Utente cancellato
Buon giorno.

Come non mi è ancora stata comunicata una diagnosi , il mio psichiatra mi ha detto che ho tratti iperattività /ansia/ depressione . Mi ha detto che ha un''idea ma mi ha affidato a una psico del cps (tecnicamente il primo incontro è stato presso l''ambulatorio ansia e depressione ) che mi sta somministrando dei questionari (scritti e orali) che non abbiamo ancora finito. E insomma lo psichiatra mi ha detto , vediamo cosa esce da questi questionari.
Io però intanto vorrei , la prossima volta , dire che voglio leggere la mia cartella clinica, ne ho diritto no?
Sono seguito (la vedevo già da prima) da una psicoterapeuta privata , esterna al cps ( che ritengo utile perchè praticamente disponibile h24(cognitivo comportamentale)

Veniamo ora alla domanda coerente con il titolo: il mio psichiatra ( che non è anche psicoterapeuta) ha detto che per me la psicoterapia (almeno per ora, ma non ha specificato fino a quando) è controindicata a causa dell''iperattività mentale , mi comporterebbe stress, perdita di tempo e denaro .. Sarebbe un''altra distrazione credo intenda ( faccio fatica in effetti a concentrarmi nello studio , non so se anche in altro).. Ha detto che è come se mi trovassi in un bosco fitto e per uscirne posso scegliere se imboccare un sentiero qualunque che trovo ( la psicoterapia ) o prendere un''accetta e uscirne da solo. E comunque mi ha prescritto dei farmaci e consigliato di andare dalla mia psicoterapeuta ma solo per supporto, così a raccontarle i fatti miei.
Sia la psico del cps che la mia provata sono rimaste un po'' scettiche ( comunque per ora non ho iniziato psicoterapia).io con la mia psicoterapeuta, avevo concordato di fare qualcosa per l''ansia e la concentrazione ( contemporaneamente ai farmaci , è lei che ha chiaro il consultò psichiatrico, e sempre lei ritiene che senza farmaci che riducano la funzionalità mentale, nel mio caso la psicoterapia sarebbe fallimentare .. Ma è molto fiduciosa circa l''associazione di farmaci e psicoterapia).

Ora io sono confuso : a chi dovrei dar retta? Non è che lo psichiatra è prevenuto verso la psicoterapia, visto che lui non lo è?
Io penso mi sia utile imparare delle tecniche che mi rilassino quando mi sento molto giù di morale o in ansia. Non vorrei prendermi farmaci a vita o ogni volta che ho un esame per esempio( preciso che fino a qualche anno fa , ho ottenuto sempre ottimi risultati nello studio)

Per l''iperattività è davvero sempre sconsigliata la psicoterapia? ( la mia sarebbe cognitivo comportamentale)

Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La psicoterapia non è uno strumento che può essere utilizzato a tappeto per tutti.

Sono necessarie alcune condizioni di eleggibilità senza le quali il trattamento risulta essere poco funzionale.
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[#2] dopo  
394381

dal 2016
Grazie della risposta. Ma può addirittura fare male? Intendo delle "semplici" tecniche di rilassamento, non mi sembra una psicoterapia che vada a "scavare nell'inconscio"

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Non riesco a comprendere quale possa essere una terapia con tecniche di rilassamento.

O si parla di psicoterapia o di tecniche di rilassamento, a quanto pare neanche lei sa cosa va a fare.
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[#4] dopo  
394381

dal 2016
Già. È un po' che penso di non essere informato abbastanza da chi mi segue ( sia lo psichiatra che gli altri).
Mi ha detto solo che faremo rilassamento muscolare. Spero serva a qualcosa. Sinceramente non vorrei prendere farmaci a vita.

Grazie

[#5] dopo  
394381

dal 2016
Io comunque ho diritto a leggere la mia cartella clinica? Così da riportare una diagnosi precisa qui?

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La diagnosi le deve essere comunicata indipendentemente dalla lettura della cartella
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[#7] dopo  
394381

dal 2016
Eh lo immagino, ma il mio psichiatra dice che non sempre si arriva a diagnosi e lui per ora non la sa. E non so se credergli

[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#9] dopo  
394381

dal 2016
ma infatti io dubito non abbia una diagnosi e domani mi farò dare la cartella clinica.
inoltre prima di iniziare questi test (crocette e orali, con la psicologa..per ora ho fatto quelli di pesonalità..putroppo i tempi del cps sono lunghi e creano più disagio che altro) ha detto che lui "un'idea la ha ma vediamo cosa esce da questi test,magari non ha nulla". nella stessa occasione ha parlato di biplarismo composto da una componente di ansia e una depressiva. ha parlato anche di iperattività. boh. ma un nome non lo ha dato.

ma comunque allora io dovrei starmene con ansia e pensieri suicidiari?senza fare nulla?(almeno in certi momenti..non sempre ovviamente)

grazie

[#10]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Per richiedere la copia della cartella clinica occorre fare richiesta all'Asl, che poi la chiederà al reparto, non gliela può consegnare lo psichiatra. Sarebbe utile a mio parere assumere una terapia sintomatica per alleviare l'ansia, naturalmente dietro prescrizione medica, così come si dà un antidolorifico a un paziente che ha cefalea in attesa di precisare la diagnosi. Quando si sta male le giornate sono lunghe, anche se è importante arrivare a un quadro diagnostico preciso per una scelta terapeutica ottimale.
Franca Scapellato

[#11]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Se non sta bene è giusto che sia introdotto un trattamento, ma il sintomo è indicativo di un orientamento diagnostico che nel tempo può cambiare ma non è completamente distaccato dai sintomi stessi.

Non è possibile attendere dei test per capire se ha qualcosa mentre è evidente che ha dei sintomi.
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[#12] dopo  
394381

dal 2016
la ringrazio molto della chiarificazione dott.ssa Scapellato, infatti lo psichia mi aveva dato dei farmaci che da domani mi deciderò a prendere (dopo averlo visto ) mi deciderò a prendere.


x il dott Ruggiero: non mi hanno proposto MASSAGGI..io non me ne intendo ma per ora la psico mi ha parlato di tecnica di rilassamento muscolare di jacobson(che non so cosa sia e credo di non riportare male il nome)

[#13] dopo  
394381

dal 2016
ma comunque anche la mia psicoterapeuta mi ha avvisato che senza farmaci che rallentino la mia funzionali tà di pensiero, le sue tecniche di psicoterapia sono probabilmente destinate al fallimento. mi sembra molto onesta

[#14]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#15] dopo  
394381

dal 2016
Grazie.
Voi sapete farmi degli esempi di tecniche psicoterapiche che , in linea puramente teorica, possono aiutare contro iperattività e ansia? Sono molto confuso.

Non può essere che l'ansia generi iperattività? Come si distinguono?

Grazie

[#16]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Se l'ansia supera un certo livello è molto difficile che qualunque approccio psicoterapeutico funzioni, perché scattano reazioni automatiche di attacco o fuga, che sono utili a un animale selvatico e molto meno a un soggetto civilizzato.
Non può scappare, non può picchiare qualcuno, quindi avverte un'urgenza di fare, ma cosa? E' il "non so dove stare" dell'ansioso, che non riesce a concentrarsi, continua a pensare in modo circolare senza riuscire a fermare i pensieri.
Se i farmaci riducono l'ansia è tutto più semplice, come le ha detto non solo lo psichiatra ma anche la sua psicoterapeuta.
Franca Scapellato

[#17] dopo  
394381

dal 2016
La ringrazio molto della risposta. si oggi la mia psico me lo ha ribadito e ho accettato di prendere farmaci.. Il mio psichiatra comunque mi ha suggerito di affidarmi totalmente al cps e lasciar perdere la psico, ma non capisco perchè la veda male in qualche modo, non credo propio sia una che ha tentato di fregarmi soldi, difatti ha accettato di seguire prima il trattamento farmacologico senza psicoterapia , come da indicaZione dello psichiatra . Oggi che sono andato a farle un resoconto di questi mesi , non mi ha neanche fatto pagare(le altre volte ovviamente si), dato che per lei non abbiamo fatto assolutamente nulla. Ma per me almeno all'inizio è stata molto utile, non sapevo con chi sfogarmi , probabilmente i pensieri suicidiari sarebbero stati molto peggio, almeno non mi sento solo / abbandonato a un futuro funesto( per via della difficoltà a laurearmi)

Si oggi lo psichiatra mia ha dato citalopram 5gg al mattino x7 gg e poi 10gg finchè non lo rivedo il 5 gennaio e depakin chrono 300 1/2 cp la sera x 7 gg e poi 1 cp la sera fino a quando non ci rivediamo .

Vedo solo ora che del primo non ha scritto la concentrazione, ne fanno solo un tipo?
E mi sono accorto anche che non mi ha lasciato la ricetta rossa , ma solo la bianca con il suo timbro e firma? Questa vale come ricetta? Me lo danno lo stesso il farmaco o devo farmi fare la
Ricetta dal med di base domani? ( purtroppo quando ho tel, lo psichiatra se ne era già andato).

Comunque lo psichiatra mi ha cambiato la tp rispetto a quella che non avevo preso a settembre ,
Perchè dice che ora mi conosce meglio.

Ha detto che magari può essere pure un principio ( non so se ha usato proprio il termine "principio ", insomma qualcosa del genere) di adhd nell'adulto ma è estremamente improbabile perchè avrei avuto qualcosa anche da piccolo. ( boh io fino al primo anno e mezzo di università sono andato sempre bene a scuola ).

Grazie ancora

[#18]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Deve far prescrivere il farmaco dal medico di famiglia per ritirare i prodotti in farmacia a carico del ssn.
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[#19] dopo  
394381

dal 2016
La ringrazio come sempre per la risposta.

Quindi secondo voi, il mio psichiatra non sa cosa ho, ma ha senso fare un terapia con ssri per sei mesi per curare ansia che mi viene praticamente quasi solo sotto esame e (forse ) iperattività mentale (che forse c'è sempre perchè non riesco a concentrarmi nello studio? Boh)???

Chiaramente ho letto articolo ecc di questo sito su ssri e disfunzioni sessuali ( con percentuali che si dicono sottostimate e alte... Ma soprattutto che non c'è certezza che sospeso il farmaco i disturbi scompaiono). È come al solito lo psichiatra non mi ha detto nulla.

Va bene a questo punto cambio psichiatra oppure preferisco morire così.
Tanto poi dovrei fare tp a vita per disfunzioni sessuali. Va bene non mi suicido ( spero basti, per l'iperattività non so come fare) basta che la si pianti di propinarmi questa roba.

[#20] dopo  
394381

dal 2016
Io ho sempre curato ogni altra patologia. Qui in psichiatria mi sto lamentando solo degli effetti collaterali COMUNI. Non mi lamenterai mai ( come infatti non faccio per altri farmaci) per effetti rari.

Sa il mio psichiatra mi ha fatto notare questa cosa: io effettivamente pare che ricordo molto bene tante altre cose al di fuori dello studio , probabilmente perchè quelle cose hanno una componente emotiva che mi aiuta a fissarle. Ecco senza battute penso che lo spettro di disfunzioni sessuali permanenti sia una buona motivazione per studiare .

[#21] dopo  
394381

dal 2016
Scusate ultima cosa: anche secondo voi, se avessi l'adhd, avrei dovuto avere sintomi anche da bambino? Tipo che sintomi ? Non potevano magari essere lievi e passati inosservati?

http://psychrights.org/research/Digest/AntiDepressants/InformedConsentAntidepressantSexualSideEffectsBahrickHarris.pdf

[#22] dopo  
394381

dal 2016
Mah le uniche cose che mi vengono in mente è che , almeno in un periodo, saltellavo sempre quando ero in fila alla cattedra per esempi o in matematica facevo errori di distrazione ( ma prendevo comunque distinto anziché ottimo, o almeno buono). Ma non ho mai avuto problemi di condotta . Boh

Vabbò buone feste