Utente 283XXX
Buongiorno.
Sono una ragazza di 32, soffro di disturbo borderline di personalità in commorbidità con disturbo ciclotimico che sto curando seriamente da circa un anno con buoni risultati sia con trattamento farmacologico ( depakin + seroquel) che con psicoterapia. Per problemi economici sn tornata a vivere con mio padre e mia madre. Mia madre soffre di disturbo ossessivo compulsivo ed è spesso depressa ma non si sta curando, mio padre è più problematico perchè ha sbalzi di umore continui per piccolezze ed eccessivi attacchi di rabbia. Oggi ne ha avuto uno perchè aveva bisogno del pc di casa ed io gli ho detto che però avevo bisogno di lavorare ed ha iniziato ad urlare. Mi sembra una bomba ad orologeria, pronta ad esplodere, altre volte invece per piccolezze è eccessivamente euforico. Il problema è che quando lui ha scatti di rabbia, mi vengono anche a me ed oggi gli ho tirato una saliera dietro, so che sono pericolosa in quei momenti e mi sento tremendamente in colpa dopo. Mi sto curando ma di fronte alla rabbia e all'aggressività perdo le staffe, potrebbe avere anche lui una forma di disturbo ciclotimico? Ho letto però che gli sbalzi d'umore per la ciclotimia non dipendono dal contesto mentre mio padre ha una risposta reattiva a stimoli minimi. Cosa posso fare?

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Dr. Manlio Converti

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Dovete tutti fare una psicoterapia insieme e ovviamente lo psichiatra deciderà chi e quale terapia prendere.
Complimenti a lei che sta seguendo la terapia correttamente.
Provi nonostante il contesto difficile ad imparare l'arte della pazienza.
E' molto complicato usare la pazienza, a volte serve anche un po' di compassione, verso chi sta male e fa di tutto per farcelo notare.
Ignorare le aggressioni o le provocazioni degli altri può risultare vincente per tutti.
Dr. Manlio Converti

[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#3] dopo  
Utente 283XXX

Grazie ad entrambi per le risposte.
Mi sto curando da 3 anni ma seriamente diciamo da uno, cioè da quando ho appreso di avere il disturbo borderline.

Sto facendo psicoterapia cognitiva comportamentale e di farmaci sto prendendo depakin chromo 300 mg e seroquel metà dei 24 mg da circa maggio, prima prendevo 600 mg di tolep e poi ero passata a gabapentin che non tollerava il mio stomaco. da quando ho iniziato depakin sto molto meglio, anche se a basso dosaggio, non posso alzare le dosi perchè ho una brutta duodenite ma lo psichiatra non ritiene ce ne sia bisogno.
Non ho piu episodi di euforia che avevo prima del depakin e anche sono meno impulsiva. I problemi personologici rimangono ma mi ha detto lo psichiatra i farmaci nel mio caso possono aiutare a rendere più stabile l'umore e a diminuire l'impulsività ma per i vuoti di abbandono, la rabbia devo lavorare col trattamento psicoterapeutico e cognitivo comportamentale.
Sono migliorata tanto, due anni fa prendevo 600 mg di tolep e trillafon ma ero molto instabile, ho cambiato 3 relazioni nel giro di un anno, spese compulsive, promiscuità sessuale, manipolazioni nei confronti degli altri, difficoltà a gestire la rabbia, mi sembrava di non andare in nessuna direzione, depressione, autolesionismo e incapacità a prendermi cura di me. Adesso sto migliorando, ho una relazione stabile da un anno, a volte faccio scenate di gelosia, ho qualche problema ancora con la rabbia, ancora problemi di spese compulsive spesso, ma mi sto anche per laureare e ho trovato dei micro lavoretti in estate che ho fatto bene. Persistono problemi affettivi: paura di fidarmi degli altri, mi isolo un pò e cambio spesso amici ma sto imparando un pò i miei meccanismi. Credo che per cercare di vivere una vita funzionale ci voglia tempo, ci saranno sempre delle piccole cadute, dovrò probabilmente curarmi a vita, ma ho una consapevolezza maggiore. Insomma se prima ero uno tzunami adesso sono un piccolo temporale, mon bevo più e neanche mi manca, come fumare. sto cercando di tenere una vita più regolare possibile.

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Se ho ben inteso attualmente assume 300 mg di depakin chrono ed un dosaggio di Seroquel imprecisato, dopo i vari cambi di terapia che ha descritto?
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[#5] dopo  
Utente 283XXX

Attualmente assumo 300 mg di depakin e 24 mg di seroquel.

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#7] dopo  
Utente 283XXX

Ho sbagliato a scrivere la dose, prendo 25 mg di quetiapina, ma credo sia l'equivalente del seroquel o sbaglio?

[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Si è un equivalente.

I dosaggi dei farmaci sembrano troppo bassi per avere dei benefici completi da questo tipo di terapia.
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[#9] dopo  
Utente 283XXX


Ho due problemi sull'aumento della dose farmacologica:

1) il mio stomaco ha una brutta ernia iatale con duodentie e sto assumendo pantoprazolo da 40 mg, mi è iniziato col gabapentin che non lo tollerava ma anche col depakin non sto tanto meglio e una dose oltre i 300 non la tollero con lo stomaco.

2) soffro di vestibolite vulvare e per me fare sesso col profilattico è impossibile, il depakin è compatibile con la pillola mentre altri antiepilettici no.

A breve farò una visita dalla ginecologa e dal gastrointerologo e porterò il responso al mio psichiatra che però mi vede migliorata rispetto ai periodi passati.

[#10]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Comunque i dosaggi risultano bassi, un miglioramento è piuttosto improbabile con queste dosi e potrebbe trattarsi di fasi della malattia e non di miglioramento clinico.
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