Disturbo delirante e depressione

Salve, chiedo gentilmente un consulto per mio padre.E' sempre stato di suo molto all'antica e molto geloso di mia madre ma circa 2 anni e mezzo fa un episodio (una visita dal cardiologo di fiducia da 20 anni di mia madre) ha fatto scattare in lui la convinzione che mia madre lo abbia tradito con questo medico e che lo faccia da 20 anni. Da qui e' iniziata una vera e propria ossessione che lo fa stare male anche fisicamente, causando anche dolori di stomaco etc.Dopo quasi un anno sono riuscito a convincerlo ad una visita psichiatrica alla quale pero', da uomo tutto d'un pezzo, non ha voluto raccontare i "fatti suoi" sicche il medico ha diagnosticato un episodio depressivo ed ha prescritto dello Zoloft, che pero' ha fatto solo danni in termini di effetti collaterali e nessun beneficio. Dopo altri tre o 4 mesi torniamo dallo psichiatra al quale finalmente racconta tutto e gli prescrive Serenase in gocce, col quale arriva fino alla dose di 25 gocce giornaliere. Sembra stare meglio ma sempre a tratti, a tratti sembra essere depresso ma non avere il disturbo delirante ed a tratti sembra avere il disturbo senza essere depresso, tanto che anche lo psichiatra ha difficolta' a capire quale sintomo causasse l'altro, ed in effetti per 6 o 7 mesi ha proseguito un alternanza di serenase senza antidepressivo, serenase con antidepressivo e viceversa, senza avere mai reali e grossi benefici, tant'e' che a luglio dell'anno scorso, stufatosi, ha deciso di smettere tutto e dopo circa 3 mesi, e ricaduto in un profondo baratro.Tornati dallo psichiatra ha prescritto inizialmente solo un antidepressivo, Remeron 30 Mg 1 volta al giorno, e devo dire che e' il primo antidepressivo che ha veramente funzionato su di lui, ora pero' da 20 giorni a questa parte si e' ripresentato il disturbo delirante da gelosia folle che lui chiama "pensieri cattivi" e quando gli parte sembra non essere piu' in se, accusa mia madre violentemente con cose senza senso e non vuole sapere ragioni qualsiasi cosa gli si dica.Sicche' lo psichiatra ha aggiunto al Remeron, Risperidone da 1 Mg una volta al giorno aumentato da ieri a 2 al giorno e dice che potrebbero volerci sino a 3 o 4 mg al giorno per fare effetto.
Quello che chiedo gentilmente e' se la terapia vi possa sembrare corretta alla luce della storia descritta, in quanto sinceramente non riesco a capire se per un disturbo del genere vada associato un antidepressivo o no (anche se ora l'antidepressivo sembra fare bene) o se, magari, sarebbe il caso di rivolgersi ad un altro professionista. Inoltre se il risperdidone e' normale che non faccia nessun effetto alla dose indicata.
Grazie a chiunque volesse darmi una risposta.
Cordialmente.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 35k 843 56
Gentile utente

Quanti anni ha suo padre? Sono state escluse altre cause per questi sintomi?

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dopo
Utente
Utente
Salve, e grazie per la celere risposta.
Mio padre ha 58 anni.
Esattamente quali altre cause intende?
Grazie.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 35k 843 56
Gentile utente

L'evidenza di sintomi di questo tipo all'età di 56 anni, senza che precedentemente vi siano stati inicatori psichiatrici evidenti deve portare ad escludere possibili cause che possono esordire in tal modo e poi esitare nella patologia conclamata.

Un esempio potrebbe essere una demenza, ma diverse patologie possono avere questo tipo di sintomo.

Oltretutto, l'uso di un antipsicotico richiede alcune accortezze relative all'utilizzo anche per consentire che il farmaco sia portato ad un dosaggio che possa agire sul sintomo altrimenti non serve a nulla.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio ma, sinceramente, non riesco a comprendere le sue risposte.
Esattamente cosa intende per accortezze, non ha preso dei farmaci fai da te ma ci siamo rivolti ad un professionista dal quale e' tutt'ora in cura e non credo si possa sminuire un percorso terapeutico senza a vere indicazioni precise al riguardo.
Questa mia richiesta di consulto voleva a vere il fine di sentire opinioni diverse sulla questione, essendo il problema ancora presente dopo diverse tipologie di trattamento.

Ringrazio anticipatamente chiunque volesse pronunciarsi in merito alla questione.

Cordialmente.

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