Utente 209XXX
Salve
Ormai è da molto tempo che soffro di disturbo d’ansia generalizzato, ultimamente ho avuto pure un attacco di panico mentre guidavo da quel momento ho smesso di guidare, attualmente ho iniziato una psicoterapia che avevo sospeso circa 2 anni fa, sbagliando. Purtroppo non avevo mai sofferto di attacchi di panico e questa esperienza mi ha turbato molto,non ho avuto pi nessun attacco di panico però è rimasta una forma di ansia anticipatoria e la paura di guidare, vorrei ricorre ad un aiuto farmacologico,ma ho un po’ di paura, ho assunto solo qualche volta xanax 0,25 ma so che è una terapia sintomatica, per questo motivo desiderei sapere se esistono farmaci (ho sentito parlare degli SSRI) specifici per il disturbo d’ansia generalizzata con pochi effetti collaterali. Grazie

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Dr. Alex Aleksey Gukov

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Egregio utente,
è vero che i farmaci del gruppo SSRI (serotonin selective reuptake inhibitors) si usano nei disturbi d'ansia come una cura senz'altro più radicale rispetto agli ansiolitici come Xanax (alprazolam), ma non posso prescrivere le cure via internet: per farlo bisogna che Lei si rivolga ad uno specialista in Psichiatria della Sua zona per farsi visitare dal vivo: sia per definire meglio la diagnosi del Suo disturbo che, mi sembra, ha aspetti diversi, sia per la prescrizione del farmaco.

Devo però dirLe che Le vedo un po' confuso sulle strade da percorrere. Lei scrive che ha iniziato già (e poi sospeso, "sbaglaindo") una psicoterapia. Se pensa di aver sbagliato, interrompendola, perché non tornare a farla? Il trattamento più corretto potrebbe comprendere sia il supporto farmacologico, sia quello psicoterapico. Che tipo della psicoterapia Lei ha seguito?
Dr. Alex Aleksey Gukov

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[#2]  
Dr. Valerio Lamberti

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PAOLA (CS)
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Caro utente,
ragionando in senso generico, non conoscendo il suo caso direttamente, l'ansia (specie quella acuta del disturbo di panico) è assimilabile ad una sorta di segnale, ossia una mail che ci inviamo da soli per segnalare a noi stessi che per qualche ragione non ci stiamo trattando bene. Mi spiego meglio, pur rimanendo nel generale: come per la febbre che segnala un'infezione/infiammazione in corso, rispetto alla quale viene richamata la nostra attenzione, così l'ansia acuta può svolgere la funzione di richiamare la nostra attenzione su qualcosa da approfondire nella nostra attualità (che spesso si collega con avvenimenti, vissuti, relazioni complesse, appartenenti alla nostra infanzia) imponendoci in maniera ineludibile e tempestiva di occuparci noi, magari per spingerci a trovare un equilibrio più funzionale e duraturo, insomma più "giusto" per noi. Come vede la materia non è semplice come potrebbe sembrare ad una valutazione riduzionistica, perciò altro che alprazolam...Il consiglio è quello di consultare uno psichiatra della sua zona e decidere insieme quale trattamento sia più opportuno progettare nel suo caso. In bocca al lupo e ci faccia sapere. Valerio Lamberti
Dr. valerio lamberti

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente

in commercio sono presenti diversi presidi che possono essere di aiuto per i suoi disturbi con pochi o nulli effetti collaterali, che comunque variano secondo il paziente che li assume, e che possono essere prescritto dietro indicazione da uno specialista in psichiatria.
https://wa.me/3908251881139

[#4] dopo  
Utente 209XXX

Salve per prima cosa vorrei ringraziarvi, le vostre consulenze sono rapide e precise. Come avevo accennato ho interrotto la psicoterapia 2 anni, ma avevo dimenticato di scrivere che dopo l’attacco di panico, da circa 1 mese, ho iniziato a fare psicoterapia ad indirizzo psicodinamico con lo stesso terapeuta che mi ha seguito anni fa, i risultati li ho visti subito perche non ho avuto altri attacchi di ansia o panico, ho valutato con la mia psicoterapeuta la possibilità di un trattamento psicologico perche l’esperienza dell’attacco di panico e l’ansia anticipatoria che ne consegue mi ha un po’ “traumatizzato”, so che la psicoterapia mi può aiutare molto però in questo momento mi sento fermo come se avessi avuto un infortunio alle gambe e forse avrei bisogno di un farmaco “stampella” per tornare a camminare da solo, avere fiducia in me ed affrontare il problema panico. Per questo motivo avevo pensato di prenotare una visita specialistica, con la speranza che ci possano essere farmaci “leggeri” (ssri) a basso dosaggio per il mio caso. Grazie