Assunzione xanax 0.25
Salve vorrei chiedere un informazione, un pacchetto di xanax 0.25 (20 compresse) mi è durato due mesi ma non le ho prese tutti i giorni di fila ma al bisogno o comunque se capitato assunto massimo due giorni di fila (considerando che 2/3 pillole mi sono anche cadute e di conseguenza buttate) e di quel pacco mi è rimasta una pillola quindi nemmeno sono arrivata a prendere tutto il pacco.
Ho preso una pillola due giorni fa e una laltro ieri e poi non lho più presa perché non ne sentivo il bisogno, oggi mi sono svegliata con mal di testa, senso di confusione e diarrea.
Possono essere sintomi di astinenza?
Se si quanto potrebbero durare in base alla mia descrizione?
Non nego che guardando su Internet mi spavento di poter sperimentare tutti quei sintomi di astinenza elencati (comprese le convulsioni).
Non nego che sono molto spaventata.
Ho questi sintomi ma non sento la necessità di prenderla né fisicamente e nemmeno psicologicamente.
Ho preso una pillola due giorni fa e una laltro ieri e poi non lho più presa perché non ne sentivo il bisogno, oggi mi sono svegliata con mal di testa, senso di confusione e diarrea.
Possono essere sintomi di astinenza?
Se si quanto potrebbero durare in base alla mia descrizione?
Non nego che guardando su Internet mi spavento di poter sperimentare tutti quei sintomi di astinenza elencati (comprese le convulsioni).
Non nego che sono molto spaventata.
Ho questi sintomi ma non sento la necessità di prenderla né fisicamente e nemmeno psicologicamente.
Gentilissima,
Cercare informazioni mediche in rete senza un filtro specialistico può facilmente scatenare un terrore ingiustificato, ma voglio tranquillizzarla analizzando la situazione con la massima oggettività clinica.
Aver assunto una quantità così esigua di Xanax al dosaggio minimo di 0.25 mg, distribuita per di più in modo saltuario nell'arco di due interi mesi (da quel che descrive stiamo parlando di circa 16-17 compresse in 60 giorni, in media meno di una ogni tre giorni), renderebbe clinicamente e farmacologicamente molto improbabile l'instaurarsi di una dipendenza fisica.
Di conseguenza, i malesseri che sta sperimentando oggi difficilmente potrebbero essere attribuiti a una reale sindrome da astinenza, e il rischio di sviluppare crisi convulsive è un'evenienza estrema che si verifica tipicamente in caso di brusca interruzione dopo mesi di abusi massicci e continuativi; in questo caso il rischio è prossimo allo zero.
I suoi attuali disturbi fisici potrebbero derivare semplicemente da una banale sindrome virale gastrointestinale intercorrente, oppure rappresentare l'espressione somatica della forte ansia e della paura che ha accumulato leggendo in rete.
Il mio consiglio è di rasserenarsi riguardo all'effetto del farmaco.
Qualora però l'ansia originaria dovesse ripresentarsi o persistere, la invito a non procedere oltre con gestioni "al bisogno" fai-da-te, ma di concordare una valutazione psichiatrica con uno specialista di fiducia.
Solo attraverso un colloquio medico diretto lo psichiatra può inquadrare correttamente il suo stato ansioso alla radice e impostare un protocollo realmente efficace e sicuro, tutelandola dalle paure generate dall'autogestione.
Resto a disposizione per eventuali necessità, le faccio i migliori auguri per tutto.
Un caro saluto.
Cercare informazioni mediche in rete senza un filtro specialistico può facilmente scatenare un terrore ingiustificato, ma voglio tranquillizzarla analizzando la situazione con la massima oggettività clinica.
Aver assunto una quantità così esigua di Xanax al dosaggio minimo di 0.25 mg, distribuita per di più in modo saltuario nell'arco di due interi mesi (da quel che descrive stiamo parlando di circa 16-17 compresse in 60 giorni, in media meno di una ogni tre giorni), renderebbe clinicamente e farmacologicamente molto improbabile l'instaurarsi di una dipendenza fisica.
Di conseguenza, i malesseri che sta sperimentando oggi difficilmente potrebbero essere attribuiti a una reale sindrome da astinenza, e il rischio di sviluppare crisi convulsive è un'evenienza estrema che si verifica tipicamente in caso di brusca interruzione dopo mesi di abusi massicci e continuativi; in questo caso il rischio è prossimo allo zero.
I suoi attuali disturbi fisici potrebbero derivare semplicemente da una banale sindrome virale gastrointestinale intercorrente, oppure rappresentare l'espressione somatica della forte ansia e della paura che ha accumulato leggendo in rete.
Il mio consiglio è di rasserenarsi riguardo all'effetto del farmaco.
Qualora però l'ansia originaria dovesse ripresentarsi o persistere, la invito a non procedere oltre con gestioni "al bisogno" fai-da-te, ma di concordare una valutazione psichiatrica con uno specialista di fiducia.
Solo attraverso un colloquio medico diretto lo psichiatra può inquadrare correttamente il suo stato ansioso alla radice e impostare un protocollo realmente efficace e sicuro, tutelandola dalle paure generate dall'autogestione.
Resto a disposizione per eventuali necessità, le faccio i migliori auguri per tutto.
Un caro saluto.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 21/04/2026.
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