Utente 522XXX
Salve,
mia madre, 69 anni, da circa tre è in cura con Zoloft 50mg 1 compressa al mattino. Questo perchè manifestava crisi di panico e uno stato ansioso-depressivo. Recentemente, per problemi di memoria e attenzione, si è sottoposta a vari esami diagnostici che hanno escluso una demenza tipo Alzheimer, ma il medico che l'ha in cura (un neurologo), le ha prescritto una compressa di Nootropil da 1200 mg al mattino, e dopo colazione, di prendere mezza anzichè una compressa di Zoloft. Questo perchè, secondo lui, il problema da risolvere sarebbe cognitivo visto che da un punto di vista emotivo mia madre sta bene. Ma da quando ha incominciato questa nuva cura, mia madre sembra più "imbambolata" di prima, e lei stessa dice di essere molto confusa. Ma come è possibile che un farmaco come il Nootropil (ho visto nel bugiardino che è pressocchè privo di effetti collaterali) possa causare una simile reazione e dopo soli pochi giorni dall' assunzione, a un dosaggio che, mi pare di aver capito, decisamente basso ? Voi, che mi consigliate ?

Grazie in anticipo per ogni vostro consiglio o considerazione

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Fichera

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Sul Nootropil non c'è alcuno studio serio che ne comprovi efficacia
Giampiero Fichera

[#2] dopo  
Utente 522XXX

Ehm... non vi sarebbe alcuno studio serio ??? Ma come ...
Allora: ho fatto un giro informativo in web: queste cosiddette smart-drugs (piracetam, amiracetam, pramiracetam, ecc.), se non servono aniente, perchè mai vengono prescritte dai medici ? Inoltre: perché per acquistarle in farmacia è necessaria la ricetta medica ? Ma la domanda di fondo rimane comunque la stessa: può un simile farmaco causare una reazione come quella che ha avuto mia madre ?

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Fichera

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A mio avviso non credo. Il Piracetam non serve a nulla.
Giampiero Fichera

[#4] dopo  
Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

il piracetam è indicato proprio per i disturbi cognitivi. Purtroppo per questo tipo di disturbi le conoscenze mediche sono ancora incomplete e frammentarie. Di conseguenza i rimedi proposti come terapia non sono molti e l'esperienza che si ha su di essi è ancora poca se confrontata con quella di altri farmaci come ad esempio l'aspirina.

Oltre a prendere il piracetam sua madre ha dimezzato la sertralina, sembra di colpo, e si potrebbe essere verificata una sindrome da astinenza; inoltre credo non si possa escludere che siano intervenuti altri problemi estranei alla terapia; per questo sentirei il suo neurologo.

Cordiali saluti
Massimo Lai

Massimo Lai, MD