Ricaduta distimia

Buona sera, mi è stato diagnosticato un disturbo distimico che probabilmente è esordito in adolescenza e lo sto curando adesso a 30 anni.I miei sintomi erano: confusione mentale (fastidio provocato dalla luce e rumori, difficoltà di concentrazione e attenzione) disturbi della memoria, apatia e mancanza di energia, irritabilità e scoppi di rabbia. Ho iniziato la cura farmacologica ad ottobre (quindi una decina di mesi fa) con depakin chrono (300 mattina e 300 sera) e sertralina (una compressa da 50 la mattina) dopo un mese dall'inizio della cura sono stata molto bene, il mio umore è cambiato, più solare e paziente e con esso sono scomparsi anche i fastidiosissimi sintomi fisici. circa un mesetto fa dato che ne parlavamo il mio psichiatra mi ha consigliato l'uso di un contraccettivo orale (anello nuvaring) nonostante sapesse che in passato i contraccettivi ormonali hanno aggravato i miei problemi di umore, infatti quando sono andata da lui per la prima volta stavo assumendo la pillola che stava aggravando i miei sintomi. Iniziando la terapia farmacologica e interrompendo il contraccettivo sono poi stata bene. Il nuvaring stava di nuovo facendomi tornare gradualmente il mio cattivo umore allora l'ho interrotto ed ho inserito la spirale al rame e piano piano il mio umore sembrava riprendersi. Adesso sono passati circa 20 giorni e da un giorno all'altro (ora sono 3 giorni che sto così) sono tornati dei vecchi sintomi : mi sento confusa,tutto mi irrita e mi manda nel pallone, non rido più, mi sento stanca e apatica e di nuovo con un po' di rabbia. Sono molto spaventata, non voglio tornare ad essere la persona che ero prima ma che in realtà non rispecchia la mia personalità. Si può avere una ricaduta nonostante di assuma la stessa dose di farmaci di sempre? il fatto di aver ripreso un contraccettivo ormonale (anche se un mese fa) può essere collegato o non c'entra niente? cosa si fa in genere in questi casi? so che dovrei chiamare il mio psichiatra ma non mi fido più di lui, vorrei trovarne un altro ma sono nuova di qua e non conosco nessuno, adesso non so cosa fare. Grazie per l'attenzione.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41k 1k 63
Non è possibile discernere a distanza quale possa essere la causa di una possibile ricaduta eventuale.

Sarebbe meglio che ricontatti il suo psichiatra per spiegare meglio la nuova condizione e far comprendere meglio quale sia la situazione clinica in cui si trova adesso.

Dr. F. S. Ruggiero

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