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Paralisi psicosomatica

Salve, pongo agli illustri specialisti il caso di una donna ultracinquantenne cui da circa 8 anni è stata diagnosticata la sclerosi multipla. Premetto che la paziente in questione, su consiglio degli specialisti che la avevano in cura, non presentandosi le condizioni sufficienti, non ha mai iniziato alcuna terapia, eccezion fatta per gli anti-infiammatori che assume nei periodi di acutizzazione di sintomi. Il problema sorge, allorquando, a distanze elevate, anche di 6 mesi ed oltre, le risonanze magnetiche e gli esami clinici sono perfettamente sovrapponibili, a differenza dei sintomi, però, che aumentano. In particolare, la donna lamenta una disfunzione deambulatoria alla gamba destra che nel complesso generale, le impedisce la deambulazione. Pur non peggiorando le condizioni cosi come appaiono dagli esami clinici, la paziente peggiora però progressivamente, ed il peggioramento si è registrato specie in presenza di traumi personali ed esistenziali in seguito ai quali le sue condizioni sono notevolmente peggiorate. Chiedo a voi illustrissimi, se possa esistere una forma di paralisi psicosomatica, che, in aggiunta alla sclerosi multipla, possa causare una difficoltà deambulatoria "virtuale", di origine evidentemente psichiatrica, non attribuibile alle lesioni alla guaina mielinica, e, in questo caso, quale potrebbe essere la terapia proponibile. Anticipatamente ringrazio.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38.1k 913 63
Gentile utente,

la diagnosi di insorgenza psicosomatica di un sintomo deve essere posta dai curanti della persona che devono poi indirizzarla a visita psichiatrica per un trattamento opportuno.

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dopo
Attivo dal 2009 al 2010
Ex utente
Molto egregio dottore,
non mi soffermo sulle implicazioni che mi hanno spinto a scrivere su questo spazio virtuale, a causa, evidentemente, della mancata soddisfazione dataci dagli specialisti in loco.
La mia domanda, allora, vuol essere più generica: è possibile, potenzialmente, il verificarsi di detta ipotesi?
A prescindere, poi, che nel caso della succitata paziente, si realizzi o meno in atto.
Grazie.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38.1k 913 63
Gentile utente,

esistono sintomi psichiatrici come quelli che descrive che necessitano di una diagnosi di esclusione per altre patologie non psichiatriche.
Nel caso di specie, la presenza di esclusione di altre patologie puo' considerare l'ipotesi psichiatrica.
In presenza di una importante diagnosi neurologica non propenderei per una ipotesi esclusivamente psichiatrica.