Utente 972XXX
Gentili dottori,
sono qui per chiedervi delucidazioni.
La settimana scorsa ho avuto una crisi ipertensiva, erano giorni che mi sentivo agitata, già faccio uso di Lobivon, poichè a causa della menopausa indotta la pressione ha iniziato a salire.
A causa della crisi ipertensiva, mi sono rivolta di nuovo al mio cardiolgo, ecg nella norma, pressione 150/100, ma ero agitatissima, come dicevo prima ho passsato giorni (e passo tutt'ora) in cui non riesco a stare ferma e sono sup agitata e nervosa per un non nulla.
Il cardiologo mi ha prescritto unn altro medicinale da prendere in concomitanza con il quarto di lobivon, lo zopranol, bene la pressione mi era scesa troppo.
Sono ritornata da lui e me l'ha tolta, e gli ho spiegato cosa mi succede, alla mattina appena sveglia senza alzarmi dal letto ho una pressione di 125/80 circa a volte anche meno, lo stesso dicasi alla sera quando sono a letto dopo un ora circa ho pressione regolare (premetto che non mi faccio mancare nulla in tavola). DUrante il giorno invece nonostante il lobivon ho spesso la pressione piuttosto alta.
Ora mi chiedo se io soffrissi veramente di ipertensione non dovrebbe essere sempre alta? Se io rimango a letto tranquilla la pressione è normale, anche stamani facendo colazione con caffe e brioche ed una sigaretta mi sono stesa di nuovo e dopo 30 minuti era 128/85. Ho sofferto di DAP in passato, possibile che ora mi si sia instaurata un ansia generalizzata, ma può durare tutto il girono facendo alzare la pressione non solo a picchi ma laciandomela alta tutto il periodo per poi abbassare alla sera dopo cena?
Grazie in anticipo cordiali saaluti

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
la pressione arteriosa può essere influenzata dagli stati d'ansia. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, questo accade per periodi di tempo limitati, e molto raramente per tutta la giornata. La sua situazione andrebbe prima correttamente indagata dal punto di vista cardiologico, prima di imputare tutto all'ansia, che comunque, a mio parere, andrebbe trattata.
cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#2] dopo  
Utente 972XXX

La ringrazio per la celere risposta.
ho fatto ben 4 ecg quest'anno ed erano tutti nella norma, fatto pure un ecocuore, anch'esso nella norma, valori ematici nella norma, ecografia nella norma. quindi usppongo che probabilmente mi si è instaurata una ipertensione essenziale nonostante la mia età. cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile utente,
la sua supposizione dovrebbe essere confermata dallo specialista. Lo stesso potrebbe poi chiedere l'ausilio di uno psichiatra per verificare se il trattamento degli stati d'ansia possa influire sulla pressione arteriosa in maniera costante piuttosto che sui picchi occasionali.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#4] dopo  
Utente 972XXX

Già, infatti è la prova che devo fare questa settimana, prendere xanax e monitorare la pressione. Il problema è che si è innescata in me la fobia di stare male.
Una mia parente a causa di stress ah avuto pressione elevatissima fino a 150 di minima per diversi mesi. Ora ristabilita, solo che lei non misurava la pressione in modo morboso come lo sto facendo io ora.
speriamo bene
La ringrazio per la cordiale risposta.

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La diagnosi psichiatrica non si pone così per esclusione. Se il sospetto è quello di un disturbo d'ansia è indicata una valutazione psichiatrica. L'ipertensione è un'altra cosa, ma talvolta la diagnosi è posta con rilievi effettuati in occasione di "crisi" in cui il paziente "si sente" la pressione, le misurazioni andrebbero fatte a caso o in orari prefissati e non quando ci si sente, anche perché la pressioen non si sente quando aumenta, quel che si sente è lo stato d'allarme, in cui spesso ma non sempre il sistema cardiocircolatorio è attivato.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 972XXX

GIà, io invce sento la pressione quando sale, mi sento male e capisco che la pressione non va bene.
La diagnosi di ansia e DAP, mi era statra fatta nel 2003 andando poi per tre anni in analisi e stando sotto psicofarmaci. CHe non ho più preso dal 2006.
Per questo il mio cardiologo (conoscendomi oramai dal 2003) ha pensato fosse ansia, visto anche che la terapia prescrittami mi aveva fatto scendere la pressione a 110/68 per me troppo bassa.
E facendo rilievi alla mattina e ala sera la mia pressione è comunque stabile.
cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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"GIà, io invce sento la pressione quando sale"

No, appunto, lei sente un'altra cosa, che è probabilmemte l'allarme corporeo, in cui ci può stare anche una pressione alta o più alta, ma non è detto che la senta di per sé, proprio perché non è in genere sensibile.

Infatti tipicamente chi sente la pressione ha una storia di DAP o un'attualità di DAP. Che cura ha fatto per il DAP ? "Psicofarmaci" è una categoria non esistente, ha preso farmaci antipanico per un tempo sufficientemente lungo ?
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 972XXX

Ora ho capito, mi scusi, infatti io sento sempre tutto, sia la pressione che i battiti, se sono rallentati o meno, e anche il colon quando fa le bizze e quando il cibo attraversa tutto il colon.

Ho fatto terapia con daparox e xanax, xanax tre volte al giorno da 0,50, poi mi è stata cambiata la cura eutimil e xanax da 0.25.

Il tutto per tre anni, assieme ad incontri settimanali con psichiatra.

Ho una storia famimliare piuttosto dolorosa, ed io stessa ho già subito 6 interventi. FOrse e spero che sia solo stress acccumulato.
Ora sto prendendo solo un quarto di lobivon e xanax al momento necessario se sento salirte ancora più la pressione, ese prende dal collo per arrivare alle tempie, e senso di vertigine e soffocamento. Non ho tachicardia come succedeva in passato ma forse perchè il Lobivon agisce anche da quel lato facendo diminuire i battiti cardiaci.

COrdiali saluti

[#9] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"io sento sempre tutto, sia la pressione che i battiti, se sono rallentati o meno, e anche il colon quando fa le bizze e quando il cibo attraversa tutto il colon."

In realtà lei ha dei segnali "come se" provenissero da quelle aree del corpo, o da una provenienza che lei collega a quella parte del corpo o a quel parametro. Per esempio ci sono persone convinte che la "pressione" corrisponda in qualche modo alla "tensione" che si avverte internamente, mentre non c'entra niente.
Quindi non è detto che i parametri siano alterati o che lo siano in misura tale da giustificare le sensazioni che uno avverte.

Questo sembra un DAP recidivante in un soggetto con una ipertensione arteriosa. Però cerchi di verificare che la diagnosi di ipertensione sia stata fatta secondo i crismi, in alcuni casi si danno betabloccanti a persone ansiose per controllare alcuni sintomi chiave, tipo tachiardia o tremore, in realtà la pressione non è stata misurata in maniera completa.

Comunque altri dei sintomi richiamano piuttosto al DAP, vista la storia, l'età e il modo in cui li percepisce.

Faccia un controllo dallo psichiatra e veda se sia il caso di reiniziare con una terapia, nel caso specifica.
Se mai la pressione va poi riconsiderata quando l'ansia è controllata dalla terapia base, non tanto dalle benzodiazepine prese per una settimana (anche perché non controllano il panico, quindi non prevengono i picchi ipertensivi se ci sono).
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
Utente 972XXX

La ringrazio per l'esaustiva risposta,
la pressione è iniziata ad avere dei picchi durante la terapia con ENantone 3,75 che ho fatto fino ad Aprile.
Una situazione, (menopausa indotta), che non mi ha fatto stare tranquilla, sia per gli effetti collaterali che ho avuto concreti, che per tutto ciò che ho letto nei vari siti in riferimento a tale medicinale, essendo inoltre ipocondriaca e per di più fumatrice, il quadro a quel tempo era completo, e forse mi sono fatta alzare da sola la pressione, e ora con il Lobivon oramai il mio fisico credo si sia abituato a tale medicinale, spero solo di poterlo togliere.
E che quest'ansia generale passi in fretta, poichè è fortemente debilitante.
Grazie e cordiali saluti

[#11] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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No, il fisico non si abitua, però l'ipertensione essenziale è una cosa e quella indotta è un'altra. Da sola non se l'è fatta venire, stia sicura...

Secondo me è consigliabile rivedere l'attualità del problema psichiatrico e anche indipendentemente di far riconsiderare il discorso "ipertensione" in considerazione di quello che dirà anche lo psichiatra.
Dr.Matteo Pacini
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[#12] dopo  
Utente 972XXX

La rignrazio per la risposta, il bello è che neanche il Lobivon mi fa scendere la pressione ma solo i battiti.
Solo che cuore e reni sono apposto, forse sarà il caso di controllare la tiroide.
fino a febbraio non avevo di questi problemi! Non per fare cattiva pubblicità, ma se lo avessi saputo l'enantone non lo avrei preso di sicuro, oltre che mi ha aiutato relativamente con l'endometriosi, visto che non l'ha ne diminuita ne prevenuto la crescita di nuovi fibromi.
Cordiali saaluti

[#13] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Lasci scegliere al medico gli accertamenti da fare, non glieli suggerisca.
Dr.Matteo Pacini
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[#14] dopo  
Utente 972XXX

GIà il mio cardiologo/omeopata/medico di base dicono che è ansia perenne tranne quando dormo. Per questo secondo loro io mi autoinfliggo dolori pressione alta e colon irritabile gastrite... concordano tutti nel dire che è la mia testa a farmi venire tutto ciò... ora attendo di ritornare dalla psichiatra.. cordiali saluti

[#15] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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"mi autoinfliggo". Questa è una cosa senza senso. Nessuno si autoinfligge niente, sono interpretazioni che colmano dei vuoti di conoscenza secondo la fantasia di alcuni.
Ci sono persone che quando stanno male hanno allarmi relativi al corpo, o se ne preoccupano in maniera che risalta rispetto agli altri sintomi, e si "fissano" di poter controllare o non controllare, che poi è la stessa cosa, le funzioni corporee per così come le immaginano.
Dr.Matteo Pacini
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[#16] dopo  
Utente 972XXX

si in un certo senso autoinfliggo, non credo sia possibile che io possa avere contemporaneamente tutte le problematiche che ho se non a causa di "malore" interno, colite, o colon iritabile, pressione alta e via dicendo, forse veramente è un problema di fondo che non ho estirpato nonostante l'analisi durata tre anni. Per questo sono demoralizzata ed afflitta. poichè ogni settimana ne ho una, un sintomo diverso un dolore diverso, e se le analisi strumentali vanno bene deve esserci qualcosa che non va in me. Per autoinfliggere intendevo questo che forse a forza di dire cado cado cado, ala fine si cade, e così io sto male, sto male sto male, alla fine qualcosa mi viene di sicuro.

[#17] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

l'analisi non è una terapia medica che estirpa le cose, è solo una tecnica di rappresentazione dei sintomi.
Le profondità del cervello non parlano, sono dei circuiti. Parlano attraverso i sintomi, e nel caso dei disturbi d'ansia si esprimono spesso anche con sintomi che non sono psichici ma gastroenterici, cutanei etc.
Questo non significa né avere disturbi nelle corrispondenti parti del corpo, significa solo che il cervello dà segnali di questo tipo, spesso "sbagliando" o amplificando elementi che altrimenti sarebbero del tutto "muti". Il colon irritabile è il tipico esempio di questo.

Va curato il disturbo d'ansia di base con farmaci che condizionano il funzionamento del cervello e lo indirizzano verso una minore suscettibilità a dare segnali. Questo ovviamente nel caso attualmente lo psichiatra che la visita giudichi che è in atto un disturbo d'ansia. Si faccia visitare.
Dr.Matteo Pacini
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[#18] dopo  
Utente 972XXX

La ringrazio per l'esaustiva risposta,
credo proprio che sia ansia. Ieri sera appena ho chiuso gli occhi stavo per addormentarmi e ho avuto vertigini e senso di svenimento. Ho misurato la pressione era perfetta 115/73. Questo per ben due votle, con dolori alal fronte. Poi mi sono addormentata e oggi ho solo spossatezza.
credo che sia il caso di andare da uno psichiatra.
Grazie e cordiali saluti