Utente
Salve a tutti, cercherò di raccontare brevemente la mia storia.
Ho 24 anni, ma da 6 soffro di ansia. A 18 anni infatti ho avuto il mio primo ( e ultimo ) attacco di panico che mi ha traumatizzato moltissimo e ha segnato l'inizio di tutti i miei problemi. Dopo l'attacco di panico non sono uscito per 9 mesi di casa fino a quando ho deciso di rivoglermi a degli specialisti: uno psichiatra il quale mi ha prescritto il cipralex e uno psicoterapeuta. Ho tolto il cipralex dopo un mese perchè aveva una componente troppo eccitante che aumentava le mie fobie e le mie ansia, con la psicoterapia nel giro di poche sedute ho risolto il problema degli attacchi di panico e sono riuscito a riprendere in mano, quasi del tutto la mia vita.
Riuscivo a spostarmi tutti i giorni per motivi di studio ma non sono più riuscito a fare un viaggio, a prendere aerei o ascensori, o allontanarmi per periodi di tempo significativi da casa mia. Questa situazione è rimasta stabile fino al 5 anno di università e bastavano 1 o 2 gocce di lexotan al mese per tenere a bada tutti i miei eventuali malesseri.
La situazione è peggiorata ulteriormente in prossimità della laurea: l'ansia è diventata molto più forte e non riuscivo più a concentrarmi nello studio. Mi sono venute diverse fobie (paura di essere omosessuale, ipocondria) tutte passate e il medico mi ha consigliato di prendere dello Xanax da 0,25 per due-tre mesi. Nel giro di pochi mesi la situazione è nuovamente degenerata. Nonostante sia riuscito a Laurearmi e ho raggiunto tutti gli obiettivi che volevo, l'ansia è diventata troppo forte. Mi è stato dato Xanax da 0,5 a lento rilascio che prendo ormai da maggio e ho iniziato una terapia psicologica (psicoanalisi) sempre a maggio. Il farmaco che i primi mesi sembrava essere efficace adesso non produce più effetti. L'ansia si è trasformata in qualcos'altro: rabbia, nervosismo ed astenia troppo forte. Lo psichiatra dice che non è nulla e che devo continuare ad andare a lavorare nonostante io lamenti stanchezza e spossatezza. Ho seguito il suo consiglio ma ieri sera ho avuto una sorta di crisi nervosa, con tremori, spasmi muscolari e pianto che è durata più di 30 minuti. Cosa ne pensate? Mi sento un pò depresso e triste perchè da 6 anni non sono più quello che ero prima ed ho paura che sarò condannato a questa sofferenza per sempre...

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Non introdurre un trattamento efficace all'esordio dei suoi disturbi ha praticamente spianato la strada alla cronicizzazione, tanto è che ha sempre usato solo benzodiazepine e mai una terapia efficace.

Sarebbe il caso di sentire un altro parere.
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[#2] dopo  
Utente
Dottore grazie per la risposta.
Cosa si intende per cronicizzazione? Qualcosa da cui non si può più guarire? E sopratutto perché la mia ansia continua a peggiorare e non resta stabile? Le ricadute sono sempre più ravvicinate e sempre peggiori.

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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il fatto che stia in questa condizione è legata alla situazione non curata precedentemente per cui i suoi sintomi peggiorano.
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[#4] dopo  
Utente
Salve,
Sono passati 20 giorni da quando ho iniziato la cura col Sereupin. I primi 8 gg 10mg e successivamente sono salito a 20mg.
Inutile dire che i primi giorni sono stati brutti ma oggi sto abbastanza bene. Volevo farvi quindi alcune domande su quelle che sono le mie preoccupazioni legate alla terapia:

1) Insonnia: da quando ho aumentato la dose ho difficoltà ad addormentarmi e risvegli notturni che durano dalle 4 e mezzo alle 6 circa per poi riaddormentarmi. Per "tamponre" ho preso saltuarimente dello xanax 0,5 a lento rilascio che più o meno funziona ma la mattina mi sveglio con un forte mal di testa nella zona cervicale (non ne ho mai sofferto prima) che poi svanisce nel giro di un'ora dal risveglio. Questi sintomi scompariranno col tempo o sono un effetto collaterale permanente del sereupin? Ve lo chiedo perchè prima della terapia nonostante la forte ansia durante il giorno, riuscivo a riposare bene la notte (se ero proprio agitato prendevo uno xanax da 0,25 che ora non sembra funzionare).

2) Metabolismo: ho letto su internet che il farmaco fa aumentare la fame o comunque fa ingrossare. Io ci tengo molto alla linea e circa 6 mesi fa ho fatto una dieta che mi ha fatto perdere circa 10kg che non vorrei riacquistare. Mi preoccupa un pò quest'aspetto ma in questi 20giorni non ho avuto ne un aumento dell'appetito ne del peso nonostante le abbuffate natalizie. C'è la possibilità che questo aumento di peso si realizzi nel corso del tempo ?

3) Disfunzioni sessuali: Questo è un altro aspetto che mi preoccupa. Sin dal primo giorno di assunzione del Sereupin ho notato un totale miglioramento delle prestazioni sessuali. Bastava un nulla per avere un'erezione e la resistenza è notevolmente aumentata. Negli ultimi mesi avevo infatti sofferto di calo della libido e di eiaculazione precoce legati all'ansia. Negli ultimi due giorni però sembra che abbia di nuovo un calo della libido e una riduzione della resistenza... potrebbe essere legato allo Xanax che prendo la notte per dormire o anche questo sarà un effetto permanente della paroxetina?

4) Sostanze: Ci sono alimenti o sostanze che devo evitare? Ho letto che non si deve bere alchol e per fortuna sono astemio. Negli ultimi mesi però avevo smesso anche di assumere caffè e thè perchè mi provocavano tachicardia. Devo continuare ad evitare queste o altre bevande ?

5) Ho letto che il Sereupin è uno dei farmaci più difficili da interrompere a causa delle crisi di astinenza. Cosa mi dite al riguardo? Mi spaventa un pò il fatto di poter dipendere a vita da questo medicinale e vorrei uscirne fuori completamente da questo tunnel.

6) C'è la possibilità che anche con questo farmaco sviluppi una tollerenza ee che tra qualche settimana non faccia più effetto come lo Xanax?

7) Da circa 8 mesi ho iniziato un percorso psicoanalitico che non sembra aver prodotto molti risultati. E' necessario continuarlo nonostante l'eventuale miglioramento dell'ansia? In realtà con la psicologa pensavamo che questo disturbo fosse causato da una bassa autostima che mi creava una forte ansia da separazione e da prestazione nonostante di fatto riesca a superare tutti miei problemi e a raggiungere i miei obiettivo. Ma adesso che sto meglio da appena un giorno non ho più tutte le fobie di prima quindi credo che l'nasia di separazione e di prestazione fosse più una conseguenza del mio malessere e non la causa che a questo punto mi appare ignota.
Grazie a tuttti per le risposte

[#5] dopo  
Utente
Dopo 4 - 5 giorni in cui sono stato davvero bene, negli ultimi 3 giorni mi sembra un incubo. sono passati quegli effetti di cui vi parlavo prima (riesco a dormire e dal punto di vista sessuale tutto ok) ma ne ho altri... mi sento confusissimo sopratutto al risveglio, ho difficoltà di memoria e a concentrarmi, mi sento molto depresso ansioso e irritabilissimo. Secondo voi cè qualcosa che non va? Sono al 19simo giorno di dose piena... ho tantissima paura di non uscirne più o di dover cambiare farmaco

[#6] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
dato che non ho avuto miglioramenti, il mio medico ha ritenuto opportuno aumentare il Sereupin a 30mg.
Attualmente sono passati 23 giorni da quando sono passato a 20mg e 3 giorni da quando assumo 30mg. Ieri sono stato benissimo fino alle 17.00-17.30 (mi è accaduto quando ho introdotto il farmaco e quando ho alzato il dosaggio) ma ieri sera ho avuto una forte crisi di ansia e anche oggi ho forte ansia, tachicardia e contrazioni muscolari. Perchè la cura non sta facendo effetto? Devo aspettare ancora?