Utente 154XXX
Buongiorno,
in seguito a una forte ansia generalizzata, con lieve interessamento depressivo, ho iniziato a fine maggio una terapia con Cymbalta da 30, portata dopo 4 settimane alla dose di 60mg. A fine luglio inserito una pastiglia da 50mg di Deniban. Sono via via migliorato, riprendendo fiducia in me stesso. Alla visita di controllo di fine ottobre il mio psichiatra, visto il mio ottimo risultato, mi ha fatto sospendere ( di botto) il Deniban e ha passato il Cymbalta da 60mg una capsula a giorni alterni. Risultato dopo una settimana iniziata nuovamente l'ansia, soprattutto al mattino. Dopo dieci gg mi ha nuovamente rimesso il Cymbalta ad una capsula/die . Ora a distanza di circa otto giorni, l'ansia è sempre molto forte e abbastanza "paralizzante", mentre l'umore non è così catastrofico pur non essendo sereno. Oggi lo psichiatra mi ha detto di passare a due capsule da 60mg/die, una al mattino e l'altra alla sera e se in una settimana non miglioro, di tornare da lui.
So che il paziente non dovrebbe mei leggere i bugiardini ma..l'ho fatto. Mi preoccupa il dosaggio alto, non voglio "anestetizzare il cervello" e non sono convinto della bontà del farmaco. ( tutto sommato prima ha funzionato bene ma c'era il Deniban).
Il vostro collega mi ha detto che ha sbagliato lui a non scalarmi in modo prudente i farmaci. Molte grazie, ma ora sto da cani. Che faccio? Aumento la dose o cambio medico?
grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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<....Il vostro collega mi ha detto che ha sbagliato lui a non scalarmi in modo prudente i farmaci...>


beh, quanto meno è una persona corretta e sincera!

Sta a lei essere consapevole o meno della fiducia nel medico e agire di conseguenza; il dosaggio proposto ( 120 mg )rientra nel range terapeutico del farmaco,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

da luglio ad ottobre ci sono troppi pochi mesi per poter pensare di ridurre il trattamento dopo il benessere inizale che, comunque, non si presenta prima di 4 settimane a dosaggio terapeutico (nel suo caso 8 settimane).

Facendo due conti lei ha impiegato 8 settimane per raggiungere il compenso e altre 4 settimane circa di trattamento al dosaggio opportuno dopodiche' e' stato sospeso il trattamento.

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[#3] dopo  
Utente 154XXX

La ringrazio dott. Ruggiero, e quindi? Posto che il trattamento non doveva essere interrotto ( ma mica ho fatto di testa mia), ora è corretto aumentare il Cymbalta a 120mg/die? I miei attuali sintomi sono forte ansia con tachicardia, blocco allo stomaco, senso di oppressione. Al mattino è molto dura iniziare la giornata. Di notte, però, dormo benissimo.

[#4]  
Dr.ssa Cristiana Cecchi

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Gentile utente,


in alcuni casi con duloxetina (così come con altri farmaci analoghi) l’ansia può aumentare nei primi giorni di trattamento, invece che diminuire, ma è un effetto temporaneo. Se l’ansia è davvero così paralizzante (con difficoltà ad iniziare la giornata) potrebbe chiedere al suo psichiatra di aggiungere bassi dosaggi di una benzodiazepina che però consiglio di tenere in terapia solo per breve tempo, il tempo necessario affinchè cymbalta manifesti l'effetto terapeutico nella sua interezza.


Cordiali saluti
Dr.ssa Cristiana Cecchi


Dr.ssa Cristiana Cecchi

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#6] dopo  
Utente 154XXX

Ringrazio tutti i medici intervenuti ma vorrei sottolineare che l'unico farmaco interrotto è stato il Deniban.
Il Cymbalta è stato 60mg/die fino al 26 ottobre, poi 60mg a giorni alterni fino a otto giorni fa, poi di nuovo 60mg/die.
Ora , visto il perdurare dello stato ansioso, mi è stato detto di passare a 120mg/die.
Da non medico , è una dose che mi fa paura.

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Lei insiste con il fatto che le fa paura uno degli elementi che non ha ragione di fargliene, perché sia 120 che 60 sono dosi possibili.
Quindi riportare la paura al medico come se in base a questa dovesse riconsiderare le sue scelte e prescrizioni è un comportamento che può indurre il ricorso a terapie e dosi inefficaci.

"So che il paziente non dovrebbe mei leggere i bugiardini ma..l'ho fatto. Mi preoccupa il dosaggio alto, non voglio "anestetizzare il cervello" e non sono convinto della bontà del farmaco. ( tutto sommato prima ha funzionato bene ma c'era il Deniban)."

Tutto ciò non ha a che vedere con le informazioni contenute nel detto bugiardino.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it