Ideazione suicidaria,che fare?

buonasera, ho 48 anni, single da 20, disoccupato, invalido all'80% per depressione resistente.
Non riesco a fare nulla nè a trovare lavoro, sono afflitto da pensieri di morte riguardanti i miei cari (retaggio della perdita di due fratelli giovanissimi di cancro) e comincio ad avere forti istinti suicidi.
Al momento prendo duloxetina e vari ansiolitici, ho provato per anni psicoterapie e vari farmaci, ma nulla cambia, anzi peggiora.
Cosa posso fare?
Cambiare specialista?
Provare nuovi farmaci?
Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 4.4k 213
Intanto dovrebbe riferire allo psichiatra queste considerazioni. Lo specialista valuterà se modificare la terapia. Sarebbe utile associare alla terapia farmacologica un percorso di psicoterapia di tipo cognitivo per migliorare la flessibilità mentale. La psicoterapia per funzionare richiede l'impegno di entrambi, terapeuta e paziente, un impegno che per il paziente va oltre l'ora della seduta, perché se non mette in pratica le tecniche che ha imparato non cambia niente. In alternativa, o in attesa della psicoterapia può leggere libri di auto aiuto; non è la stessa cosa, ma è possibile iniziare a cambiare il modo di pensare, che poi è quello che provoca la depressione.

Franca Scapellato

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Utente
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la ringrazio,ma io alle psicoterapie non credo più,ne ho fatte per anni e di vario tipo,non sono servite a nulla nel mio caso...
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Dr.ssa Franca Scapellato Psichiatra, Psicoterapeuta 4.4k 213
Non si tratta di credere, la psicoterapia non è una fede, si tratta di impegnarsi con fatica e anche dolore. Il rimuginio sui dolori passati e su possibili disgrazie future produce neurotrasmettitori che contrastano i farmaci antidepressivi e ansiolitici e mantiene la sofferenza.

Franca Scapellato

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