Utente 359XXX
Salve, mia moglie 45 anni dopo un'esperienza che l'ha scossa e una forte dipendenza di facebook è entrata nel delirio di persecuzione,( settembre 2013) tutti ci odiano ci spiano ci parlano dietro ci vogliono uccidere ecc, a volte va nel delirio incontrollato con forte angoscia e panico totale, siamo stati da una psichiatra che gli ha prescritto il serenase, dopo un pò, mia moglie sembrava stesse meglio ed ha interrotto il farmaco optando per una cura omeopatica (ignazia) poi a gennaio, complice un ritorno clandestino su fb mia moglie ha riavuto una crisi, paura e delirio, ripresa del serenase e ristabilità, siamo andati avanti così tra crisi, ripresa del serenase e interruzione del farmaco fino a maggio, ultima crisi, poi sembrava veramente che stesse bene ma a agosto ha avuto una crisi peggiore del solito (sempre per colpa di fb, malgrado l'avevo tolta da questi stramaledetti social network è riuscita tramite cell di nostra figlia a ritornarci ) ha ricominciato a dire che mettono link contro di lei, panico, delirio puro ecc ed abbiamo sfiorato il ricovero, messa alle strette da me e dalla psichiatra, mia moglie ha ricominciato col serenase 10 gocce mattina, 10 pranzo e 10 sera più xanax tre volte al giorno, il problema è che mia moglie è diventata uno zombi, con movimenti lenti e meccanici e sguardo perso nel vuoto e inizio di depressione. La psichiatra visto la gravità degli effetti collaterali ci ha fatto scalare in tre giorni il serenase e ci ha inserito in sostituzione il risperidal 2 mg, e levato lo xanax che va preso solo in caso di ansia, sono molto preoccupato, sarà la cosa giusta? io sono molto diffidente verso gli antipsicotici per i loro effetti collaterali, abbiamo due figli e vorremmo tornare a essere una famiglia felice, mia moglie dice che le medicine la stanno annientando e gli stanno togliendo la voglia di vivere, mi implora di non fargliele prendere, io non so più che fare....

[#1]  
Dr. Paolo Carbonetti

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La sua psichiatra si sta muovendo bene. L'errore da parte vostra è stato questo continuo togliere e rimettere il Serenase. Così facendo sua moglie avrà continue ricadute con alto rischio di peggioramento del quadro, e con più probabile danneggiamento dei recettori.
L'aloperidolo (*Serenase) è tuttora il più potente deliriolitico che abbiamo a disposizione. Però, una volta ottenuta la remissione sintomatologica, va progressivamente sostituito con un antipsicotico atipico (come il Risperdal), che,a differenza del Serenase,non è depressogeno e non provoca rallentamento psicomotorio.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#2] dopo  
Utente 359XXX

grazie di cuore della risposta in tempo reale, spero che sia il farmaco giusto e che spariscano gli effetti collaterali in breve tempo, anche se, leggendo il foglio illustrativo del risperdal, gli effetti collaterali sono ugualmente da brivido..

[#3]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Dipende dalle dosi. Un effetto abbastanza comune del risperidone nella donna è l'amenorrea (interruzione reversibile del ciclo) per aumento della prolattina.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#4] dopo  
Utente 359XXX

prende 2mg al giorno, visto che sta entrando in menopausa credo sia un male minore l'amenorrea, mi preoccupa tanto vederla nello stato attuale e i figli che la vedono"strana" con conseguente ansia generale.

[#5]  
Dr. Paolo Carbonetti

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La dose è bassa, non dovrebbe dar disturbi. Tenga conto che i disturbi da impregnazione neurologica da Serenase spariscono lentamente.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#6] dopo  
Utente 359XXX

nella speranza che sia il farmaco giusto e che riesca a eliminarlo quanto prima, la ringrazio infinitamente per la sua disponibilità e celerità e complimenti anche a tutto il sito di medicitalia.it

[#7] dopo  
Utente 359XXX

Speranza che sta svanendo, purtroppo più ci allontaniamo dal 20 settembre ovvero ultimo giorno di serenase più mia moglie peggiora, si sveglia la notte in preda all'angoscia e la mattina è una cantilena sulle sue paranoie, siamo in pericolo, ci spiano, tutti mi guardano male ecc in più si sta aggiungendo una forte ansia depressiva, tipo non valgo niente, non sono una buona madre non sono una brava moglie ecc. poi nel pomeriggio sta un po' meglio, sta prendendo 2mg di risperidone a ora di pranzo. Ho chiamato la psichiatra asl che la tiene in cura e mi dice che la devo ricoverare ma è un'eventualità che non prendo in considerazione, quello che mi chiedo è: forse il farmaco nn è quello giusto visto che leggendo x internet nn mi sembra particolarmente indicato per il problema di mia moglie, tra l'altro leggendo le controindicazioni su wikipedia parla di paura, vulnerabilità e mancanza di difese, profonda disperazione, senso d'impotenza e d'abbandono, sensazione di sentirsi cadaveri viventi privi di qualsiasi prospettiva e anche di cadere nel pensiero ossessivo! Come è possibile? È come se prendessi un antidepressivo e nelle contro indicazioni mette la depressione!! Aiutatemi a capire x favore forse deve affiancare un altro farmaco o forse ne deve prendere 2mg la mattina e 2 mg la sera visto che prendendolo a pranzo nel pomeriggio sta un po' meglio, aspetto con ansia un consiglio xchè nn so più che fare!

[#8]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Il disturbo di sua moglie, così come da lei descritto in questo ultimo intervento, sembra star evolvendo in una depressione a caratteristiche psicotiche. Quindi un disturbo dell'umore, che però , in questa fase , non può assolutamente essere trattato con antidepressivi. La cura va sicuramente rivista, ma lei non può e non deve fare da solo.
Se lei non si sente di seguire il consiglio della sua psichiatra,che ritiene opportuno il ricovero, può sentire un secondo parere. Ne ha il diritto.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#9] dopo  
Utente 359XXX

aiutooooo, siamo stati dalla psichiatra e ci ha aumentato il risperidone a 4mg, ma lei ha continuato a peggiorare ulteriormente, dopo una notte terribile, stamattina provo a ridargli 4mg di risperidone e controllo e vedo che le nascondeva sotto la lingua , glie le ho fatte ingoiare e mi ha confessato che faceva finta di prendere la terapia, quindi da quando ha interrotto il serenase (20 settembre)non ha mai preso il risperidone!!! salvo i primi 2-3 giorni, ora ne ha presi 4 mg e sta come gli zombi, che devo fare? al centro dsm nn mi risponde nessuno, è una dose eccessiva 4mg come inizio? la devo portare al pronto soccorso? per favore rispondetemi!

[#10]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Nella situazione,piuttosto grave, da lei descritta una dose iniziale di 4 mg di risperidone non è eccessiva. Certamente ci sarà sedazione, che potrebbe essere il minore dei mali.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#11] dopo  
Utente 359XXX

è il terzo giorno che prende il risperidone, è più tranquilla anche se ha lo sguardo spento, continua però a mangiare pochissimo ed è ridotta uno straccio, purtroppo continua con i discorsi paranoici, oggi sono tornato e mi ha fatto trovare sei fogli protocolli di frasi deliranti, scrive di assurdi complotti nei nostri confronti, la casa è piena di microspie, tutti ci spiano, ci odiano ci evitano ecc siamo andati al parco ed abbiamo parlato per 4 ore ma nn c'è stato verso di farle capire che è tutto frutto della sua fantasia, ora io mi chiedo, il risperidone può fare qualcosa contro il pensiero ossessivo? e quando comincerà a farle effetto? oppure serve solo per calmarla ma il delirio paranoico non lo cura? soprattutto ce la farò mai io a reggere questa situazione assurda??

[#12]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Tre giorni sono pochi per giudicare l'efficacia del risperidone.
Quelle di sua moglie sono idee deliranti, non pensieri ossessivi. Sulla idee deliranti il risperidone è specifico e curativo.
Passare le ore a convincere sua moglie che si sbaglia a pensare certe cose è assolutamente inutile. Il delirio è inattaccabile ai ragionamenti e alle persuasioni. Chi sta vicino ad una persona che delira deve limitarsi a tranquillizzarla, senza entrare nei temi deliranti.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#13] dopo  
Utente 359XXX

aiutoo oggi dovevamo andare dalla psichiatra della asl, mia moglie non è voluta venire, delira dice che è inutile, sono andato da solo e la dottoressa come ho iniziato a raccontare le vicessitudini mi ha bloccato dicendo che la devo far ricoverare, che lei nn ne vuole sapere più niente, devo chiamare il 118 e basta è inutile che andiamo li se continua col delirio, forse avrà ragione anche se è molto brusca e arrogante ma non mi importa di questo, come faccio a farla ricoverare, mia moglie non ne vuole sapere, mi sento abbandonato da chi mi dovrebbe aiutare, sono disperato

[#14] dopo  
Utente 359XXX

Abbandonato nel mio dramma familiare, la asl non mi aiuta la psichiatra a pagamento dice che è inutile continuare, io nn ci posso credere, neanche qui ricevo risposte, mia moglie vive intanto nel suo mondo parallelo fatto di paranoia angoscia e odio x se stessa, sono 11 giorni che prende 2 mg di risperidone sicuramente è più tranquilla ma continua in un lucido delirio parlando di assurdi complotti e inesistenti suoi tradimenti, si definisce un mostro ed io assisto impotente alla sua distruzione e della nostra famiglia, è come se si fosse sdoppiata e lei si rappresenta come una persona malvagia che ha distrutto la famiglia, sta in una fase autodistruttiva. La psichiatra dice che devo chiamare il 118 ma se chiamo il118 trovano una donna curata, una casa pulita nessun pericolo x nessuno, in clinica nn ci verrà mai neanche da un altra psichiatra xchè lei dice di star bene siamo noi che non la capiamo, cosa posso fare mi chiedo, dovrò rassegnarmi a convivere con una donna incurabile? Possibile che nessuno ci può aiutare?

[#15]  
Dr. Paolo Carbonetti

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Mi dispiace. Però le faccio un copia-incolla di quanto scritto ormai due settimane fa:

Se lei non si sente di seguire il consiglio della sua psichiatra,che ritiene opportuno il ricovero, può sentire un secondo parere. Ne ha il diritto.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#16] dopo  
Utente 359XXX

ok ho capito che questa conversazione come tutta questa assurda storia è arrivata in una fase di stallo, c'è chi mi dice, ognuno ha la sua croce, chi mi dice scappa, chi mi compatisce, chi mi dice stalle vicino ma fatti una tua vita, chi dice resta per i figli, chi dice che mi devo fortificare e rassegnarmi....
invece NO, io non mi rassegno, non scappo perché non sono un'infame, lotterò anche se mi sento abbandonato, spero in un aiuto di Nostro Signore, ringrazio il dr Paolo Carbonetti per il tempo dedicatomi, una buona vita a tutti....