Utente 567XXX
Gentili dottori di medicitalia salve...
dopo vari "esperimenti" per lo più fai da te per la scelta dell'antidepressivo piu' efficiente e con meno sides sono arrivato ada assumere, sotto il controllo della psichiatra 120 mg di cymbalta al giorno ... l'ho contattata 1 settimana fa e mi ha detto di aspettare ancora qualche giorno e comunque il 18 gennaio che lei rientra in studio prima di sospendere, eventualmente, la terapia...
la morale è che sono 26 giorni che lo assumo regolarmente ma, tranne una attivazione generale, i sintomi depressivi (insonnia terminale, umore un po' depresso, sensi di colpa) sono ancora un po' presenti....
Che ne pensate voi? ...se aspetto ancora ci saranno i benefici?

Chiudo col ringraziare naturalmente e dicendo che l'antidepressivo migliore e piu' efficace per me è stato fevarin a 100 mg e cipralex a 20 mg ... (li ho interrotti perchè mi facevano aumentare di peso e, soprattutto il primo mi sedava) ... Oramai ho capito che per stare bene bisogna pagare il prezzo degli effetti collaterali...

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Se entro 6 settimane a dose piena il trattamento non ha effetti positivi si puo' considerare una non efficacia e far variare il trattamento.
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[#2]  
Dr. Vassilis Martiadis

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28 giorni sono pochi per valutare l'efficacia di una terapia antidepressiva. Il prezzo in termini di effetti collaterali lo si paga con tutti i farmaci e con tutte le terapie farmacologiche, dall'antipertensivo all'ipoglicemizzante all'antibiotico. Bisognerebbe riuscire a trovare il giusto compromesso tra efficacia clinica e eventi avversi.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
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[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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"dopo vari "esperimenti" per lo più fai da te per la scelta dell'antidepressivo piu' efficiente e con meno sides sono arrivato ada assumere, sotto il controllo della psichiatra 120 mg di cymbalta al giorno"

Abbiamo mi pare già detto che questo modo di fare non porta in genere da nessuna parte.
Rimane anche ambiguo il contesto, fai-da-te è chiaro e non va bene. Sotto il controllo dello psichiatra mi sembrerebbe naturale, se invece vuol dire che lei propone e lo psichiatra la segue in questa prove, è una delle cose peggiori da fare. Ed è quella che purtroppo lei giudica sensata.
Ovviamente ripropone quesiti in cui segue sue linee di giudizio sull'efficacia di una cura. La cura deve essere decisa dal medico e quando giudicarne l'efficacia è anch'essa una decisione del medico.
A quattro mani si fanno solo pasticci.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 567XXX

Graziedottori.
è superlfluo dire dott. Pacini che è giusto quello che dice e aggiungo che è vero che per un periodo hofatto le proposte ma, i miei tentativi non sono frutto della mancanza di fiducia nella medicina ma, oltre ad un pizzico di tetardaggine e dubbi è vero, sono il risultato della disperazione che una sindrome depressiva porta cn sé..
Ho imparato a fidarmi dei medici psichiatri, non però di psicologi.

credo nella psicoterapia, ma non credo sia utile nel mio caso però...
Sì ho una personalità "strana", ma per fortuna ho discrete abilità socilai ed un lavoro. Leggo e viaggio.. Tutte cose che mi permettono di fare una vita quasi normale...

Non mi smuovo però su alcune posizioni e visioni che ho della psichiatria italiana.
Credo, ed è un parere mio personale, che solo da alcuni anni ci sia un connubio tra le varie discipline che orbitano nella galassia mentale (psichiatria, neurologia, psicanalisi, psicoterapia, ecc.). Un universo che, pr sempio in america, si è creato molto prima...
Altro dato di fatto per esmpio è pensare che la medicina non ha avuto premi nobel in ambito psichiatrico se non per idue che hanno introdotto la lobotomia e la TEC, terapie (specialmente la prima) che non sono così rosee da meritarsi un tale riconoscimento.

Mi auguro che la vostra gentilezza e professionalità possano garantire assistenza ai malati di mente che non sono solo quelli che hanno varcato la soglia della follia..

saluti e grazie

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Questo però non cambia il fatto che un atteggiamento infruttuoso come paziente rimane tale, indipendentemente dai suoi giudizi sulla psichiatria, che in quanto tale è varia, poiché vari sono i suoi orientamenti "sul campo".

Le terapie che lei ha citato, in particolare la TEC, sono terapie salvavita e tutt'oggi ad alto indice di efficacia nelle forme gravi di depressione e psicosi. Le informazioni che in questo senso circolano sono mediamente scorrette. Il nobel è il riconoscimento per chi ha il giusto della cerimonia e dei premi sotto le telecamere, per il resto la maggior parte delle scoperte utili e geniali non ha mai ricevuto alcun premio.

Francamente non mi importa di chi qualcuno sceglie di premiare, e non è in base a questo che giudico la psichiatria.

Ritornando al suo problema, le ribadisco che se tentativi fatti partendo da uno schema in cui lei si documenta e suggerisce non hanno senso. Potrebbero essere farmaci giusti e non se ne renderebbe conto, perché andrebbe a misurare tempi e reazioni in maniera errata rispetto al modo in cui quello strumento va misurato.
Dr.Matteo Pacini
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[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Le terapie che lei ha citato, in particolare la TEC, sono terapie salvavita e tutt'oggi ad alto indice di efficacia nelle forme gravi di depressione e psicosi. Le informazioni che in questo senso circolano sono mediamente scorrette. Il nobel è il riconoscimento per chi ha il giusto della cerimonia e dei premi sotto le telecamere, per il resto la maggior parte delle scoperte utili e geniali non ha mai ricevuto alcun premio.

Francamente non mi importa di chi qualcuno sceglie di premiare, e non è in base a questo che giudico la psichiatria.

Ritornando al suo problema, le ribadisco che se tentativi fatti partendo da uno schema in cui lei si documenta e suggerisce non hanno senso. Potrebbero essere farmaci giusti e non se ne renderebbe conto, perché andrebbe a misurare tempi e reazioni in maniera errata rispetto al modo in cui quello strumento va misurato.
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[#7] dopo  
Utente 567XXX

Ciao a tutti ...oramai (sono giusto 31 gg ) è quasi chiaro che cymbalta a 120 mg abbia fatto quasi flop ...
Mi sento stanco, nausea, il giorno mi sento stanco e la notte non riesco a prendere sonno, i miei impegni professionali faccio fatica a mantenerli e sembra che sono attanagliato da un leggero senso di pessimismo per il mio futuro ... domani dovrò sentirmi con la psichiatra ... Se volesse assecondare il mio desiderio di ritornare alla fluvoxamina (che è stato per me il farmaco migliore) sarebbe possibile sovrapporre la sospensione graduale di cymbalta con l'inizio della terapia con fevarin oppure bisogna assolutamente evitare una situazione simile?...
saluti

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Lei intanto cominci con il non esprimere alcun desiderio, così non corre il rischio di essere assecondato ma riesce a ottenere una prescrizione indipendente.

Non capisco che senso abbia chiedere qui su una procedura che le deve indicare una collega che la segue.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 567XXX

Stamattina ho sentito per telefono la dottoressa ed ha detto di aspettare almeno 1 altra settimana e poi c si deve rivedere per un eventuale aggiunta o di una altro antidepressivo in piccolo dosaggio (anche fevarin eventualmente (in tal senso ho espresso le mie perplessità in quanto è scritto sul bugiardino del cymbalta che non si deve assumere questo se si è in trattamento con la fluvoxamina) ma lei ha detto che in dosaggi piccoli non succede nulla) o uno stabilizzante d'umore ...

Ma la fluvoxamina in "piccoli dosaggi" puo' essere assunta unitamente alla duloxetina 120 mg?

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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A dosaggi piccoli non succede "nulla" anche in senso terapeutico di solito. Associare i due non ha molto senso rispetto al loro meccanismo d'azione.
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