Utente 324XXX
Salve, ho 18 anni e non vivo più. Sento notizie in questi giorni di 3 ragazzi giovani morti di arresto cardiaco (uno di 35 anni, uno di 26 anni, e un ragazzino di 16 anni) tutti nel mio paese. La paura mi assale ancora di più, già soffrivo di attacchi di panico e di continua paura di un infarto, e queste notizie non fanno altro che concentrarmi ancora di più sulla mia paura. E se succedesse anche a me? E se succedesse ad un mio parente? Non vivo più, non esco di casa e continuo ad avere sintomi su sintomi di cui ho fatto moltissime visite cardiologiche che hanno escluso patologie, ma la mia paura è di morire improvvisamente, anche sapendo di essere sano sò che potrei accasciarmi a terra improvvisamente, o che un mio familiare abbia un malore. Sono all'inizio della psicoterapia, che per ora non da frutti (sono 3/4 Sabati che vado). Cosa posso fare? Non riesco a togliermi dalla mente che potrei fare la fine di questi poveri giovani. Sò di continuare la terapia ma per ora cosa devo fare? Ringrazio chiunque leggerà e risponderà anticipamente.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Per il suo disturbo (panico e paura di morire d'infarto) sta facendo una cura ? Per il panico esiste una cura farmacologica standard, se è panico come diagnosi, se è una ipocondria indipendente dal panico ci sono varie opzioni.
La terapia che sta facendo in cosa consiste ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 324XXX

Salve, la per aver dedicato tempo al mio problema.

Sì, sto facendo psicoterapia per la mia ossessione di morire. Diciamo che io ho attacchi di panico perché penso alla morte, ogni sintomo che mi viene penso di stare per morire e così si scatena il panico. Quando ho letto quelle notizie shock, il mio pensiero si è rafforzato! Non capisco quando lei dice «La terapia che sta facendo in cosa consiste?» e mi scuso davvero.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Intendevo che tipo di psicoterapia, perché in generale sarebbe come dire "prendo una medicina" ma senza specificare cosa. Quindi se ho ben capito il suo pensiero è il sintomo di partenza.

Alcune psicoterapia possono essere utili, mentre altre non lo sono, così come varrebbe per i medicinali.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 324XXX

Caro dottore,

Sinceramente non conosco il nome delle terapie, ha fatto tutto mio madre e mio padre. Sò solo che la faccio per controllare e superare le mie ossessioni che mi fanno venire il panico. Medicinali non nè assumo.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Certamente che lo scopo è quello, ma la terapia in cosa consiste ? Ha un nome la tecnica ? Che ne so: cognitiva, comportamentale, analitica o qualcos'altro ?
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 324XXX

Sinceramente non lo sò, sembra strano e stupido ma non sono al corrente del nome specifico. Comunque cosa devo fare per prevenire questa ossessione? La ringrazio ancora

[#7] dopo  
Utente 324XXX

Salve dottore, il nome della terapia è psicoterapia cognitiva-comportamentale.

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ho capito. Se eseguita con la parte comportamentale effettivamente svolta dal paziente, può essere utile. Sempre che i comportamenti indicati, come purtroppo spesso accade, non siano sostanzialmente il cercare di non avere i sintomi o di limitarli, perché altrimenti si cade nel più banale equivoco.
Dr.Matteo Pacini
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