Utente 568XXX
Gentili Dottori,
lo specialista mi ha diagnosticato una depressione endogena medio/grave e dopo aver iniziato la cura con cymbalta a 30 mg (2 settimane) - passato poi a 60 mg (circa 3 mesi) - poi a 120 (un due mesi) - nuovamente a 60 (trenta giorni circa)................ alla fine la dose è stata stabilizzata (da ormai 8 mesi) a 30 mg al giorno.
Credo di poter dire di sentirmi abbastanza bene e non ho nulla da rimproverare al mio psichiatra e premettendo che so che ogni cura va studiata per ogni singolo paziente perchè le risposte agli antidepressivi spesso è soggettiva, c'è comunque una domanda che vorrei porre, cioè:
è paradossalmente possibile che per una depressione endogena medio/grave producono più benefici 30 mg di duloxetina piuttosto che 60 o 120mg?
O allora, il fatto che ho avuto più benefici con la dose minima vuol dire che mia depressione non sia medio/grave ma leggera?

Mi pongo questa domanda soprattutto perchè mi chiedo:
sarebbe il caso di passare ad altro antidepressivo in maniera tale da poter assumere le dosi più alti?

Non so se ho reso bene l'idea e il senso della mi domanda ma spero voi capiate cosa intendo dire e la mia "perplessità" (che però non dovrei avere visto che ho anche scritto che mi sento abbastanza bene).

Cordiali saluti e ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Veramente non è chiaro perchè vorrebbe cambiare se sta bene con questo dosaggio e con questo farmaco.
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[#2] dopo  
Utente 568XXX

Non è che vorrei proprio cambiare ma piuttosto mi chiedo qualcosa del tipo "visto che col cymbalta il dosaggio che sto assumendo è minimo, se passassi ad un altro antidepressivo dove potrei assumere la dose massima, potrei stare ulteriormente meglio?"

Mi scusi, a lei è mai capitato che un suo paziente stesse meglio con la dose minima di antidepressivo per una depressione medio/grave?
Non è paradossale il fatto che io abbia più benefici con 30mg di duloxetina che con 60mg?
O per voi dottori in ciò non vi è nulla di paradossale?

Cordiali saluti e grazie per l'attenzione prestatami.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La diagnosi è caratteristica di una visita diretta.

Andrebbe capito perché precedentemente è stata fatta una diagnosi di questo tipo, sulla base di quali considerazioni cliniche e di trattamento e quale è stata l'evoluzione della patologia.

Comunque, in evidenza di miglioramento clinico è anche possibile che il farmaco esplichi la sua con questo dosaggio, più che in un paradosso potrebbe considerarsi fortunato.

Poi ancora non mi è chiaro il ragionamento del cambio farmaco, se sta bene non capisco perchè va cambiato.
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[#4] dopo  
Utente 568XXX

Chiedo venia dottore, intende dire che forse la diagnosi può essere stata non del tutto corretta?
Il suo collega prima di farla mi ha ascoltato per oltre un'ora e alla fine è giunta a questa conclusione.

Il ragionamento del cambio farmaco può essere (forse) spiegato in questo senso:
è vero che da come ero messo c'è stato sicuramente un miglioramento e che adesso sto relativamente bene con la dose di 30 mg al dì di duloxetina ma, mi chiedo: visto che gli effetti collaterali di questo farmaco non mi consentono di assumere la dose standard (e che mi sembra di capire dalle sue risposte che sono un caso raro ad avere benefici anche a soli 30mg), se passassi ad altro antidepressivo dove potrei assumere (effetti collaterali permettendo) il dosaggio standard? Potrei stare meglio di come sto adesso?

Cordialmente

[#5]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Andrebbe fatta una prova per capire quali sono gli effetti.

Ma in questa condizione non mi sembra il caso.
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[#6] dopo  
Utente 568XXX

Oggi sono stato a visita di controllo e anche per il fatto che pure il medico di famiglia si è detto perplesso a questa base dose del farmaco (ha detto che forse più della molecola mi sta facendo bene l'effetto placebo) ho chiesto allo specialista se magari fosse il caso di cambiare antidepressivo in maniera tale che io potessi assumerne una dose standard al posto di soli 30 mg di duloxetina ma non ce stato nulla da fare, lo psichiatra si è detto convinto che io debba continuare su questa strada e a questo dosaggio.
Gli ho domandato se ha mai avuto un altro paziente che ha curato con questa dose e mi ha detto che con il cymbalta mai ma con altri farmaci gli è capitato di prescrivere dosaggi più basi della terapia minima standard.
Non nego che quasi quasi sono tentato a dare retta al mio medico curante e sospendere l'assunzione della molecola, non che il medico di famiglia mi abbia detto di sospendere ma poichè anche lui pensa che questo dosaggio non sia terapeutico e forse si tratta più che altro di effetto placebo, allora mi vien da pensare che sarebbe meglio troncare del tutto.
Lo specialista però mi sembra che sappia il fatto suo, in più anche il Dr. Ruggiero ha detto che può esserci la possibilità che il farmaco esplichi la sua efficacia anche a questo dosaggio non terapeutico e perciò credo che alla fine continuerò seguendo le indicazioni dello specialista.
Credete sia la scelta più saggia e migliore da fare?
Cordialità

[#7]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La scelta da seguire resta solo sua.

Ancora non comprendo perchè insiste con la variazione se sta bene, probabilmente rimugina troppo su questa situazione.

Anche se ci fosse un effetto placebo quale sarebbe il problema?
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[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sta ponendo una serie di domande poco comprensibili.

a) perché 30 mg è più efficace di 120 mg ? Lei ha fatto un periodo a dose piena e poi mantenimento a dose ridotta, è una cosa che si fa spesso, non vedo la stranezza.

b) la risposta è quindi alla cura fatta, non a 30 mg.

c) la risposta non è spesso soggettiva, è oggettiva. E' misurata in termini oggettivi e la dose efficace è una media statistica, quindi non vedrei neanche niente di strano se qualcuno risponde a 30 mg, così come è possibile che qualcuno risponda solo a dosi molto alte (che di solito non arriva ad assumere perché ci si ferma prima).

d) perché porsi il problema di cambiare cura ?

e) se la depressione è lieve o grave si vede dai sintomi, che senso ha dire che se risponde a 30 mg "era lieve" o "era grave". Era come era.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it