Utente 905XXX
Salve gentili dottori,
soffro di attacchi di panico da 2 anni ed ero in cura con gabapentin e seropram.
ieri sono stata dalla mia psichiatra e le ho detto che durante questi ultimi 20 giorni sono stata veramente malissimo. nOn ho più avuto attacchi di panico ma avevo una sensazione di morte imminente che non mi abbandonava MAI durante la giornata, nemmeno se prendevo un tavor oro!!! avevo paura a uscire di casa, pensavo che anche le persone che mi stanno vicine sarebbero potute morire, niente mi dava più serenità, insomma non mi riconosco più!!!
Io che ero sempre ottimista e col sorriso sulle labbra e casinista all'ennesima potenza!!!
allora lei mi ha detto che finora con le cure eravamo rimaste molto blande e leggerine, ma visto che la cosa non passa ed anzi peggiora, secondo lei non è più solo ansia ma è un disturbo dell'umore. quindi da oggi inizio il depakin, due compresse la sera, una prima e una dopo cena.
Vorrei sapere se secondo voi ho davvero questo disturbo dell'umore.
Comunque parlare con la mia psich mi fa sempre molto bene, infatti stamattina mi sono svegliata tranquilla senza pensare alla morte...

Poi ho letto che "il depakin è un farmaco che richiede alcuni accertamenti per sapere quanto ne circola nel sangue" ma la mia psich non mi ha parlato di questo e mi sono spaventata.
siccome la mia fissa è la paura di morire d'infarto, rischio qualcosa?

Grazie mille!

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

il messaggio veicolato sulla leggerezza di alcuni farmaci e la pesantezza di altri non e' corretto.

Attualmente, la sua psichiatra ha deciso di cambiare tipo di terapia introducendo uno stabilizzante del tono dell'umore.

I dosaggi ematici possono essere fatti per valutare l'andamento della terapia ma vengono maggiormente utilizzati per l'epilessia piuttosto che per patologie psichiatriche per motivi clinici.

Se la sua psichiatra dovesse decidere di inserire un dosaggio durante il trattamento non ci sarebbe nulla di strano.
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[#2]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile utente,

lei è in cura presso il medico di cui ha fiducia e fin quando permarrà la condizione non le resta che seguire le cure consigliate e prendere atto dei pareri espressi.

l'unico appunto è relativo alla somministrazione del Depakin: due compresse la sera, una prima e una dopo cena....,

Cordiali Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#3] dopo  
Utente 905XXX

mi scusi dr Nicolazzo non ho capito l'ultima parte relativa al depakin...

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

non è una questione di leggero o pesante che non saprei neanche che può significare, ma di specificità, sono farmaci diversi che si impiegano per controllare dinamiche diverse. Un disturbo bipolare dell'umore risponde al depakin per esempio, il panico al seropram.
La psichiatra può aver avuto ragione a interpretare oscillazioni improvvise e acute dell'ansia come componente di oscillazioni dell'umore, di cui ovviamente lei riferisce la parte allarmante (ma il modo e il contorno può indicare che siano elementi di una fase umorale).

Il depakin richiede alcuni accertamenti e solitamente si dosa per sapere in che misura viene assorbito.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 905XXX

spiego che prima prendevo solo una compressa di gabapentin prima di andare a letto e 20 gocce di seropram la mattina. quello secondo la mia psic era leggera...

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Appunto, non esiste la "leggerezza" di una terapia rispetto ad un'altra piu' "pesante".

Facendo questa affermazione, la sua psichiatra ha veicolato il messaggio che quella con Depakin e' pesante per cui ora lei si preoccupa di questo nuovo trattamento.

Sono due terapie differenti che agiscono in modo differente sui disturbi che devono essere valutati all'interno di una diagnosi psichiatrica.
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[#7]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

da come scrive lei si comprende solamente che deve assumere una compressa prima di cena e una dopo cena, è una somministrazione che non ha alcun razionale, ma se è sicura che le è stato detto di fare così faccia pure,

Cordiali Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#8] dopo  
Utente 905XXX

si mi è stato detto esattamente così

[#9]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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In ogni caso manca l'informazione sul dosaggio e la formulazione del depakin (compresse o granulato)
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[#10] dopo  
Utente 905XXX

scusate dottori ho sbagliato,
prima di cena il mutabon mite e dopo il depakin.
ho paura del mutabon, tra gli effetti indesiderati c'è scritto morte improvvisa!!!

[#11]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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ora sì che ci siamo!

per quanto riguarda la sua "paura": più che un effetto indesiderato sarebbe un effetto avverso, estremamente raro e non specifico della Perfenazina; se comunque legge gli effetti indesiderati del più comune degli antibiotici forse ne ha di più; anche questi aspetti andrebbero discussi con il curante,

Cordiali Saluti
Dr G. Nicolazzo
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Psicoterapeuta

[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il foglietto comprende qualsiasi effetto possibile, per cui nella maggior parte dei medicinali sono riportati eventi estremi, basti pensare alla reazione allergica, teoricamente possibile con qualunque medicinale.
La morte improvvisa a cui fa riferimento è forse è quella di tipo cardiologico, non so se intende quella, è un tipo di evento citato in moltissimi farmaci psichiatrici e non solo.

Dr.Matteo Pacini
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[#13]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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"morte improvvisa" e' scritto in molti foglietti illustrativi.

Potrebbe per favore chiarire i dosaggi del valproato e la formulazione?
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[#14] dopo  
Utente 905XXX

si intendo la morte improvvisa cardiologica.
Io ho sempre letto TUTTI i fogli illustrativi dei farmaci che ho preso durante questi due anni, ma in nessuno c'era mai riportat "morte improvvisa".
In questo invece sì. Odio i triciclici.
Prendo una compressa di "mutabon mite 2 mg + 10 mg" da prima di cena e una compressa di "depakin chrono 300 mg a rilascio prolungato" dopo cena.

[#15]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Comunque il dosaggio del depakin e' un po' basso.

E' previsto un aumento nel tempo o le e' stato spiegato il motivo della prescrizione a questo dosaggio?
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[#16] dopo  
Utente 905XXX

no sinceramente non mi è stato detto niente riguardo aumenti del dosaggio.

[#17]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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forse sarebbe il caso di farsi comunicare la diagnosi.

Il suo attuale trattamento non e' proprio degli attacchi di panico, probabilmente alla visita sono evidenti elementi che non si colgono dal suo racconto.

Anche perché attualmente il depakin e' sottodose per qualsiasi disturbo noto, e probabilmente verra' previsto un aumento.
Forse le verra' anche richiesto un dosaggio ematico per capire il livello ematico raggiunto con 300mg.

Mi pare pero' che il tutto non sia chiaro neanche a lei e per questo la inviterei a chiarire tali aspetti con la sua curante.
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[#18]  
Dr. Matteo Pacini

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il trattamento è attualmente pensato per un disturbo dell'umore, in cui probabilmente la parte ansiosa è presente ma non riveste un ruolo "guida" per il decorso e la prevenzione delle ricadute.

Non c'entra niente il discorso triciclici, la morte improvvisa cardiaca è un evento comune a una serie di farmaci, dagli antibiotici fino ai neurolettici, compresi gli antidepressivi, triciclici e non.
I foglietti illustrativi non sono omologati, riportano le informazioni in modo diverso, le persone tendono a concentrarsi su uno o un altro perché già inizialmente hanno loro diffidenze, a volte basate sul nome, a volte su presunte conoscenze di farmacologia che invece sono fuorvianti. Segua le prescrizioni del suo medico.
Dr.Matteo Pacini
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[#19] dopo  
Utente 905XXX

la mia psichiatra ha detto che potrebbe essere un disturbo dell'umore invece di semplice ansia perchè nOn ho più avuto attacchi di panico ma avevo una sensazione di morte imminente che non mi abbandonava MAI durante la giornata, nemmeno se prendevo un tavor oro!!! avevo paura a uscire di casa, pensavo che anche le persone che mi stanno vicine sarebbero potute morire, niente mi dava più serenità, insomma non mi riconosco più!!!
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é per questo che lei crede che non sia semplice ansia ma crede che sia un disturbo dell'umore.

[#20]  
Dr. Matteo Pacini

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Non esattamente, la sua psichiatra le ha dato una terapia per un disturbo dell'umore. E' frequente come situazione.
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[#21] dopo  
Utente 905XXX

ma se mi viene la paura di morire non vuol dire che muoio davvero??

[#22]  
Dr. Matteo Pacini

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come può vedere questa è una domanda che si incarta su se stessa, non significa niente.
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[#23] dopo  
Utente 905XXX

lo so che sembra una domanda stupida, ma ho così paura...

[#24]  
Dr. Matteo Pacini

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Questa non è una buona ragione per alimentare tale paura fornendo alla domanda una risposta razionale, come se razionale fosse la sua radice. Se ragionasse sulle paure ne concluderebbe che sono motivate anche quelle che nascono dal nulla, con il risultato di pretendere di non avere mai un dubbio ansioso o una situazione di incertezza, e quindi di divere nell'angoscia.

Questo tipo di pensiero va curato, e il suo psichiatra la segue anche per questo.
Dr.Matteo Pacini
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[#25]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Quindi le e' stato detto che il trattamento e' per un disturbo dell'umore, come era ipotizzabile e non propriamente per gli attacchi di panico o l'ansia.

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[#26] dopo  
Utente 905XXX

si.
ma una ragazza di 20 anni sana può morire di punto in bianco?

[#27]  
Dr. Matteo Pacini

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Non ha capito. La soluzione non sta nella risposta, perché questa non è una domanda ragionevole, è un dubbio fine a se stesso. Non equivochi che non le si voglia rispondere, cerchi invece di capire: rispondendo alle ossessioni si alimentano.
Dr.Matteo Pacini
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