Utente 363XXX
Buongiorno, avrei bisogno di una consulenza che riguarda mia madre. Da settembre è in cura dallo psichatra perché da inizio anno ha assunto atteggiamenti di gelosia nei confonti di mio padre in quanto si è convinta che lui la tradisca. Premesso che non è assolutamnte vero e che è frutto della sua fantasia, il suo comportamento è peggiorato fino al punto da diventare aggressiva e da trovare "prove " del tradimento in ogni angolo, vestito, messaggio e/ o telefonata effettuata o ricevuta da mio padre. Nel momento in cui abbiamo compreso che tutto questo non era un normale sentimento di gelosia ma una vera e propria malattia abbiamo consultato uno specialista che da subito le ha prescritto una cura ( tolep 300 mg due volte al dì, depakin 1000 g dopo pranzo e olanzapina 10 mg prima di andare a letto). La terapia è molto efficace perché adesso mia madre non è più aggressiva, mangia ( aveva perso 8kg in 2 mesi) e dorme ( prima la notte fumava e osservava mio madre o perquisiva i suoi abiti o il suo cell). Tuttavia, il tradimento rimane il suo pensiero fisso e quando mio padre esce lei è pronta a seguirlo. Il medico dice che ci vuole tempo per la guarigione ma noi in famiglia siamo molto demoralizzati perché la nostra vita è cambiata, non li lasciamo mai soli e abbiamo paura che tutto sfoci in una tragedia. Vorreiun altro parere e soprattutto, vorrei sapere se questi farmaci cancelleranno questo delirio. PS. mia madre, anche se è collaborativa con le pillole, non sa che questa è una malattia.
Grazie e scusate se mi sono dilungata

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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La cura sta dimostrando di essere efficace, ed è probabile che col passar del tempo l'idea delirante si stemperi o svanisca.
Detto questo, in medicina la prognosi (che si riferisce all'evoluzione attendibile della malattia) dipende dalla diagnosi. Il delirio di gelosia è il sintomo di una malattia, che nel caso di sua madre non è stata ancora definita. Involuzione cerebrale? Sofferenza cerebrale organica? Sviluppo di personalità patologica? Paranoia? Disturbo dell'umore atipico? Per ognuna di queste diagnosi la prognosi è differente.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#2] dopo  
Utente 363XXX

Effettivamente il medico non si è ancora pronuciato sulla diagnosi.....spero tanto che quanto prima si possa superare questo brutto momento per la nostra famiglia.
Dottore la ringrazio per la sua consulenza tempestiva

[#3] dopo  
Utente 363XXX

Buon pomeriggio,
vorrei chidere se oltre ai farmaci possa essere d'aiuto una terapia comportamentale, anche di coppia e/o familiare o se i tempi non sono ancora maturi.

[#4] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Dr. Paolo Carbonetti
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[#5] dopo  
Utente 363XXX

Salve, a distanza di 5 anni riscrivo per lo stesso motivo; mia madre ha iniziato ad essere assillata dalla convinzione che mio padre abbia una relazione. È in cura con Aripiprazolo da 10 mg che assume da circa 10 giorni. Volevo chiedere se questo farmaco è adatto per curare il disturbo delirante e quando inizia ad avere effetto. Grazie

[#6] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Certamente, l'aripiprazolo è indicato per il Disturbo Delirante.
Dr. Paolo Carbonetti
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