta arrivando il ciclo mi sento già più nervosa e ho paura di stare male! Potreste dirmi cosa ne pensate sia dell’assunzione del farmaco insieme all’agnocasto, sia del fatto che non riesco a riprendermi perché prima e durante il ciclo perdo la serenità?
La mia psichiatra pensa che possa interferire, altri psichiatri no! Vorrei capirci qualcosa, grazie
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.2k 1.1k
Le fluttuazioni ormonali legate al ciclo mestruale possono influenzare l'umore e l'ansia in alcune donne, portando a ricadute o peggioramenti dei sintomi, anche durante un trattamento farmacologico.
L'agnocasto è un rimedio erboristico utilizzato tradizionalmente per i disturbi premestruali (PMS) e i sintomi legati al ciclo mestruale.

Alcuni studi suggeriscono che l'agnocasto potrebbe influenzare i livelli di serotonina, dopamina e prolattina, e potrebbe potenzialmente interagire con farmaci antidepressivi come gli SSRI, alterandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali.

Considerando che la sua psichiatra ha espresso preoccupazioni e che lei sta già sperimentando difficoltà con il trattamento e fluttuazioni dei sintomi, è prudente evitare l'assunzione concomitante di agnocasto e Entact, almeno fino a quando non si sarà stabilizzata con la dose attuale e si sarà valutato meglio l'effetto del farmaco.

Discuta apertamente le sue preoccupazioni con la sua psichiatra e la ginecologa per trovare una strategia condivisa.


Per quanto riguarda le ricadute legate al ciclo, è un fenomeno noto, sarebbe utile considerare una variazione terapeutica che possa agire anche su questi fenomeni con una aggiunta di farmaco o sostituzione di esso.

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