Utente 394XXX
Gentili Dottori,
sono ormai 3 anni che soffro di una forma depressiva caratterizzata da tratti ossessivo-coumpulsivi.
Purtroppo a marzo di quest'anno ho scoperto di essere affetto da oligoastenoteratospermia (in particolare forme normali pari all'1%).
A giugno sono stato operato di varicocele di II grado a sx con remissione totale alla data odierna.
Tuttavia, seppure in ripresa, i valori del seminale sono ancora alterati e soffro infinitamente per la sospensione dei farmaci antidepressivi che mi è stata suggerita in quanto possibili concause (se non cause esclusive) della patologia spermatica.
Ora, prescindendo dalle cure che sto facendo per cercare di ottenere valori accettabili del liquido seminale, vi chiedo se esistono antidepressivi e antipsicotici che non abbiano effetti negativi su quest'ultimo e che possa assumere senza rischiare di compromettere la terapia in corso.
Grazie

[#1]  
Dr. Manlio Converti

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C'è una parte del suo discorso che non funziona.

Il varicocele è indipendente dall'uso dei farmaci, di maggior riscontro in forme gravi da quando non si passa più la visita ai testicoli per il militare a 18 anni, per cui i maschi che non sanno cosa vedere sul proprio corpo non se ne accorgono quando è ai primi stadi.

Il varicocele è la causa dell'oligoastenoteratospermia....

Quello che non capisco è perché lei preferisca soffrire di disturbi psichiatrici piuttosto che di oligospermia.

Il varicocele andava curato per evitare altri effetti sulla salute, ma l'oligosperima è un problema solo per chi vuole in questo momento fare figli.

Se lei ha una patologia psichiatrica che le impedisce di avere relazioni perfino con il proprio corpo e con gli andrologi in modo adeguato, come può pensare di metter su famiglia?

La cura del suo disturbo psichiatrico è la premessa al fatto che lei possa un giorno incontrare una donna con la quale mettere davvero su famiglia. Solo a quel punto potrà essere un problema l'oligospermia.

Se lei cura l'oligospermia ai danni del suo disturbo psichiatrico, come farà a creare una relazione stabile con qualcuno per mettere su famiglia?

Lei stesso ha affermato in un post identico a questo che ha già difficoltà sul lavoro per via del disturbo psichiatrico.
E' prioritario che lei lo curi correttamente separando di necessità il ruolo dello psichiatra da quello dell'urologo.

L'urologo/andrologo non può modificare la terapia psichiatrica che va rimessa in modo che lei possa vivere, lavorare ed avere relazioni sociali come tutti quanti.

Dr. Manlio Converti

[#2]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Qual'è l'antidepressivo in questione ? Inoltre, quali altre cause sono state individuate ?
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
Utente 394XXX

Il discorso è complesso. Ho intenzione di avere figli in questo momento e ho necessità di curare il mio DOC.
Per cui, rispondendo al Dott. Pacini, non c'è un farmaco che sto assumendo in questo momento ma ho preso EFEXOR sino a 300 mg al giorno dal 2012 fino ad aprile di quest'anno. Questo insieme al Carbolithium e Minias 2 mg la sera.
Ora vi chiedo, esistono farmaci per il DOC che non hanno ripercussioni sul liquido seminale?
Ho letto tutte le ricerche presenti su internet e mi sembra che qualsiasi antidepressivo sia deleterio.
Per cui vi sarei grato se mi deste qualche indicazione.
Grazie.

[#4] dopo  
Utente 394XXX

E per rispondere al Dott.Converti, sono sposato da ormai tre anni e sia per il benessere della mia famiglia che per il mio ho necessità di curarmi ma anche di metter su famiglia.

[#5]  
Dr. Manlio Converti

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Gli studi sulla fertilità sono scarsi nel merito degli antidepressivi, ma di solito quelli menzionati dai pazienti sono relativi alla parte meccanica dell'atto sessuale e non agli aspetti del liquido seminale.

Gli studi sul carbolitio indicano invece un aumento delle possibilità riproduttive.

D'altra parte la psicosi bipolare ha una forte componente genetica sulla quale credo pure dovrà riflettere.

Le ricordo ancora una volta che la sospensione del farmaco a fini riproduttivi è una pessima idea e che la sua capacità genitoriale deve essere integra se vuole poi mantenere una famiglia in modo adeguato.

Dr. Manlio Converti

[#6] dopo  
Utente 394XXX

Gentili Dottori,
la mirtazapina potrebbe essere un farmaco adatto a non compromettere il liquido seminale?
Alcune ricerche parlano di effetti nulli di farmaci del tipo non SSRI e SNRI.
Il mio medico mi ha prescritto la vortioxetina, ma non sono sicuro dell'efficacia.
Grazie

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Come giustamente esposto anche dal collega, quando si parla di un effetto specifico si deve far riferimento agli studi e alla molecola. Un discorso "in generale" su medicinali tra loro diversi non ha senso.

Per l'efexor ad esempio il foglietto riporta un rischio "non noto".

Non si capisce quindi esattamente quale siano i medicinali che le sono stati indicati come da evitare
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 394XXX

Efexor rischio non noto, ma studi scientifici che aaffermano il contrario.
Che opinione avete sulla mirtazapina? Non ci sono pubblicazioni in materia.
Grazie

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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Quali studi scientifici ? Li può citare ?
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
Utente 394XXX

http://primarypsychiatry.com/psychopharmacology-reviews-december-2007/

http://www.naturalnews.com/020871_sperm_mobility_infertility.html

Si riportano, invece, effetti neutri sul seminale per i non SSRI e SNRI.
Ma non ne sono sicuro al 100%.
In ogni caso, mi sono rivolto a Voi esperti per avre dei chiarimenti, in quanto non sono un esperto della materia e vorrei ritrovare il benessere mentale senza compromettere la qualità del mio sperma che sta gradualmente migliorando da quando ad apile ho dismesso i farmaci.
Grazie ancora e spero in un Vostro esaustivo parere.

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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Sono 2 casi, non uno studio (ssri e snri citati). Tanto è vero che si annuncia che sarà svolto uno studio per chiarire.

In ogni caso il doc si avvale anche di farmaci non ssri. Se l'effetto dipende dal meccanismo d'azione e non dalla molecola, chiaramente non si ragiona per classi chimiche ma per effetto.

La sospensione dell'antidepressivo in quei casi citati aveva riportato i valori alla normalità, e prima erano normali.
Dr.Matteo Pacini
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[#12] dopo  
Utente 394XXX

Mi potrebbe indicare cortesemente tali farmaci, per una mia conoscenza personale?
Grazie

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

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Il farmaco non ssri (triciclico) che si usa nel doc è la clorimipramina, farmaco che sicuramente il suo psichiatra conosce. Il meccanismo d'azione coinvolge anche in questo caso serotonina e adrenalina, quindi se i casi riscontrati dipendono da quello non cambierebbe in teoria nulla.
La questione è che però su 2 casi e 3 farmaci diversi non si può ricavare un dato, e quindi più che altro andrebbe visto se nel suo specifico caso la presenza o assenza di un farmaco cambia la conta spermatica, la velocità, la forma.



Altrimenti rischia di rimanere senza terapia per il doc per un tempo indefinito.

Tolti gli antiossessivi classici, ci sono anche terapie di terzo livello, che però di solito sono per i disturbi "resistenti" agli altri medicinali. E, per alcune forme, c'è la psicoterapia comportamentale.

Lasci scegliere al suo psichiatra quale opzione è migliore, ma soprattutto prima discuta coll'andrologo se ha dei dati ulteriori e se invece ci sono medicinali che ritiene "sicuri" (se non ci sono dati, non ci sono).
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#14] dopo  
Utente 394XXX

Gentili Dottori,
faccio un aggiornamento della situazione.
Il mio psichiatra mi ha prescritto Anafranil in flebo insieme con Samyr 400 per tre settimane a dosaggio crescente per rimuovere velocemente il doc e poi mi prescriverà una terapia di mantenimento che non conosco.
A ciò ha aggiunto Abilify 5 mg una volta al giorno.
Secondo le Vostre esperienze il farmaco potrebbe avere effetti collaterali sul liquido seminale?
Grazie.

[#15]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ma in sede di visita perché non pone queste domande al medico ? Altrimenti ricominciamo con la stessa questione su un farmaco diverso. Mi pare strano che chieda qui ma non abbia chiesto al medico.
Dr.Matteo Pacini
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[#16] dopo  
Utente 394XXX

Il mio psichiatra mi ha detto che è un farmaco "sporco", di prima generazione, ma molto efficace contro il doc.
Capiamoci. Non ho un doc di livello elevato. Mi è successo un episodio tre anni fa che ha riguardato l'attività d'impresa dei miei familiari e ho maturato un terrore esagerato per il fallimento inteso come istituto giuridico. Me lo aspetto da un momento all'altro anche se, quando sono lucido (e sono un avvocato...), rifletto e capisco che vi sono mille strade per evitarlo.
Però mi sveglio con un ansia tremenda e rimugino su questo pensiero con molta frequenza. Ho smesso di lavorare e ho perso la voglia e la forza che avevo prima.
In ogni caso il mio dottore non mi ha saputo dare indicazioni sul farmaco e le interazioni con il seme, nè tantomento l'andrologo ha dato una risposta esaustiva dicendo lapidariamente che tutti gli antidepressivi fanno male.
Avevo chiesto su questo forum proprio perché frequentato da più esperti.
Grazie

[#17]  
Dr. Matteo Pacini

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Non saprei cosa può significare sporco. E' tutt'ora uno degli antiossessivi di prima scelta.

Temo che voglia sapere informazioni che nessuno sa. Se un dato non è noto, continua a non essere noto. Se due medici le hanno detto che "tutti gli antidepressivi fanno male" è un conto, se le hanno detto che tutti potrebbero far male, è un altro.

Se proprio vuole approfondire si faccia dare gli studi a cui si fa riferimento, visto che l'affermazione "tutti gli antidepressivi fanno male" mi pare un po' generica e allarmistica.

Ripeto, l'impressione è che si sia incuneato in una situazione in cui lei chiede con preoccupazione e insistenza una cosa su cui si è relativamente "fissato" e l'unica risposta che può ottenere così è quella allarmistica e cauta fino all'assurdo (tutto può far male).
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#18] dopo  
Utente 394XXX

Dottor Pacini,
con sincerità, pensa che gli antidepressivi possano avere effetti sul liquido seminale?
Le passo questa ricerca sull'Anafranil e aspetto Sue.
Grazie
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7892427

[#19] dopo  
Utente 394XXX

Le lascio anche questo.
http://www.epsaegypt.com/pdf/2008_september/925-937.pdf
A cosa credere?
E lo chiedo con l'umiltà di chi non sa che strada percorrere e vuole lumi da chi in materia è più edotto di lui.
Grazie.

[#20]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

A parte lo studio sui conigli, che lascia il tempo che trova comunque, ma quindi come può vedere c'è chi ha studiato in maniera mirata alcune molecole, tipo la clorimipramina.

Per questo dicevo che un'affermazione così generalizzata e vaga che "gli antidepressivi fanno male" mi suonava molto strana e poco soddisfacente.

Per cui, per molte molecole non si hanno dati, per qualcuna forse si e in positivo e per altri si e in negativo, magari. Questo vale per qualsiasi effetto collaterale.

Non capisco quindi il motivo di una visione così netta e problematica della questione. L'umiltà le fa onore, spetterebbe ai medici poi orientarla.
Dr.Matteo Pacini
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[#21] dopo  
Utente 394XXX

Egregio Dottore,
quindi l'Anafranil ha effetti sul seminale, o mi sbaglio?
In ogni caso sono in cura con il Brintellix, una molecola nuova, la vortioxetina, la quale non avrebbe dovuto avere effetti sul mio liquido.
Ieri il responso: lo spermiogramma è peggiorato in maniera esponenziale.
A questo punto, visto gli effetti blandi della cura che sto facendo e le paure e l'ansia che non scompaiono se non con due compresse da 2 mg di Rivotril, ritengo sia il caso di passare all'Anafranil.
Mi consenta una domanda. Dovrò seguire questo protocollo:
- una fiala endovena in soluzione fisiologica insieme a Samyr 400 fino ad arrivare a 4 fiale il 4° giorno. Le 4 fiale dovranno essere somministrate per 3 settimane.
- In aggiunta una compressa di Abilify 5 mg al mattino.
- Dopodiché ci sarà una terapia di mantenimento che non conosco ancora.
Le chiedo un consiglio e spero mi risponda con franchezza estrema: ritiene che questo protocollo possa essere efficace per risolvere rapidamente i disturbi del doc e dell'ansia? Ritiene che la mia libido avrà un calo evidente? Che tempi medi ci sono per un'eventuale remissione?
Aspetto Sue e La ringrazio.

[#22]  
Dr. Matteo Pacini

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Il primo studio non studia il liquido seminale, ma gli ormoni, e dice che non li altera. Il secondo studia il liquido seminale dei conigli, non dell'uomo, e dice che migliora i parametri.

Il Brintellix non mi risulta in commercio in Italia. E lei non ha detto di essere in cura con questo, ma con anafranil e samyr.

Samyr e Abilify non mi risultano una cura antiossessiva di prima né di seconda scelta. Lei però diceva anche di aver assunto litio. La sua diagnosi è quindi di disturbo bipolare ?

Le domande sul futuro (avrò un calo della libido) non hanno risposta, i tempi medici per una risposta del doc sono di alcuni mesi (in genere entro 3 si valuta).

C'è qualcosa che non torna in quello che riporta a proposito delle cure.
Dr.Matteo Pacini
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